Opinioni del pubblico su Hair
Con John Savage, Treat Williams, Beverly D'Angelo, Annie Golden
- negative [2]
- sufficienti [4]
- positive [19]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Hair (1979)
30 marzo 2010 Opinione di cantautoredelnulla su "Hair"
Vedere oggi questo film mi fa chiedere: qual è il messaggio che resta attuale? L'inutilità della guerra? O il massacro a cui sono destinati molti giovani nel nome di una patria che li svende dietro a interessi di potere, politici, economici? O è la possibilità di credere in un mondo che viva secondo la naturalezza dei sentimenti, premiando l'amore, l'aiuto reciproco e la condivisione? Certo, il mondo degli hippy deve coercitivamente coesistere con quello delle regole sociali e quindi i soldi e le convenzioni possono diventare uno scoglio, dei problemi, ma nel...
voto al film: 
28 aprile 2010 Opinione di bellahenry su "Hair"
un omaggio splendido ad una età e i suoi principi che hanno rivoluzionato il mondo.
voto al film: 
30 marzo 2010 Opinione di cantautoredelnulla su "Hair"
Vedere oggi questo film mi fa chiedere: qual è il messaggio che resta attuale? L'inutilità della guerra? O il massacro a cui sono destinati molti giovani nel nome di una patria che li svende dietro a interessi di potere, politici, economici? O è la possibilità di credere in un mondo che viva secondo la naturalezza dei sentimenti, premiando l'amore, l'aiuto reciproco e la condivisione? Certo, il mondo degli hippy deve coercitivamente coesistere con quello delle...
voto al film: 
28 ottobre 2009 Opinione di rebis su "Hair"
Per varcare la sgargiante soglia bisogna amare il musical (un genere e un mondo a sé) e aver creduto alle esultanze peace&love del sessantotto (un genere anche questo…): condizioni selettive, diciamo, non proprio peregrine… Messi da parte cinismo e disincanto, Hair riserva brani accattivanti, personaggi di sostanza e un robusto intrattenimento. La coreografa Twyla Tharp non ha trovato al cinema una dimensione confacente, ma l’esuberanza del canto - Cheryl...
voto al film: 
5 giugno 2009 Opinione di jonas su "Hair"
Un giovane sempliciotto arriva dall’Oklahoma a New York per arruolarsi e partire per il Vietnam; nella grande città entra però in contatto con un gruppo di hippies (in una delle prime scene li vediamo bruciare le cartoline precetto) e si innamora di una ragazza di buona famiglia. Finale tristemente beffardo: uno degli amici hippies (Treat Williams, irriconoscibile), che lo aveva momentaneamente sostituito in caserma per consentirgli di andare a un appuntamento con la ragazza, parte al...
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4 maggio 2009 Opinione di Daskabinett su "Hair"
Sconclusionato, malriuscito tentativo di rendere su pellicola il musical teatrale e soprattutto l'atmosfera del flower power di dieci anni prima, quindi ancora abbastanza fresca ma evidentemente già stereotipata, banalizzata e ridotta a slogan e idee superficiali. I testi delle canzoni ne sono l'esempio: manifesti fatti di elenchi di parole ("non ho una casa, non ho un fratello, non ho una sorella, non ho un cane," ecc ecc.: un'altra dice "masturbazone/ fellatio/ cunnilingus" e via dicendo;...
voto al film: 
6 gennaio 2009 Opinione di steveun su "Hair"
Un musical veramente bello in cui il messaggio che traspare e' ancora attuale, con una coreografia e un montaggio dei balletti eccellenti e una colonna sonora che si ascolta sempre volentieri per la sua freschezza.
voto al film: 
4 gennaio 2009 Opinione di LorCio su "Hair"
Più che un cult, un film simbolo. Non è tanto il manifesto della cultura hippy, quanto la fotografia di un momento della storia recente (americana), sicuramente rappresentato con fascino da un Milos Forman che, comunque, trova la giusta distanza tra la mdp e l’azione. Al punto che è ravvisabile un suo coinvolgimento nella storia nel personaggio di Claude, cioè il neofita, l’extra (perché gli omnes sono troppo al di là, vanno conosciuti per identificarsi) Se si può, muovo subito...
