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Fear X (2003)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Fear X: assente
Ritmo ritmo in Fear X: minimo
Impegno impegno in Fear X: presente
Tensione tensione in Fear X: presente
Erotismo erotismo in Fear X: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Fear X

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Fear X (voti: 12 media: 3,08) 12

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La trama

Quando sua moglie viene uccisa in un incidente apparentemente casuale, Harry Cain, agitato e mosso da misteriose visioni, inizia un viaggio alla scoperta delle vere circostanze che hanno portato a quella morte. Trascorre le notti visionando nastri registrati dalle videocamere a circuito chiuso del centro commerciale in cui è avvenuta la tragedia. La sua ossessione cresce di nastro in nastro, mentre la polizia si disinteressa progressivamente al caso... 

Sicuramente il peggior film del danese Refn, è anche l'unico distribuito in Italia. Dopo una prima parte morbosa e stilisticamente ineccepibile, stenta a decollare e si perde come la ragione del suo protagonista. Finale da dimenticare.

L'opinione più votata

Di alan smithee scritta il 04/07/2011 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto buono

Primo film americano del nord-europeo Nicolas Winding Refn, autore molto interessante ancora pressoche’ sconosciuto nel nostro paese ma con gia’ sette/otto importanti titoli all’attivo. Tra questi il nervosissimo e ultrafisico Bronson, timidamente distribuito in questi giorni in alcune citta’ e che ho avuto il piacere di vedere due anni fa al Festival di Torino, che dedico’ saggiamente una completa rassegna personale al giovane geniale autore.
Fear X pare sia stato un clamoroso flop sul mercato statunitense, e le ragioni non sono del tutto incomprensibili, data l’osticita’ dell’argomento. Un timido addetto alla sicurezza di un centro commerciale vive il suo tempo libero nell’ossessiva ricerca di dati che possano chiarirgli la misteriosa uccisione dell’amata moglie incinta di pochi mesi, avvenuta quasi per caso nei dintorni del supermercato dove ha scelto in seguito di andare a lavorare.
L’ipotesi del complotto affiora presto nella mente turbata del solitario protagonista e dello spettatore sempre piu’ avvinto da una trama che accumula e non svela.
John Turturro torna ad essere il grande interprete degli indimenticati film dei Coen (Barton Fink e Crocevia della morte su tutti) e spiace rilevare che dal 2002 ad oggi non sembra aver piu’ raggiunto simili vette (forse troppo impegnato nella regia dei suoi ultimi - non particolarmente sorprendenti film, o come interprete in blockbuster roboanti girati per scopi “alimentari” per sua stessa ammissione). Il film si avvolge di una soffocante e tetra atmosfera lynchana, con incubi e deliri rosso fuoco alla “Fuoco cammina come me”, film col quale condivide una certamente voluta tensione nel non dire, nel non svelare mai apertamente, nel far cadere anche le piu’ elementari certezze e punti fermi.
Cio’ nonostante, se rapportato al gia’ citato ottimo e sanguigno Bronson o all’ancor migliore e piu’  raggelato Valhalla Rising, si tratta di un Refn certamente piu’ addomesticato alle esigenze di una produzione piu’ ricca ma piu’ pressante nel esigere il rispetto di un canovaccio. Tuttavia questo vincolo non compromette i molti pregi di un’opera tesa e ricca di incognite.  ...Aspettando fiduciosi Drive, trionfo all'ultimo concorso ufficiale a Cannes...
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Opinioni su Fear X


25 dicembre 2011 Opinione di Jack Bryant su "Fear X"
Jack Bryant

Nicolas Winding Refn è un regista danese di sicuro talento che nella sua carriera di cineasta ha lavorato in Danimarca,Inghilterra e Usa con risultati abbastanza altalenanti...Questo film del 2003 segna il suo esordio ad Hollywood e nonostante un buon inizio poi si perde in fastidiosissimi flashback che per la maggior parte del film prendono il sopravvento ad una trama troppo sfruttata e non troppo originale...Pessimo il finale molto frettoloso...Il cast vede come protagonista l'attore...

voto al film: Jack Bryant assegna il voto mediocre a Fear X (2003)

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4 luglio 2011 Opinione di alan smithee su "Fear X"
alan smithee

Primo film americano del nord-europeo Nicolas Winding Refn, autore molto interessante ancora pressoche’ sconosciuto nel nostro paese ma con gia’ sette/otto importanti titoli all’attivo. Tra questi il nervosissimo e ultrafisico Bronson, timidamente distribuito in questi giorni in alcune citta’ e che ho avuto il piacere di vedere due anni fa al Festival di Torino, che dedico’ saggiamente una completa rassegna personale al giovane geniale autore. Fear X pare sia...

voto al film: alan smithee assegna il voto buono a Fear X (2003)

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23 gennaio 2011 Opinione di leporello su "Fear X"
leporello

Deludente trasferta americana di Refn, che, abbandonata per un attimo la trogloditica lingua danese e i suoi attori abituali, si affida all’asimmetrico profilo di Turturro per inscenare un noir per il quale trovare la giusta collocazione è un’impresa probabilmente destinata a fallire. Sospeso tra il giallo, il misterico e il metafisico, il film non si completa e non si giustifica in nessuno dei suoi aspetti, lasciando nel finale molte falle aperte per chiudere le quali...

voto al film: leporello assegna il voto mediocre a Fear X (2003)


21 agosto 2010 Opinione di chribio1 su "Fear X"
chribio1

bene gli attori,belle le attrici,ma film da dimenticare.voto.4.

voto al film: chribio1 assegna il voto pessimo a Fear X (2003)



22 febbraio 2010 Opinione di vice su "Fear X"
vice

trasferta america di refn, a dire il vero molto poco fortunata al botteghino, ma non lasciatevi ingannare da ciò, l'opera è semplicemente strepitosa. un noir freddissimo che spazia tra senso di morte e di.....vita, tra  matrimonio sesso a pagamento e profondissima solitudine, tra istituzioni banali e repressive e spazi profondi e imbiancati. il tutto impacchettato da una regia asciutta e personalissima e servito da un tuturro da urlo. buona visione

voto al film: vice assegna il voto buono a Fear X (2003)

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