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American Dreamz (2006)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in American Dreamz: presente
Ritmo ritmo in American Dreamz: forte
Impegno impegno in American Dreamz: assente
Tensione tensione in American Dreamz: minimo
Erotismo erotismo in American Dreamz: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a American Dreamz

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a American Dreamz (voti: 82 media: 3,33) 82

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La trama

Martin Tweed è il cinico presentatore di "American Dreamz", un programma seguitissimo riservato ad aspiranti cantanti. In finale arrivano Sally, una ragazza dell'Ohio disposta a tutto per vincere e Omer, giovane iracheno appassionato di musical. Quando Joe Staton, il presidente degli Stati Uniti in calo di popolarità, decide di partecipare alla trasmissione, la situazione si complica...  

Diverte, _American Dreamz_, ed è meno innocuo di quel che può apparire. Perché dimostra come tutti i sudditi di un impero catodico che non conosce (medio) oriente o occidente (tanto ci sono le parabole che arrivano dovunque...) siano ugualmente idiot pur senza essere american. Nel senso che la comunicazione, specie quella televisiva di massa, fenomeno ormai globale, ha trasformato il sogno di poter diventare qualcuno diverso da quel che si è nella maggior fonte di infelicità collettiva. È vero, uno su mille ce la fa: gli altri 999 diventano inevitabilmente carne da cannone del sistema, manipolabili da chi sta più in alto. Che sia questo _American Dreamz_ il vero remake di _The Manchurian Candidate_?

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La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 25/2006

Ennesima, lucida, prova di come i media sappiano manipolare e sopraffare l’individuo

Se pensate che Amici di Maria De Filippi sia il peggior programma Tv della storia, aspettate di vedere American Dreamz, ricalcato sulla falsariga di American Idol, a sua volta massacrato dall’allusione di American Idiot dei Green Day. La trasmissione è al centro della commedia di Paul Weitz, ultimo erede di una tradizione demenziale (sua la saga di American Pie) che fa del potere, della comunicazione, delle contraddizioni culturali e identitarie i bersagli favoriti. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di LorCio scritta il 06/03/2012 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Nonostante sia stato già quasi dimenticato, è un film che merita un posto d’onore nel cinema americano degli anni zero, ma che verrà sistematicamente ignorato per ragioni ovvie: è una commedia scritta dall’autore di American Pie e difficilmente verrà presa sul serio da chi, in futuro, cercherà di analizzare questo nostro tempo sbronzo. American Dreamz è la parodia di American Idol, show principe della tv a stelle e strisce, nonché l’occasione per far coagulare dentro questo spettacolo-allegoria qualunque cosa possa evidenziare l’idiozia, la volgarità e la fobia di un popolo ancora sotto shock dopo l’11 settembre. Siamo ancora nel regno di Bush, a cui si ispira platealmente Dennis Quaid nella rappresentazione del suo presidente pigro e stupido (Willem Dafoe è un perfetto epigono di Dick Chaney, la divertita Marcia Gay Harden fa Laura Bush), ed è la stagione del terrorismo mediorientale (incarnato qui dal concorrente Omer) e della tv evasiva che s’impone di riempire il dolore con il vuoto dell’evanescenza. Simon Callow, patron dei talent anglosassoni, è il modello a cui s’ispira Martin Tweed, il presentatore interpretato magnificamente da Hugh Grant. L’innocenza è stata perduta da parecchio, non resterebbe che la dignità: ma è troppo tardi, considerando che è emersa una società plasmata da quella stessa assenza di innocenza perduta. Più che delirante apoteosi di un mondo in inesorabile e frenetica decadenza sociale, è un racconto distopico con una glassa da commedia cinica ed acida, che non racconta niente di nuovo ma allo stesso tempo si fa portatore di una novità necessaria ed originale. La vera rivoluzione sta in quel finale in cui tutti si salvano nonostante le apparenze: perché per molti di noi la salvezza può essere anche la condanna, è solo questione di punti di vista.
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SI

Opinioni su American Dreamz


6 marzo 2012 Opinione di LorCio su "American Dreamz"
LorCio

Nonostante sia stato già quasi dimenticato, è un film che merita un posto d’onore nel cinema americano degli anni zero, ma che verrà sistematicamente ignorato per ragioni ovvie: è una commedia scritta dall’autore di American Pie e difficilmente verrà presa sul serio da chi, in futuro, cercherà di analizzare questo nostro tempo sbronzo. American Dreamz è la parodia di American Idol, show principe della tv a stelle e strisce, nonché l’occasione per far coagulare dentro questo...

voto al film: LorCio assegna il voto buono a American Dreamz (2006)

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16 gennaio 2011 Opinione di lucarocks su "American Dreamz"
lucarocks

Commedia al vetriolo in cui tutti vogliono andare ad American Dreamz, programma popolarissimo, sosia dei vari American Idol e Amici. C'è la tipica ragazza della provincia americana (Moore), che ha dovuto affrontare problemi di peso e che ora invece vuole vincere ad ogni costo il programma. E' fidanzata con un ragazzo stupido e innamorato perso, che lei non ama più, ma che si tiene perché ferito in guerra e quindi utile per suscitare la compassione del pubblico....

