Memories of Murder (2003)
Con Kang-ho Song, Kim Sang-kyung, Kim Roeha, Song Jae-ho
La trama
Un omicidio irrisolvibile nella Corea del Sud sotto la dittatura.
1986: una giovane donna viene rinvenuta stuprata e uccisa nei pressi di un villaggio di provincia. Un paio di mesi dopo si susseguono altri stupri e omicidi in circostanze simili. Il detective locale, Park Doo-man, viene coadiuvato da Seo Tae-yoon, giunto appositamente da Seoul, ma le indagini non decollano...
Bong Joon-ho, tra i più promettenti registi del nuovo cinema di Seul, realizza un thriller atipico e politico su un momento difficile della storia coreana: dall'intreccio infatti emergono le contraddizioni etiche di un Paese dove censura e repressione, applicate meccanicamente, sfociano nel grottesco, fino a paralizzare le indagini..
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 09/12/2011 - utile per 17 utenti
Voto al film: 
14 dicembre 2011 Opinione di supadany su "Memories of Murder"
VOTO : 7+. Thriller decisamente interessante questo confezionato da Bong, in quanto al suo interno ci si possono trovare tanti aspetti considerevoli in grado di impreziosire notevolmente un intreccio ben redatto e ampio. 1986, il corpo di una giovane donna viene ritrovato in un campo nei pressi di Hwaseong, città della provincia coreana. Due agenti del posto indagano sul caso, pensando soprattutto a trovare un colpevole, facendo leva anche su mezzi di persuasione non proprio...
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9 dicembre 2011 Opinione di Peppe Comune su "Memories of Murder"
Corea del Sud, 1986, durante la dittatura militare. In un piccolo paese della provincia di Gyeonggi si aggira un assassino che uccide le sue giovani vittime strangolandole coi propri indumenti intimi. L’ispettore Park Doo-man (Kang-ho Song), aiutato dall’agente Yong-koo Cho (Roe-ha Kim), brancola nel buio nonostante usi modi assai risoluti nello svolgimento delle indagini, non disdegnando, ne "l'aiuto di maghi", ne tantomeno l’uso di metodi coercitivi per estorcere delle confessioni....
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24 luglio 2011 Opinione di luca826 su "Memories of Murder"
VOTO 8+ RICCO (Tv 24 Luglio 2011) Al secondo film Bong cambia ambientazione, abbandona i toni claustrofobici dell'esordio e riduce il numero dei personaggi, impostando una storia più classica e lineare. Ma l'approccio è sempre originale e se per metà film il regista sembra giocare con il genere poliziesco-serial killer, nel finale tutti gli elementi messi in scena si uniscono magistralmente coinvolgendo lo spettatore in un turbine di tensioni e sensazioni decisamente...
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3 agosto 2010 Opinione di carlos brigante su "Memories of Murder"
“Basato su una storia vera accaduta sotto una dittatura militare” recita la didascalia che introduce questo riuscitissimo film. L'importanza di questa frase non risiede tanto (o non solo) sul fatto che sia tratto da una storia vera, quanto semmai che le vicende avvengano in un periodo drammatico per la Corea del Sud, che Bong Joon-ho non smette mai di sottolineare. Nel 1986 un serial killer sta mietendo vittime a ripetizione tra le ragazze della provincia di Gyunggi. Al...
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2 luglio 2010 Opinione di sasso67 su "Memories of Murder"
Il poliziesco del sudcoreano Bong è piuttosto riuscito, nonostante qualche ingenuità che sembra avvicinarlo alla produzione media del poliziottesco italiano degli anni Settanta. Nonostante ciò, l’ambientazione nelle pochissimo frequentate campagne coreane, ben lontane dall’ipertecnologica Seul, ed un occhio alla produzione hongkonghese – nonché un occhio e mezzo al cinema di Kitano (versione Hana-bi) – fanno di Memories Of Murder un...
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11 maggio 2010 Opinione di degoffro su "Memories of Murder"
Potente ed affascinante thriller sudcoreano capace di offrire, dietro l’apparenza di un film di genere, il ritratto disincantato, amaro e grottesco di un paese in estrema difficoltà. Ispirato a sanguinosi fatti di cronaca accaduti tra il 1986 e il 1991, l’opera del giovane talentuoso Bong Joon-ho (classe 1969) unisce, con repentini ma efficaci cambi di tono e ritmo, una tensione sopraffina (l’omicidio notturno della ragazza nei pressi della fabbrica, il serrato...
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17 aprile 2010 Opinione di attidur su "Memories of Murder"
Un ottimo esempio di thriller alternativo all'imperante gusto americano. Il giusto senso di amaro in bocca.
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26 novembre 2007 Opinione di bradipo68 su "Memories of Murder"
Pur non amando molto il cinema orientale troppo lontano dal mio gusto non ho nessuna remora nel dire che ho apprezzato molto questo film inconsueto anche per i canoni del cinema orientale.Si tratta di un thriller atipico ambientato alla meta'degli anni 80 che racconta di una vicenda irrisolta per tutta una serie di ostacoli,incomprensioni e insabbiamenti.l'indagine s'impantana come si impantanano i vari personaggi protagonisti.E'recitato benissimo e ha una sceneggiatura profonda che permette...
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17 agosto 2007 Opinione di howl su "Memories of Murder"
sceneggiatura komplessa, xfetta, stratifikata, tesissima,scenografie ke diventano ko-protagoniste degli eventi,kome durante le suggestive sequenze iniziali sospese tra kampi skonfinati koreani e le magistrali e indimentikabili riprese in notturna ambientate in un'affollata kava d pietra, grandioso esempio d gestione degli spazi e dei rapporti d sguardo.Il regista d The Host rikostruisce gli anni 80 koreani ambientandoli in komunità rurali, province rikke d pikkoli terribili segreti e d...
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