Mon idole (2002)
Con François Berléand, Guillaume Canet, Diane Kruger, Philippe Lefebvre (II)
La trama
Bastien fa l'assistente di produzione. In attesa di svoltare, lavora allo show _It's Tissue Time_, come dire "l'ora dei fazzolettini", ovvero persone che scoppiano in lacrime davanti alle telecamere. Ma la sua grande occasione potrebbe essere vicina: il produttore Broustal, suo idolo indiscusso, lo invita a trascorrere il weekend nella sua casa di campagna in compagnia dell'affascinante e giovanissima moglie...
Dalla satira scoppiettante sul maximondo dei reality al gioco del gatto col topo: troppa carne al fuoco anche se i personaggi non sono malvagi. O meglio, lo sono del tutto. Primo tra loro il Re Mida della Tv spazzatura, fascinoso e subdolo come pochi, vero motore della pellicola.
L'opinione più discussa
Di LAMPUR scritta il 09/06/2010
Voto al film: 
Bisognerà arrivare almeno a La cena dei cretini per (ri)trovare una comicità francese accettabile.
Questo filmetto, però, mi aveva intrappolato con un paio di scene acchiappanti girate ben sopra le righe ed atmosfere che architettavano piani di lettura alternativa, amalgamando disinvoltamente generi diversi.
Alla fine sono stati film, attori e regista ad acchiapparsi un bel vaffa
13 maggio 2011 Opinione di urios su "Mon idole"
Per divenire un divo del piccolo schermo, il protagonista deve trasformarsi in buffone alla corte del capo (“Non faccio sesso dal ‘93”) e in compiaciuto gigolò. Ma non sembra la via per la felicità. Per nessuno.
voto al film: 
9 giugno 2010 Opinione di LAMPUR su "Mon idole"
Sabato pomeriggio sfrutto un frammento di tempo e m'imbatto, su Iris digitale, in Mon idole, presunta commedia para sperimentale - con richiami alla commedia dell'assurdo e stereotipizzazione estrema dei fenomeni da baraccone del mondo dello spettacolo, con i loro vizi, debolezze, ipocrisie, falsità - di un cinema francese al quale De Funès ha lasciato in dote solo eredi bislacchi. Bisognerà arrivare almeno a La cena dei cretini per (ri)trovare una...
voto al film: 
7 giugno 2010 Opinione di chribio1 su "Mon idole"
commediola che cerca di far ridere ma e' solo assurda e nulla di +.voto.4.
voto al film: 




















