Opinioni del pubblico su American Gigolò
Con Richard Gere, Lauren Hutton, Bill Duke, Hector Elizondo
- negative [10]
- sufficienti [4]
- positive [20]
- leggi tutte le opinioni
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su American Gigolò (1980)
7 agosto 2011 Opinione di supadany su "American Gigolò"
VOTO : 7. Film contrastato e contrastante, Schrader non è un ingenuo, qui forse quasi lo sembra, ma non lo è, e riesce a creare un cult amato dalla massa (la figura di Richard Gere qui ha conquistato un vasto palcoscenico), proponendo un tema avanti con i tempi, riuscendo, almeno per me, ad accontentare il pubblico più frivolo ed anche chi invece ricerca qualcosa di più. Julian (Richard Gere) è un gigolò infallibile che vanta compagne illustri, come la donna di un influente senatore. Il suo agente lo mette in contatto con una coppia...
voto al film: 
7 agosto 2011 Opinione di supadany su "American Gigolò"
VOTO : 7. Film contrastato e contrastante, Schrader non è un ingenuo, qui forse quasi lo sembra, ma non lo è, e riesce a creare un cult amato dalla massa (la figura di Richard Gere qui ha conquistato un vasto palcoscenico), proponendo un tema avanti con i tempi, riuscendo, almeno per me, ad accontentare il pubblico più frivolo ed anche chi invece ricerca qualcosa di più. Julian (Richard Gere) è un gigolò infallibile che vanta compagne illustri,...
voto al film: 
28 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "American Gigolò"
Film troppo lento e troppo noioso. Difficile arrivare fino in fondo.
voto al film: 
19 luglio 2010 Opinione di cristofer su "American Gigolò"
secondo me il film trova un senso nell'idea che esista ancora una forza capace di rendere l'individuo degno di rispetto e di aiuto in un mondo spietato e spersonalizzante, dove contano solo la reputazione e i soldi e dove questa sua qualità è quasi sempre un'amara scoperta, una forza che non guarda né alla reputazione né ai soldi, tutto il resto è strumentale ed esteticamente gradevole
voto al film: 
12 novembre 2009 Opinione di luisasalvi su "American Gigolò"
L’ho visto tanti anni fa, e poiché ora è programmato per questa sera ne ho cercato il mio commento che non ho trovato in pc; non so perché non l’avevo trascritto “in bella”; a margine di Mereghetti avevo scritto: “difficile inventare tante sciocchezze su un film tanto banale, una melensa telenovela malrecitata, anzi, non recitata affatto, con dialoghi banali all’inverosimile e una trama confusa”. Ricordo che avevo imparato allora...
voto al film: 
1 settembre 2009 Opinione di mmciak su "American Gigolò"
"American Gigolò" diretto nel 1980 da Paul Schrader, devo dire che mi è piaciuto molto. La storia si svolge a Los Angeles e racconta del gigolò Julian Kay,che diventa l'amante di Michelle, moglie del senatore Straton. Però,Leon Jaimes,l'agente per il quale lavora, lo mette in contatto con i Rehiman, una coppia di coniugi perversi. Ma quando la signora Rehiman viene assassinata, Straton fa ricadere i sospetti su Julian. Il Film prodotto dalla Paramount...
voto al film: 
28 agosto 2009 Opinione di Mathiasparrow su "American Gigolò"
Una lussuosa vetrina dove Schrader esibisce un po’ di tutto: dagli abiti Armani, ormai entrati a far parte dell’Olimpo dei costumisti, alle hit anni ’80 (irresistibili, bisogna dire). Il film è questo. O piace la merce messa in mostra, oppure si soffre per due ore seguendo la noiosa peripezia del gigolò Gere, che pare ispirarsi ai migliori fotomodelli nel dar corpo al suo personaggio. Fiacco tanto nella prima parte quanto nella seconda; neppure...
voto al film: 
10 agosto 2009 Opinione di OGM su "American Gigolò"
Un film apparentemente vuoto, in cui anche il sottotesto sociologico stenta ad affiorare. Però la trama filiforme è circondata da un'aura incandescente, carica dell'intenso fascino recitativo del protagonista e di una sofisticata magia nera; è un incanto diabolico quello che tramuta Julian Kay, il padrone dei giochi segreti dell'alta società, in un comune topo in trappola; ed è un misterioso effluvio quello che fa sfumare la seduzione a pagamento in...
voto al film: 
8 agosto 2009 Opinione di rebis su "American Gigolò"
Incastrato dai suoi stessi privilegi in un caso di omicidio, Julian Key “prostituto d’alto bordo”, non troverà appoggio nella classe corrotta che se ne appaga, ma verrà redento dall’amore… È un buon film American Gigolo: che sia valso da trampolino di lancio al sex symbol Richard Gere è piuttosto accessorio. I personaggi sbalzano dalle maglie del rigore morale, e Schrader - calvinista - filma con fare sospetto griffe, arredi, piscine...
voto al film: 
1 febbraio 2009 Opinione di steveun su "American Gigolò"
Non un gran che' e nemmeno bello questo film, in cui nella prima parte viene descritto con cura il personaggio e il suo ambiente, e prosegue poi banalmente fino a un finale ridicolo: Gere non un gran che', meglio Elizondo e la colonna sonora di Blondie/Moroder.
