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Opinione di Indy68 su Grosso guaio a Chinatown

[Big Trouble in Little China, USA 1986, Fantasy, durata 99']   Regia di John Carpenter
Con Kurt Russell, Kim Cattrall, Dennis Dun, James Hong, Victor Wong




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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19/03/2011 voto al film: voto ottimo

Sul film

Immaginatevi una saletta di città (nell'era del cinema "pre-multiplex") gremita in ogni ordine di posti da giovani fan duri e puri di Carpenter. Gente che ha visto al cinema in prima visione *Fog* e *La Cosa* e i più "vecchi" magari anche *Halloween* e *Distretto 13*. Tipi che non si sono lasciati sfuggire il primo passaggio televisivo di questi film incredibili. Correva l'anno 1986. E *Grosso guaio...* era stato appena presentato in anteprima al Festival di Venezia. Via con la proiezione, col pubblico che fa tifo da stadio per le smargiassate di Jack Burton (che se Kurt Russell è diventato "Kurt Russell" lo deve al suo Jack Burton, oltrechè a Snake Plissken e a R.J. MacReady).
Niente da fare: sceneggiatura, montaggio, fotografia, regia e colonna sonora a livelli di eccellenza. E' il primo dei quattro film di Carpenter (con *Il signore del male* *Essi vivono* e *Il seme della follia*: tutti capolavori assoluti, beninteso) ad essere influenzato dagli studi del Nostro sulla fisica quantistica. Quindi, vediamo nel cuore del quartiere cinese "Little China" di San Francisco, aprirsi un varco verso un mondo popolato di stregoni, maghi, demoni e mostri raccontati nei miti e nelle leggende cinesi; e Jack Burton addentrarsi in questa dimensione insieme all'amico Wang Chi (il simpaticissimo Dennis Dun), vero eroe della storia che deve salvare la sua Bella dalle grinfie del perfido LoPen (.."chi?") un demone millenario che vuole sacrificarla per liberarsi dalla maledizione che lo vuole prigioniero in forma di ectoplasma. Cocktail irresistibile quindi di sci-fi, action, e arti marziali oltre a miti e leggende cinesi una cavalcata a ritmo indiavolato insaporita da humour e ironia. John Carpenter precorre i tempi e fa un film che arriva 20 anni prima degli altri (se è vero come è vero che di recente che c'è stata parecchia esaltazione per *Kill Bill* et similia) e anche per questo non in tanti se ne accorgono.
Cast che ha funzionato benissimo: Dennis Dun e Victor Wong (il mago buono Egg Shen) saranno richiamati da Carpenter per il successivo *Il signore del male* per ruoli da protagonisti. E ancora da ricordare, Kim Kattrall.
Particolare.. tenero: Nel realizzare il film  Carpenter ha pensato, quale pubblico di riferimento, ai suoi figli, all'epoca piccoli, che non potevano ancora guardare i suoi altri film ben più impressionanti. Voleva fare qualcosa che loro potessero vedere subito. E firma e esegue anche il pezzo musicale sui titoli di coda. 
Vero Cult Movie della vita.
Dio benedica John Carpenter
(fonti: F. Liberti "John Carpenter" - M. Gervasini, P. Zelati "Nocturno" num. 102/2011) 


SI

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