voto al film: lucarocks assegna il voto sufficiente a American Dreamz (2006)



4 gennaio 2011 Opinione di marco l su "American Dreamz"
marco l

Un film che solo Hollywood può sostenere, stanziando ingenti risorse e radunando un cast di altissimo livello per una lettura al vetriolo sul potere di controllo sociale in mano ai mass media e dunque sull'interesse verso di questi della politica. Strizza l'occhio a Quinto Potere, tuttavia non può averne l'impatto rivelatore che la pellicola di Lumet ebbe con trent'anni di anticipo. Insomma, American Dreamz non racconta niente di nuovo rispetto ad altri film sullo stesso genere...

voto al film: marco l  assegna il voto sufficiente a American Dreamz (2006)


5 maggio 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "American Dreamz"
Stuntman Miglio

Feroce satira del mondo televisivo dei reality ma anche efficace metafora per analizzare e criticare l' attuale società americana, quella che punta tutto sull' apparire e che è pronta a tutto pur di vincere o avere successo ma anche quella post 11 settembre, quella del governo Bush, quella che dichiara guerra al terrorismo. Molte le sottotrame di questo film ma tutte ben congegnate e coordinate tra di loro grazie alla mano ferma di Weitz alla regia. Aiuta non poco anche un...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto buono a American Dreamz (2006)

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1 marzo 2010 Opinione di alfatocoferolo su "American Dreamz"
alfatocoferolo

Film discreto che si svolge quasi interamente all'interno di un set televisivo. Che diverta, mi sento di non ratificarlo; ciò che prevale è il cinismo e Grant incarna bene il personaggio che più lo manifesta. Il pregio di questo film è di riuscire a confondere la caricatura con la realtà su due aspetti fondamentali dello spettacolo ed uno della politica; l'idiozia e la sete di successo di certi personaggi e la corsa al sensazionalismo propria di gran parte...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto buono a American Dreamz (2006)


20 febbraio 2010 Opinione di Mathiasparrow su "American Dreamz"
Mathiasparrow

In ambito commedia americana qualunque barlume d’intelligenza salta subito all’occhio. Così accade in American Dreamz, show appositamente confezionato dal grande schermo per satireggiare l’universo del tubo catodico in ogni sua componente, senza risparmiare niente e nessuno. Weitz si ispira al format di American Idol e coinvolge nelle sue canzonature anche la politica: una scelta per nulla forzata che si rivela addirittura la ciliegina su una torta sbattuta in faccia...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a American Dreamz (2006)



11 febbraio 2010 Opinione di bradipo68 su "American Dreamz"
bradipo68

I "zogni"(pietosa traduzione di dreamz) muoiono all'alba,per mancanza di audience.E'strano trovare un prodotto di una major(la Universal) che si scagli così senza mezzi termini contro l'amministrazione Bush(Marcia Gay Harden è pettinata come la first lady e Quaid pur nella sua diversità antropometrica offre una parodia di Goerge W.Bush assolutamente pertinente) e che allo stesso tempo critichi in maniera così circostanziata un modo di fare televisione tutto...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a American Dreamz (2006)

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3 gennaio 2010 Opinione di bellahenry su "American Dreamz"
bellahenry

SATIRA. in questo film nessuno si salva. terroristi,governo usa,tv...nessuno! tutti entrano a far parte di questa storia che gira tutta intorno al programma di successo american idol (qui american dreamz). questo credo sia il punto più importante del film,i destini individuali e del mondo sono legati a questa trasmissione e al successo che può o meno dare ad una persona...tutto è regolato dal successo in tv e basta! da notare la totale idiozia che accomuna tutti dal capo...

voto al film: bellahenry assegna il voto buono a American Dreamz (2006)



16 dicembre 2009 Opinione di kubritch su "American Dreamz"
kubritch

Non so come si possa fare a considerare questo un buon film. Solo perché si fa una critica di costume nei confronti di certa televisione? La priorità del giudizio sul cinema non dovrebbe essere accordata al "cosa", ma al "come" si racconta per immagini. A parte il fatto che l'analisi sociale compiuta dell'opera in esame è più inoffensiva di quello che si pensa. Mi rendo conto che è più popolare soffermarsi ad analizzare il cosa. Per decriptare il...

voto al film: kubritch assegna il voto mediocre a American Dreamz (2006)

1 commento

1 ottobre 2009 Opinione di jonas su "American Dreamz"
jonas

I singoli elementi sono magari un po’ scontati presi in sé, però la loro miscela grottesca funziona bene: la tv spazzatura (fra cinismo dei conduttori e arrivismo di chi vorrebbe entrare a tutti i costi nel circo), un presidente USA simil Bush (l’unico punto debole: il personaggio è troppo caricaturale), i terroristi islamici, tutto mixato insieme come in una sorta di Syriana virato al comico. Ottima prova di Hugh Grant, che inacidisce ulteriormente il...

voto al film: jonas assegna il voto buono a American Dreamz (2006)




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