voto al film: 
4 gennaio 2009 Opinione di XANDER su "Hair"
Un film che ha fatto storia, dinamico, eccellente nelle interpretazioni ma non nel doppiaggio. Forse ci sono troppe canzoni ma ugualmente spettacolari
voto al film: 
24 ottobre 2008 Opinione di bradipo68 su "Hair"
un musical famosissimo che accanto a canzoni immortali (come non ricordare Aquarius cantata all'inizio,la melodia si imprime a fuoco nella mente gia'al primo ascolto)compie una ponderata riflessione su una delle innumerevoli tragedie del XX secolo,la guerra del Vietnam.E viene vista dalla prospettiva di un ragazzo della campagna statunitense che arriva nella mastodontica e sconosciuta New York in attesa di partire per la guerra .Qui conosce un gruppetto di hippie che cerca di fargli vedere...
voto al film: 
5 giugno 2008 Opinione di Mathiasparrow su "Hair"
Forman torna a racconatare di hippy e della nuova America, questa volta attraverso la musica. Il risultato è strepitoso sotto tutti gli aspetti, non solo per merito della colonna sonora. Un musical che sprizza vitalità da tutti i pori, ma sa anche essere nostalgico quanto serve; può essere considerato a pieno diritto uno dei più raffigurativi film dell’epoca e uno dei migliori del suo genere. La cosa ha davvero dell'incredibile, sia perché il film uscì sugli schermi ben dieci anni...
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10 settembre 2007 Opinione di solerosso82 su "Hair"
Un grande omaggio alla cultura sessantottina pacifista, realizzato all'alba degli anni'80. Bellissime le canzoni, divertenti i personaggi, tutti icone differenti della società americana di quel tempo.
voto al film: 
27 settembre 2006 Opinione di Bellociuffo su "Hair"
Hair oltre ad essere insieme a "qualcuno volò..." il miglior film di Forman, è probabilmente uno dei migliori musical di tutti i tempi, visto sia a teatro che in questa revisione cinematografica stupenda, piena di coreografia visionarie e canzoni e musiche all'altezza. La storia è famosissima ma non per questo il film è da gustare tutto di un fiato fino ad arrivare all'agoniato finale. Bravi tutti gli attori.
voto al film: 
18 settembre 2006 Opinione di Darjus su "Hair"
Forman contrappone la visione del ragazzo di provincia fermo negli ideali e con un forte senso del dovere, con la scanzonata e anarchica vitalità degli Hippy. A sua volta confrontata con la fredda e ipocrita borghesia newyorkese. Lo spaccato però risulta spesso banale o stereotipato, nonostante la bella caratterizzazione di Williams. Sebbene la musica sia perfetta per descrivere la libertà degli Hippy, la filosofia di questi ultimi ne risulta a tratti svilita, limitata alla goliardia o...
voto al film: 
12 luglio 2006 Opinione di movieman su "Hair"
La forza di "Hair" è tutta nella seconda parte con quel finale bellissimo, nello stesso tempo grottesco e struggente. Resta una prima parte di film non travolgente.
voto al film: 
23 aprile 2006 Opinione di carpa su "Hair"
credo che i punti di forza di questo musical siano le musiche, bellissime e presenti costantemente per tutta la durata del film,e il finale drammatico, assolutamente inaspettato e riuscito.non a caso, il regista si chiama milos forman. straordinari i protagonisti.
voto al film: 
5 aprile 2005 Opinione di Utente rimosso (Titanic900) su "Hair"
me lo ricordo bene, quando lo vidi a scuola...un mare di noia che non finiva mai.
voto al film: 
6 novembre 2004 Opinione di barryegan983 su "Hair"
Musical fuori dal tempo, che non si può non guardare sorridendo. La forza vera del film, più che negli argomenti, a tratti semplicistici a tratti ingenuamente coraggiosi, è nella freschezza delle sue canzoni, da "Aquarius" a "Hair". Milos Forman prova a metterci qualcosa di suo, ma in realtà è una regia invisibile. Troppo lungo, forse. La parte finale, tuttavia, riscatta un'atmosfera troppo divertentistica, restituendo dignità morale al film, al punto che le ultime inquadrature possono...
voto al film: 
27 agosto 2004 Opinione di scream su "Hair"
Un film bellissimo, sempre straordinariamente attuale. Canzoni fresche, intelligenti e coinvolgenti.
voto al film: 
10 agosto 2004 Opinione di emmepi8 su "Hair"
Riedizione di questo film, che all'epoca erà passato, nel senso che l'epoca Hippies appartenava a dieci anni prima, quindi anacronistico. Ambientzione naturalista nel Central Park, orginale fino ad un certo punto.Di attuale oggi rimane il finale che poi è la parte più bella del film ed anche con delle scene che ricordano Mash di Altman
voto al film: 
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