Down in the Valley (2005)
Con Edward Norton, Evan Rachel Wood, David Morse, Rory Culkin, Bruce Dern
La trama
Nella desolata San Fernando Valley dei giorni nostri, Harlan è un anacronistico e disilluso cowboy. Un giorno incontra Tobe, diciassettenne ribelle e romantica, e suo fratello Lonnie. Nasce un'amicizia con il ragazzo e una relazione appassionata con Tobe, destinata però ad avere risvolti drammatici a causa del padre di lei, il poliziotto Wade, contrario alla storia d'amore.
Un film che non si sbilancia né verso la malinconia per un universo perduto né verso la grettezza di una contemporaneità integralista. Commuove con tempi meditati, con un cast azzeccato (bravi Norton, anche produttore, e Morse) e con un romanticismo generoso che appartiene alle persone come anche al contesto urbano.
La recensione di FilmTv
Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 43/2006
Un dramma western per raccontare la storia di due uomini e l?ineluttabilità del loro destino
L'opinione più votata
Di marlucche scritta il 10/03/2008 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [11]
- sufficienti [5]
- positive [11]
- leggi tutte le opinioni
14 maggio 2012 Opinione di Lord Holy su "Down in the Valley"
Complessivamente più che discreto, direi un 3,5/5 ben meritato. Avrebbe avuto un potenziale ancora maggiore, in realtà, ma la trama del tutto inverosimile e improbabile non ha aiutato in questo senso. L'inizio è promettente, però il film non impiegherà molto (purtroppo) a scivolare in una metà non proprio esaltante (tutt'altro), tanto da indurre a temere il peggio. Per chiunque riuscisse a resistere alla tentazione di abbandonarne la visione, il resto del cammino sarebbe in discesa....
voto al film: 
18 marzo 2010 Opinione di zombi su "Down in the Valley"
un buon esempio di come si possa ancora parlare di disagio ai giorni nostri. di come invece che andare avanti, non si faccia altro che fare un passo avanti e due indietro a piè pari. protetto e coccolato da una colonna sonora e da una fotografia degna dei migliori film di 40 anni fa, e girato in uno scenario "naturale" da mozzafiato, il film di jacobson mi ha accompagnato e per un certo verso illuso in due serate. partito come la solita storiella della giovine irrequieta che...
voto al film: 
21 settembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Down in the Valley"
L'utopica fuga di chi si sente l'ultimo cowboy.Un western moderno dai tempi lunghi ,dilatati,in cui i sielnzi valgono più delle parole, che si trasforma in una dolente ballata sudista sull'inadeguatezza ai tempi che corrono.Al centro un disadattato che sente di essere l'ultimo cowboy(ma nella sequenza del set cinematografico del ballo nel vecchio west col suo cappello bianco lindo e pulito fa la figura dell'iris bianco in un campo di iris blu come nel quadro Iris di...
voto al film: 
19 agosto 2009 Opinione di movieman su "Down in the Valley"
Forse la frase rivolta da David Morse a Edward Norton in una scena inquadra al meglio il film: "I ain't buying what you're selling". Nemmeno noi la beviamo. Un romanticismo classico che fa tenerezza, ma non vuol essere un complimento, fuori dal mondo e fuori sincrono. Difatti quando mi rendo conto che il film è ambientato ai giorni nostri non ci voglio credere, tanto trasuda cinema di fine anni '60-anni '70, ma ancora una volta questo non è un complimento, perché...
voto al film: 
12 agosto 2009 Opinione di fenice69 su "Down in the Valley"
La sterminata provincia nordamericana, un tessuto sociale devastato, il grande freddo dei sentimenti. Questo lo scenario in cui cercano di dare un senso alla propria vita i protagonisti di questo film scritto e diretto da David Jacobson. Niente di nuovo, ma il film è impreziosito dalle prove degli attori, in particolar modo Ewan Rachel Wood e Edward Norton, ed ha i suoi momenti migliori nel rapporto tra i due ragazzi protagonisti e il loro patrigno, non sfuggendo a...
voto al film: 
3 luglio 2009 Opinione di emmepi8 su "Down in the Valley"
Un film nato vecchio, che a parte qualche aria di Maleck, si ritorna ai vecchi film metà anni '70, con qualche ciliegina messa a fare da specchietto di allodoe, il tutto condito da un'insopportabile sottolineatura musicale, che aggrava e sottolinea la mia impressione. Personaggi male risolti in fase di scrittura con attori che fanno del loro meglio, ma che non riescono a rattoppare i buchi che si trovano via via che la storia scorre. Norton stranamente ci ha creduto in questa...
voto al film: 
2 gennaio 2009 Opinione di mm40 su "Down in the Valley"
E' un film di contrasti: fra sentimenti (quello dei due ragazzi e quelli del padre, quelli dei due ragazzi confrontati fra loro), fra città e campagna, fra interni (dove accadono le situazioni spiacevoli del film) ed esterni (dove la fuga appare l'unica possibilità concreta di realizzare la vita desiderata). E infine fra giusto e sbagliato, che si mescolano nella figura del moderno 'cowboy'. In definitiva è comunque un film scialbo, in cui Norton ce la mette tutta, ma emblematicamente in...
voto al film: 
10 marzo 2008 Opinione di marlucche su "Down in the Valley"
Questa sera su Sky facevano "ho voglia di te" e mi sono detta quasi quasi me lo vedo per fare una di quelle stupende stroncature che mi danno tanta soddisfazione..." poi ho visto che durava 110 minuti e sono rinsavita. avevo da qualche tempo il dvd di Down in the valley e ho pensato che non poteva essere peggio di ho voglia di te. eh bè non lo so... ora non ne sono mica tanto più sicura... il film anche se non c'entra proprio nulla l'ho visto un po' sulla falsa riga di una rabbia giovane...
voto al film: 
3 giugno 2007 Opinione di supadany su "Down in the Valley"
VOTO : 5,5 Film difficile, strutturato in maniera lineare senza un grande ritmo. Atmosfere abbastanza riuscite ci sono, ma il cast spaesato non aiuta a migliorare il risultato.
voto al film: 
8 marzo 2007 Opinione di liciat su "Down in the Valley"
Che delusione, e che talento sprecato (quello di Edward Norton) per interpretare un ruolo così mal delineato e poco approfondito. E pensare che sarebbe bastato poco per farne una buona storia, lo spunto era ottimo, ma l'evolversi della vicenda è così confuso, con un protagonista che prima sembra buono, poi si rivela "cattivo" e infine di nuovo buono, che si arriva alla fine con l'amaro in bocca, cercando di immaginare quello che poteva essere mostrato senza ambiguità. Peccato davvero per...
voto al film: 
- negative [11]
- sufficienti [5]
- positive [11]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:




























