Water (2005)
Con Lisa Ray, Seema Biswas, Kulbhushan Kharbanda, Waheeda Rehman
La trama
Bimbe, vedove, rinchiuse. Quel che le donne non possono fare in India...
India, 1938: un gruppo di vedove vive in assoluta povertà in un tempio nella città santa di Varanasi. Una di loro cerca di sfuggire alle restrizioni sociali imposte dalla vedovanza iniziando una relazione con un uomo di una casta superiore, seguace del mahatma Gandhi...
A chi si rivolge la Mehta? Agli occidentali che di fronte alle sue rappresentazioni si sentono nonostante tutto rassicurati? Oppure ai connazionali che ancora oggi, in tempi di crescita scientifico-economica, convivono con forti contraddizioni? La risposta è nella confezione: un po' di Bollywood per dare un tocco esotico, con quel tanto di folklore che non guasta. Da esportazione.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 42/2006
Bimbe, vedove, rinchiuse. Quel che le donne non possono fare in India, in un film da esportazione
L'opinione più votata
Di chaplin77 scritta il 29/05/2007 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [1]
- positive [10]
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18 gennaio 2011 Opinione di chribio1 su "Water"
film Indiano abbastanza monocorde in certe scene ed in altre leggermente piu' interessante e d'impatto abbastanza godibile. Cmq la pellicola alla fine non convince del tutto.voto.5.
voto al film: 
6 giugno 2008 Opinione di OGM su "Water"
Un ritratto dell'India realistico e poetico al contempo, come un documentario storico ridipinto a mano, nei caldi colori della tempera, e in quelli freddi dell'acquerello. Alla viva umanità dei protagonisti fa da sfondo la rigida ottusità delle tradizionali strutture sociali, i cui rappresentanti (la tenutaria della casa delle vedove, il padre di Narayan) sono solo parti di un meccanismo cinico e disumano. L'impressione estetica e l'impatto emotivo sono fortissimi. Bello davvero.
voto al film: 
28 febbraio 2008 Opinione di marlucche su "Water"
Un film bello e doloroso costruito con immagini e colori di un mondo a noi lontano, che a poco a poco si fa strada nel cuore e nella testa e ci incanta, indigna, affascina, addolora fino al barlume di speranza che ci possa essere una vita migliore. Le situazioni sono quanto di più lontano possa esserci dall'occidente. DIfficile comprendere la rassegnazione, la rinuncia alla vita, l'attenersi a regole di cui si è perso il valore e il significato ma che gravano sul più debole....
voto al film: 
29 maggio 2007 Opinione di chaplin77 su "Water"
India degli anni'30, il fiume sacro e le vedove fanciulle rinchiuse per far rispettare un'antichissima tradizione. Tutto questo è Water, film impegnato della regista Deepa Mehta che racconta un paese lontano da noi e dal nostro modo di percepire la realtà. La protagonista del film è la piccola Chuyia che rimasta vedova viene mandata a vivere in una casa che ospita le vedove Indù costrette a vivere in eterna penitenza. La bambina porta scompiglio nella comunità e riaccende la speranza di...
voto al film: 
15 aprile 2007 Opinione di rosario su "Water"
cult cult cult...Un documento prezioso sull'India,sulle problematiche ataviche di un paese ultra-affascinante.La mano delicata della regista propone l'acqua "elementale" in un tema toccante ed assoluto. .
voto al film: 
26 gennaio 2007 Opinione di Alpacino su "Water"
Un film che descrive la condizione delle vedove in India. La regista descrive la situazione delle donne, dai matrimoni combinati alla prostituzione di bambine, il film è ambientato nel 1938 dove si fa strada nel popolo indiano la speranza di un paese libero da anni di potere Inglese, questa speranza è incarnata da Gandhi e dalla sua lotta contro la scarsa moralità degli uomini.
voto al film: 
7 novembre 2006 Opinione di vis su "Water"
Film assolutamente necessario,che porta a conoscere quegli aspetti dell'India,nazione affascinante per le sue tradizioni così lontane dalle nostre,spesso poco noti al popolo occidentale.Denuncia contro gli estremismi religiosi e sociali verso un popolo spesso per ignoranza costretto a restrizioni assurde,che violano anche i più banali diritti umani.La regista Deepa Mehta riesce a narrare la vicenda senza appesantire la narrazione e fa commuovere lo spettatore nonostante le notevoli...
voto al film: 
28 ottobre 2006 Opinione di speedy34 su "Water"
Un film necessario e “politico” quello che la regista indiana Deepa Mehta è riuscita a condurre in porto dopo numerose traversie (ne venne bloccata la realizzazione nel 2000 perché i fondamentalisti indù avevano minacciato di morte la regista e le attrici). Water un vitale ed illuminante modello di cinema militante realizzato con il cuore e sinceramente popolare. Ambientato nel 1938 (il Mahatma Gandhi stava iniziando la sua ascesa), vi si narra la storia della piccola...
voto al film: 
17 ottobre 2006 Opinione di fefy su "Water"
Deepa Metha è una regista sensibile e tenera, ma forte e decisa, decisa a sottolineare come la settima arte sia oltre che un magnifico mezzo di intrattenimento anche un potente mezzo di sensibilizzazione delle coscienze. Infatti, questo piccolo film, anche se a tratti scivola un po’ troppo nel melodramma e anche se risulta discontinuo nella sceneggiatura, contribuisce a fare conoscere a tante persone situazioni che - altrimenti - avrebbero forse ignorato. E’ un documento...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [1]
- positive [10]
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