Opinione di bradipo68 su American Dreamz
Con Hugh Grant, Dennis Quaid, Mandy Moore, Willem Dafoe, Jennifer Coolidge, Marcia Gay Harden
- negative [8]
- sufficienti [15]
- positive [32]
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Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
I "zogni"(pietosa traduzione di dreamz) muoiono all'alba,per mancanza di audience.E'strano trovare un prodotto di una major(la Universal) che si scagli così senza mezzi termini contro l'amministrazione Bush(Marcia Gay Harden è pettinata come la first lady e Quaid pur nella sua diversità antropometrica offre una parodia di Goerge W.Bush assolutamente pertinente) e che allo stesso tempo critichi in maniera così circostanziata un modo di fare televisione tutto americano che però anche in Europa purtroppo sta facendo proseliti.La trasmissione presa di mira è American idol un parente stretto di Grandi fratelli ,Amici e X factors, in cui si creano nuovi idoli della masse prefabbricati,gente presa dalla strada già dotata di manager o di un curatore di immagine.Divi plastificati usa e getta che rispondono perfettamente alla profezia di Warhol della fama che dura solo quindici minuti.Hugh Grant col passare degli anni diventa sempre più bad boy e incarna alla perfezione il direttore di una Cinico tv sull'onda dell'indice d'ascolto.Un film cattivo,con battute al vetriolo che fa ridere ma fa anche pensare.E la faretra migliore se la tiene per il finale.In un Paese ideale il presidente della repubblica si disinteressa degli indici di popolarità e di ascolto di una qualsiasi trasmissione televisiva:in una nazione drogata di telecrazia il presidente cerca di comparire anche come ospite nella trasmissione con più ascolto di tutte.E poco importa che alla finale arrivino una concorrente costruita da un manager,un rapper ebreo(!) e un immigrato iracheno cresciuto a Orange County,amante di musicals che è una cellula terroristica dormiente pronta a essere riattivata in ogni momento.
Ammetto che ero diffidente riguardo questo film perchè la presunta satira televisiva puntata verso se stessi spesso indulge in buonismo:Qui invece non viene risparmiato letteralmente nessuno.La spazzatura avanza:è quello che vuole il pubblico,incapace di sollevarsi dal fiero pasto a base di bugie e ipocrisie.Magari da mostrare a un audience più ampia possibile.
Sulla regia di Paul Weitz
migliora di film in film
Sull'interpretazione di Hugh Grant
sempre più bad boy
Sull'interpretazione di Dennis Quaid
ottimo
Sull'interpretazione di Mandy Moore
concorrente spazzatura
Sull'interpretazione di Willem Dafoe
una controfigura di Dick Chaney
Sull'interpretazione di Jennifer Coolidge
non male
Sull'interpretazione di Marcia Gay Harden
la controfigura di Laura Bush
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