Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinioni del pubblico su Prozac Nation





L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Prozac Nation (2001)

23 novembre 2011 Opinione di ceo_85 su "Prozac Nation"
ceo_85

Uno statunitense su dieci prende antidepressivi. Partendo da questo presupposto, Erik Skjoldbjærg (regista di Insomnia), prende un vecchio libro autobiografico, scritto negli anni '80 da Elizabeth Wurtzel, che in prima persona ebbe a che fare con un'acuta depressione e con l'uso del Prozac, agli esordi della sua diffusione. La storia di Lizzie, studentessa del corso di giornalismo ad Harvard, alle prese con la pressione dello studio, con i problemi familiari, con gli amici ed i ragazzi. Una ragazza fragile e instabile che raggiungerà obiettivi importanti (scriverà per Rolling...

voto al film: ceo_85 assegna il voto buono a Prozac Nation (2001)

nessun commento
[utile per 4 utenti]


2 aprile 2012 Opinione di Paul Hackett su "Prozac Nation"
Paul Hackett

Lizzie, giovane, tormentata, ma TANTO brillante (a 18 anni è stata ammessa ad Harvard e scrive già su Rolling Stone... vi vedo già fare degli enormi "OOOOOHHHHHH" di sorpresa, invidia e profondissima ammirazione) porta con sé il terribile (e soprattutto originalissimo) dramma di due genitori separati quando lei era solo una bambina e scivola progressivamente nel male oscuro della depressione. Tra bizze, dispetti, narcisismi assortiti e piccoli e grandi sadismi nei confronti di una madre...

voto al film: Paul Hackett assegna il voto pessimo a Prozac Nation (2001)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

23 novembre 2011 Opinione di ceo_85 su "Prozac Nation"
ceo_85

Uno statunitense su dieci prende antidepressivi. Partendo da questo presupposto, Erik Skjoldbjærg (regista di Insomnia), prende un vecchio libro autobiografico, scritto negli anni '80 da Elizabeth Wurtzel, che in prima persona ebbe a che fare con un'acuta depressione e con l'uso del Prozac, agli esordi della sua diffusione. La storia di Lizzie, studentessa del corso di giornalismo ad Harvard, alle prese con la pressione dello studio, con i problemi familiari, con gli amici ed i ...

voto al film: ceo_85 assegna il voto buono a Prozac Nation (2001)

nessun commento
[utile per 4 utenti]


24 novembre 2010 Opinione di Makp su "Prozac Nation"
Makp

Un'ora e mezza di tempo per la visione è dedicabile. Immagino che chi vive nel tunnel della depressione, facendo magari uso di psicofarmaci, possa vivere il film con partecipazione profonda. In particolare sono alcune descrizioni, proprio alcune metafore proposte dalla protagonista scrittrice che toccano delle corde inaspettate. Per il resto poco da dire. Nel senso che Prozac Nation lascia il segno che può, senza probabilmente concedersi allo spettatore meno coinvolto. Su una...

voto al film: Makp assegna il voto sufficiente a Prozac Nation (2001)


24 maggio 2007 Opinione di york74 su "Prozac Nation"
york74

Un film difficile e importante (dal libro culto di Elizabeth Wurtzel), penalizzato da una distribuzione travagliatissima: voluto e prodotto dalla stessa Ricci, il film non è arrivato in sala nemmeno in USA (a quanto mi risulta è uscito al cinema solo in Giappone e nei paesi del nord Europa) dove però è reperibile in DVD. Il dramma della depressione è rappresentato in modo molto realistico e l'interpretazione della Ricci è da applauso. Da vedere.

voto al film: york74 assegna il voto buono a Prozac Nation (2001)





login

hai dimenticato la password?