voto al film: 
19 maggio 2008 Opinione di bradipo68 su "American Gigolò"
Dopo l'inferno metropolitano con le sue figure memorabili di Taxi Driver,dopo il mondo sordido della pornografia descritto nel precedente Hardcore,Schrader descrive il mondo della prostituzione maschile d'alto lignaggio con questo American Gigolo'che lancio'nel firmamento hollywoodiano il talento di Gere.Il tema è scottante,la mercificazione del proprio corpo per il solo vile denaro è un qualcosa di estremamente triste e squallido ma a vedere questo film,soprattutto all'inizio ,non...
voto al film: 
1 maggio 2008 Opinione di Utente rimosso (Bright Parker) su "American Gigolò"
Una fotografia incandescente che alterna toni accesi ad altri quasi tendenti all'opaco, è solo una delle più evidenti sfumature di questa pellicola diretta dal geniale autore di "Taxi Driver" e "Hardcore", che ricorda in molti tratti le perle cinematografiche degli anni '70. Sicuramente, un film che ha contribuito a segnare un'epoca, soprattutto grazie alla straordinaria interpretazione di un giovane e talentuoso Richard Gere. Da non perdere!
voto al film: 
24 marzo 2008 Opinione di giulioboy su "American Gigolò"
Premetto che questi non sono i miei preferiti tipi di film, l'ho voluto vedere solo per curiosità e quindi il mio giudizio non potrà essere molto oggettivo. Ho trovato la trama molto superficiale, personaggi abbastanza stereotipati, anche se apprezzo quello che il regista abbia voluto fare: ovvero la critica verso la società borghese americana dove quello che conta di più sono i soldi mentre ci si scorda dei sentimenti. Questo sexy-thriller (dove del secondo ha ben poco) chiaramente è...
voto al film: 
1 marzo 2008 Opinione di Dalton su "American Gigolò"
Il tema della mercificazione del corpo trattato con decoro e schiettezza. Schrader è autore che, dietro la mdp, si è spesso rivelato più incisivo di molti suoi colleghi più blasonati (Wilder, Allen, Tarantino): i suoi personaggi sono anarchici che percorrono un crescente calvario fino ad un'inaspettata redenzione.
voto al film: 
22 agosto 2007 Opinione di rosario su "American Gigolò"
Che gran classe Richard Gere,che colonna sonora,CHE FILM!!!!
voto al film: 
14 maggio 2007 Opinione di Paul Hackett su "American Gigolò"
Un film che, in qualche modo, ha segnato un’epoca, portando al successo Richard Gere e imponendolo come modello di bellezza maschile. La pellicola è ben diretta dall’ottimo Paul Schrader, sceneggiatore di capolavori come “Taxi Driver”.
voto al film: 
6 maggio 2007 Opinione di PP su "American Gigolò"
Voto 6. Richard Gere, gioia e dolore di questo film. Non c’è dubbio che questa produzione ha di fatto consacrato l’attore come sex symbol di una generazione, ma allo stesso tempo si evidenziano i suoi vistosi limiti di recitazione, poiché nel viso di Gere c’è spazio per ben poca varietà di espressioni, anche se invecchiando è migliorato. Il mondo cinico della prostituzione, dove non c’è spazio per i sentimenti, è l’ambiente emotivo in cui si vede spuntare un remoto angolo di...
voto al film: 
20 aprile 2007 Opinione di howl su "American Gigolò"
vanità e konseguente perdizione nell'amerika dell'apparenza, della lussuria e dell'avidità...Schrader è + bravo kon in mano una penna piuttosto ke kon la telekamera.
voto al film: 
4 settembre 2006 Opinione di emmepi8 su "American Gigolò"
Malgrado quello che si è detto e che, da qualcuno, si sente dire ancora ora, il film colpisce e bene, forse all'epoca non fu capito e fu preso per una prouderie, dovuta alla presenza del Sex symbol Gere, che poi aveva preso il posto di Travolta, che preso da scrupoli all'ultimo momento non se la sentì (Travolta, come al suo solito, non riconosce il buon cinema mai, a meno che ci si trovi dentro per disperazione ed allora rimane in ballo, dopo di che ricomincia!!). Il film, anzi visto...
voto al film: 
6 agosto 2006 Opinione di Bellociuffo su "American Gigolò"
Il film ha una bella "confezione" nel senso che tecnicamente è veramente ben fatto, musiche adatte, alcune idee di regia molto inteligenti e una fotografia molto particolare. Il problema è che il film in se non è bellissimo, più concentrato sui poteri forti, sulla corruzione, sul denaro piuttosto che sul sesso come potrebbe invece far pensare il titolo, in più i risvolti da "thriller" hanno abbastanza dell'assurdo. Insomma, un pò insipido.
voto al film: 
23 settembre 2005 Opinione di RageAgainstBerlusca su "American Gigolò"
Sarà perchp sono passati 25 anni, sarà per tutte le arie che si tira Gere... ma personalmente l'ho trovato un po' ridicolo... inconcludente nella trama e pessimo nel ritmo... la sceneggiatura poi è da buttare totalmente via!
voto al film: 
- negative [10]
- sufficienti [4]
- positive [20]
- leggi tutte le opinioni
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00




















