4-4-2. Il gioco più bello del mondo (2005)
Con Valerio Mastandrea, Francesca Inaudi, Nino D'Angelo, Roberto Citran, Alessandro Guasco
La trama
Giovani talenti, partite vendute: quattro sguardi sul nostro pallone.
Le vicende di coloro che amano e vivono il calcio. Ma quello minore, di chi si è perso per strada: le promesse che rimangono tali, i procuratori frustrati, quelli che pensano di aver scoperto il nuovo Maradona...
Felicità di sguardo, di situazioni e di accenti, non altrettanta originalità di regia.
La recensione di FilmTv
Di Raffaella Giancristofaro - FilmTV n. 21/2006
Giovani talenti, calcio femminile, partite vendute: quattro sguardi sul nostro pallone
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 13/03/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [7]
- positive [12]
- leggi tutte le opinioni
13 marzo 2011 Opinione di sasso67 su "4-4-2. Il gioco più bello del mondo"
Quattro episodi su aspetti del calcio che raramente assurgono agli onori delle prime pagine: i ragazzini, il calcio femminile, il mondo della (ex) Serie C. Un sottobosco di cui chi legge il giornale per vedere le pagelle di Ibrahimovic, Eto'o e Buffon non è neppure a conoscenza. Eppure, sarebbe interessante che qualcuno (lo fa Sky Sport, ma in maniera troppo superficiale) raccontasse cosa fanno molti ex calciatori professionisti, nonché sapere quanti abbiano fatto la fine del...
voto al film: 
22 novembre 2010 Opinione di barabbovich su "4-4-2. Il gioco più bello del mondo"
Mentre nella primavera del 2006 il calcio italico marcisce sempre di più tra gli intrighi del direttore sportivo Moggi e le scommesse del calciatore Buffon, il cinema vara - sotto gli auspici di Paolo Virzì - un bel film in quattro episodi sui lati meno noti ma altrettanto poco edificanti del mondo del pallone. Il primo episodio ("Meglio di Maradona", di Michele Carrillo) racconta la rapida parabola di un ragazzino napoletano di dieci anni con i piedi fatati (Guasco): la...
voto al film: 
2 marzo 2010 Opinione di petweir su "4-4-2. Il gioco più bello del mondo"
Quattro episodi sul mondo del calcio visto dal punto di vista dei “perdenti”. Film a episodi, un po’ povero nella confezione, a tratti semplicistico. Quattro episodi ambientati nei campetti di mezza Italia. Nel primo, un ragazzino napoletano è un fenomeno con la palla tra i piedi. Peccato che sia scostante e caratterialmente peggio di Maradona. Il coach Nino D’Angelo riesce però a spedirlo alla Juve. Nel secondo, “La donna del mister”, la...
voto al film: 
19 gennaio 2010 Opinione di mm40 su "4-4-2. Il gioco più bello del mondo"
Quattro episodi di registi diversi. Un film italiano dignitoso sul calcio: può sembrare incredibile, ma la realtà è che 4-4-2, il gioco più bello del mondo quasi non parla di calcio. Tratta piuttosto le vicende umane che vi si svolgono attorno, guardando con ironia e un pizzico di compassione a chi riesce a stento a campare con il calcio: un mediocre procuratore, un terzo portiere, un allenatore dotato ma nel calcio femminile, in cui la fama non si raggiunge mai e...
voto al film: 
18 ottobre 2009 Opinione di hallorann su "4-4-2. Il gioco più bello del mondo"
Cinema e calcio, un binomio difficile se non impossibile. Nel paese dove si gioca il campionato più bello del mondo, non si è quasi mai riusciti a raccontarlo attraverso il linguaggio e le immagini cinematografiche. Tranne alcune eccezioni. L’insignificante GAMBE D’ORO con Totò; IL PRESIDENTE DEL BORGOROSSO FOOTBALL CLUB, debole e sovrastato da un dilagante Alberto Sordi; I DUE MAGHI DEL PALLONE con Franco e Ciccio; il cult L’ALLENATORE DEL PALLONE,...
voto al film: 
26 giugno 2009 Opinione di maso su "4-4-2. Il gioco più bello del mondo"
Quattro storie sul calcio ben raccontate una delle quali veramente bella con Valerio Mastrandrea in gran forma nella parte di un terzo portiere un pò malinconico a fine carriera che darà un bel colpo di reni alla sua storia. La prima sul ragazzino che per strada è mej e Maradona ma poi alla Juventus non sa stare alle regole è quella che mi ha meno convinto. Notevoli gli altri due episodi: il secondo ci racconta di questo bomber in gonnella un pò ribelle ma anche dolce che fa...
voto al film: 
25 giugno 2009 Opinione di joe cavana su "4-4-2. Il gioco più bello del mondo"
Il film, diviso in 4 episodi, si lascia vedere. Non è nulla di speciale: il primo e il secondo episodio sono dimenticabilissimi e bruttini, mentre il terzo e il quarto che si avvalgono delle ottime prove di Catania - Alberti e Mastandrea sono molto più interessanti. Inoltre nel quarto c'è molta più ironia. Voto: 6-
voto al film: 
18 novembre 2008 Opinione di jonas su "4-4-2. Il gioco più bello del mondo"
Un film che riesce a rendere simpatico il calcio italiano: l’impresa era di per sé disperata. E infatti non si tratta del grande calcio, quello costoso e delinquenziale di cui si riempiono le pagine dei giornali, ma di quello periferico e amatoriale che si avvicina ai più autentici valori sportivi. Uno scugnizzo napoletano non sa adattarsi ai ritmi di vita richiesti dalla squadra giovanile della Juventus; un’attaccante lesbica si vendica del suo odioso allenatore; un talent scout...
voto al film: 
14 luglio 2008 Opinione di Mathiasparrow su "4-4-2. Il gioco più bello del mondo"
Quattro simpatici e funzionanti episodi che inquadrano da più angolazioni il “terzo mondo” del calcio. Molto significativo il primo, meno riuscito il secondo, leggermente eccessivo il terzo, ottimo il quarto. Un film che sceglie di essere vicino alla gente comune, quelli che non avranno mai a che fare con serie A e coppe europee ma non si stancheranno mai di sognarle. Il nome di Virzì è presente in ognuna delle quattro sceneggiature. Molto valido il cast.
voto al film: 
2 luglio 2008 Opinione di emmepi8 su "4-4-2. Il gioco più bello del mondo"
Quttro registi( e non come indica film Tv), con il tema del calcio, argomento più che invitante nel nostro territorio e non solo, ma che cinematograficamente non ha mai reso bene al cinema. Qui le storielle sono quelel che sono, anche se i temi messi in ballo sonoa ttuali e stimolanti, la resa molto meno, la direzione degli attori molto, anzi moltissimo convezionale. Molto approssimativa la scenggiatura e gli argoemnti, nell'ambito degli episodi, anche molto vasti, ma tutti troppo...
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [7]
- positive [12]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:



























