Gioventù violata (2005)
Con Donald Sutherland, Diane Lane, Anton Yelchin, Chris Evans
La trama
Fine dell'adolescenza di un aspirante antropologo.
Finn Earl, un ragazzo di 15 anni figlio di un famoso antropologo, vorrebbe passare l'estate al fiandco del padre al lavoro in Sud America. La madre, una massaggiatrice con seri problemi di cocaina, però lo costringe a seguirla trasferendosi da un suo facoltoso cliente. Finn dedica così la sua attenzione da giovane antropologo alla gente ricchissima che circola per casa.
Si tratta di un racconto di formazione che dedica una certa attenzione ai rituali sociali dell'_upper-class_ ritiratasi in campagna, ma che vira verso toni forti e drammatici. Non basta il buon cast a tenere in piedi il film di Dunne (protagonista di _Fuori orario_).
L'opinione più recente
Di arkin scritta il 21/10/2011
Voto al film: 
21 ottobre 2011 Opinione di arkin su "Gioventù violata"
Un racconto di formazione che parte in maniera consueta e molto prevedibile, con un ragazzino timido ed intelligente e la madre libertaria alle prese coi problemi sociali che derivano dalla loro posizione sfavorita, soprattutto quando la bella signora riceve l'aiuto del ricco Sutherland per portare il figlio lontano dai guai. Che, regolarmente, invece li seguono. Verso la metà del film, tuttavia la storia vira di colpo in zone d'ombra consistenti, e la narrazione si fa molto più...
voto al film: 
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