Un po' per caso un po' per desiderio (2006)
Con Cécile De France, Valérie Lemercier, Albert Dupontel, Laura Morante, Claude Brasseur
La trama
Un cameriera a Parigi entra nel giro degli artisti e dei collezionisti.
Jessica arriva a Parigi dalla provincia e trova lavoro come cameriera al Bar des Théâtres. Qui entra in relazione con l'acclamato pianista Jean-François Lefort, la celebre attrice Catherine Versen e l'importante collezionista d'arte Jacques Grumberg...
Un cinema di personaggi, dialoghi, atmosfere, bistrot e angoli di ville in quartieri di lusso, crocicchio di artisti, musicisti, collezionisti. Un viavai di personalità registrate a puzzle come piacerebbe ad Altman. Dedicato alla memoria di Suzanne Flon e con una divertita performance attoriale di Pollack nei panni del regista Sobinski, nome preso in prestito da _Vogliamo vivere_ di Lubitsch.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 24/2006
Ottimo film alla Sautet, con attori bravissimi e calde atmosfere da commedia umana
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 13/12/2007 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [6]
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18 maggio 2011 Opinione di urios su "Un po' per caso un po' per desiderio"
Storie della vita, di amori che sfumano e altri che fioriscono o si consolidano. Alcune riflessioni: . il pianista consapevole: “Penso che le religioni siano una grande muraglia fra dio e gli uomini”. Sembra una frase di Osho. . l’ex tassista malato, alle prese col proprio figlio: “Il tempo che passa diventa il tempo che resta” . l’attraente attrice di soap, sconsolata, quasi affranta: “La gente mi adora, che posso farci?” . il...
voto al film: 
9 maggio 2011 Opinione di chribio1 su "Un po' per caso un po' per desiderio"
film accettabile,abbastanza interessante,frizzanti le attrici e nel complesso tuti sono in gamba anche se non e' alla fine una pellicola memorabile.voto.6.
voto al film: 
16 gennaio 2009 Opinione di luciadp su "Un po' per caso un po' per desiderio"
Bravi tutti. Bella l'idea di rappresentare chi, con un cancro nel corpo, vuol disfarsi di tutto.
voto al film: 
15 novembre 2008 Opinione di jonas su "Un po' per caso un po' per desiderio"
Proprio uno di quei film che piacciono a me: le piccole commedie sentimentali, meglio se francesi, con retrogusto amarognolo. Una vispa ragazza di provincia (la simpatica Cécile De France) con nonna un po’ svaporata arriva a Parigi in cerca di fortuna ed entra in contatto con vari personaggi, delle cui vicende costituisce l’elemento unificante: un’attrice che cerca un ruolo nel prossimo film di Pollack (qui nella parte di sé stesso) e che non solo lo ottiene...
voto al film: 
13 dicembre 2007 Opinione di bradipo68 su "Un po' per caso un po' per desiderio"
E'un cinema di parola e d'atmosfera che diverte moderatamente e ha i toni garbati che solo la commedia francese puo'avere.E'un prodotto medio che non ha la scintilla per appassionare ma è sufficientemente ben scritto,probabilemente piu'bello da ascoltare(i dialoghi sono buoni e anche la musica ha un peso importante in questa pellicola)che intrigante da vedere nonostante sia ambientato in uno dei quartieri piu'lussuosi di Parigi.Il manipolo d'attori è sicuramente sopra la media con un paio...
voto al film: 
13 agosto 2007 Opinione di FBZ su "Un po' per caso un po' per desiderio"
Un po' per caso e un po' per desiderio è una commedia sentimentale garbatissima immersa nell'atmosfera da sogno della Parigi fanè e un po' snob. Significativa per la capacità di fare scorrere sotto gli occhi dello spettatore una vita reale, con i suoi difetti annidati ovunque, ma anche con le opportunità da cogliere. Si sente la mano di una donna alla regia, specie nella capacità di cogliere l'intimo di uomini e donne, andare oltre lo specchio e rivelare le molle profonde. Attori...
voto al film: 
25 giugno 2006 Opinione di Aquilant su "Un po' per caso un po' per desiderio"
Un po’ per caso, un po’ per desiderio personale, è d’obbligo riportare due stralcetti di critiche in netta antitesi tra loro: “IL LAVORO DEI THOMPSON SI CARATTERIZZA PER L’ASSOLUTA MANCANZA DI SENTIMENTALISMO E PER L’EQUILIBRIO PERFETTO (…FORSE TROPPO) TRA DRAMMA ED IRONIA. L’UNICO DIFETTO DI QUESTA COMMEDIA CORALE È PROPRIO L’ECCESSIVA ASCIUTTEZZA CON CUI IL TUTTO È MOSTRATO E RACCONTATO” (Leo Pellegrini, Cinemaplus). “UNA SCENEGGIATURA MOLTO DEBOLE CHE FA LARGO...
voto al film: 
21 giugno 2006 Opinione di Tony Clifton su "Un po' per caso un po' per desiderio"
A parte qualche sdolcinatezza di troppo, una commedia piacevole e dotata di un ritmo non travolgente ma sufficiente, un passo avanti ad ogni modo rispetto a Jet Lag, che comunque non era male.
voto al film: 
21 giugno 2006 Opinione di fefy su "Un po' per caso un po' per desiderio"
Una deliziosa commedia corale, davvero piacevole. Vengono trattati temi di spessore con una leggerezza che pero' non diventa mai fastidiosa o banalizzante. Il tema centrale è l’insoddisfazione del proprio ruolo nella società, quand’anche prestigioso e il tentativo di dare una svolta allo stesso. Ci sono forse alcuni caratteri stereotipati, ma è un piccolo gioiellino, ci sono dei momenti molto belli….e poi è dedicato alla straordinaria Suzanne Flor, la signora che fa la nonna e che...
voto al film: 
19 giugno 2006 Opinione di emmepi8 su "Un po' per caso un po' per desiderio"
Sceneggiatura della stessa regista con il figlio, che è anche un interprete ottimo, nel ruolo del figlio di Brasseur.Finalmente questa regista è riuscita a togliersi le briglie, che almeno in Jet Lag avevano ostruito anche le idee non male. Una storia di rinascita da parte di tre personaggi,con aggiunta di una folletto che allinea le tre situazioni e le completa. Un cinema che si rifà alla tradizione ottima del buon cinema francese , ma che osa andare avanti. Ci godiamo le tre storie...
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [6]
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