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Ombre nel paradiso (1986)

[Varjoja paratiisissa, Finlandia 1986, Commedia, durata 76']   Regia di Aki Kaurismäki
Con Matti Pellonpää, Kati Outinen, Sakari Kuosmanen, Esko Nikkari



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Ombre nel paradiso: assente
Ritmo ritmo in Ombre nel paradiso: assente
Impegno impegno in Ombre nel paradiso: assente
Tensione tensione in Ombre nel paradiso: assente
Erotismo erotismo in Ombre nel paradiso: assente

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a Ombre nel paradiso (voti: 9 media: 3,89) 9

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L'opinione più votata

Di Peppe Comune scritta il 02/12/2010 - utile per 13 utenti

Voto al film: voto buono

Nikander (Matti Pellonpaa) lavora come autista di camion della nettezza urbana e conduce una vita spenta e monotona. Un giorno incontra Ilona (Kati Autinen), che lavora come cassiera in un supermercato, e se ne innamora subito. I due iniziano a frequentarsi e a conoscersi gradualmente ma prima di unirsi per la vita dovranno vincere le rispettive precarietà emozionali. Immerso in una città tanto plumbea e desolata da sembrare il regno della laconicità, tra cattivi odori, canzoni popolari finlandesi (a cui quelle napoletane stile "neomelodico" gli fanno un baffo) e qualche migliaio circa di sigarette,"Ombre nel paradiso" è la storia di un amore timido, di quelli che fanno molta fatica a palesarsi in tutto il loro genuino candore, che camminano rasenti i muri per timore di uscire troppo allo scoperto e offrire in pasto all'ennesima delusione un'altra possibilità di riscatto. Nikander e Ilona sono fatti l'uno per l'altro ma non sanno comunicarselo, sono due solitudini proletarie che si incontrano nel bel mezzo delle loro malinconiche esitenze, iniziano a intrecciare i loro sensi ma entrambi continuano a camminare su strade parallele, a frequentare indirizzi sbagliati. Inariditi da una vita passata ai margini del benessere generalizzato e dall'abitudine a convivere con gli stenti, Nikander e Ilona si accompagnano al grigiore cittadino con la rassegnazione di chi ha da tempo riposto i migliori pensieri nel casseto. "Non voglio niente da nessuno io. Mi chiamo Nikander. Ex macellaio, ora autista della nettezza urbana. Denti e stomaco malandati. Fegato così così. Della testa non c'è da vantarsi. Inutile chiedermi cosa voglio". Questo dice l’uomo alla donna quando questa gli chiede quali fossero le sue intenzioni, parole che connotano il difficile profilarsi di un rapporto, la genesi di un amore stretto tra l’insicurezza di due anime allo sbando e l’incertezza di ognuno sulle reali intenzioni dell’altro. Fino a quando Nikander si avvede che non può più tenere prigioniera la voglia di scrollarsi di dosso quel torpore che dalla nascita ha immobilizzato i suoi migliori desideri e si rende conto che ogni limite che decide di non superare segna la morte di ogni ora passata lontana dalla realizzazione di una scelta definitiva. Allora si potrebbe fare il passo successivo e decidere di voler ricominciare altrove, lontano dalle ombre di un' esistenza perennemente trascorsa a recriminare un rifiuto. La fuga non aspetta altro che un cenno d'adesione emotiva e due cuori sintonizzati verso la stessa nozione d'ignoto, dove è possibile liberare gli occhi dalla vista di cose consuete e restituirgli il piacere di riscoprirsi amanti dei colori e della vita. Questo è "Ombre nel paradiso", la tenera storia di due amanti precari in cerca di un altrove rispondente al desiderio reciproco di conoscersi. Dirige Aki Kaurismaki, col la soave delicatezza di un raccoglitore di sospiri.
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SI

Opinioni su Ombre nel paradiso


19 dicembre 2010 Opinione di Mulligan71 su "Ombre nel paradiso"
Mulligan71

Uno dei primi lungometraggi del genio finlandese. 1986. L'amore fra uno spazzino e una commessa di supermercato declinato in Aki, con tutto il suo mondo gelido, bellissimo, strambo, laconico, divertente, alcoolico, poetico. In cui non si fugge in Florida ("perchè non c'è nulla. Solo due finlandesi e Paperino") ma si scappa in crociera a Tallinn. Meraviglioso. Aki, una delle gioie della vita.

voto al film: Mulligan71 assegna il voto buono a Ombre nel paradiso (1986)


2 dicembre 2010 Opinione di Peppe Comune su "Ombre nel paradiso"
Peppe Comune

Nikander (Matti Pellonpaa) lavora come autista di camion della nettezza urbana e conduce una vita spenta e monotona. Un giorno incontra Ilona (Kati Autinen), che lavora come cassiera in un supermercato, e se ne innamora subito. I due iniziano a frequentarsi e a conoscersi gradualmente ma prima di unirsi per la vita dovranno vincere le rispettive precarietà emozionali. Immerso in una città tanto plumbea e desolata da sembrare il regno della laconicità, tra cattivi odori,...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto buono a Ombre nel paradiso (1986)

1 commento
[utile per 13 utenti]


7 giugno 2010 Opinione di OGM su "Ombre nel paradiso"
OGM

La vita è sempre così così, e l’amore non basta a fare andare le cose per il verso giusto. L’unica soluzione è fuggire, magari in coppia, in modo che l’evasione dal solito mondo non sia solo un allontanamento nello spazio, ma anche e soprattutto una sospensione dal peso delle fatiche quotidiane, dentro una bolla di illusoria e temporanea felicità. Nei film di Kaurismäki, i cuori sono come tante mongolfiere che, gonfie...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Ombre nel paradiso (1986)


3 giugno 2009 Opinione di mm40 su "Ombre nel paradiso"
mm40

Kaurismaki tratteggia con colori vivaci e in un'atmosfera solare due figure di assoluta disperazione, giunte a una tormentata rassegnazione per quanto riguarda i propri sogni di realizzazione o semplicemente di una vita migliore, una qualsiasi, ma decente. Perchè quella attuale è realmente brutta: noiosa, ripetitiva, solitaria, senza alcuna speranza di cambiamento e soprattutto completamente priva di stimoli; è proprio per sfuggire da questo mesto e grigio scenario che si concretizza la...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Ombre nel paradiso (1986)

3 commenti


1 gennaio 2008 Opinione di carlos brigante su "Ombre nel paradiso"
carlos brigante

Kaurismaki racconta sempre storie lievi (ma non superficiali) di persone povere economicamente, ma ricche nello spirito e piene d'umanità. Esse vagano come tristi ombre monocromatiche all'interno di questa società cinica e spietata alla stregua di alieni.....però più umani degli stessi umani cosiddetti "normali". L'atmosfera è quella tipica del regista finlandese: una malinconia grottesca, ironica, dove il dramma è sempre dietro l'angolo; dove anche...

voto al film: carlos brigante assegna il voto buono a Ombre nel paradiso (1986)



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