Red Dust (2004)
Con Jamie Bartlett, Chiwetel Ejiofor, Ian Roberts, Hilary Swank
La trama
Gli spettri dell'Apartheid ancora non trovano pace.
Sarah, procuratrice newyorkese, torna nel natio Sud Africa (dove fu arrestata a 16 anni), per rappresentare Alex e Steve, entrambi torturati nel 1986 dalla polizia, il cui ufficiale è già stato condannato per altri reati e cerca ora il perdono di Alex. Steve nel frattempo scompare...
Cinema civile e processuale dove l'attenzione ai personaggi e l'abilità degli interpreti (Bartlett, la Swank e il promettente Ejiofor), fanno la differenza. Tom Hooper, cineasta esordiente nel grande schermo, arriva da produzioni Tv pluripremiate come _Prime Suspect_ con Helen Mirren - che vincerà insieme a lui ogni premio televisivo esistente con _Elizabeth I_.
L'opinione più recente
Di chribio1 scritta il 09/10/2010
Voto al film: 
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9 ottobre 2010 Opinione di chribio1 su "Red Dust"
film con trama importante e conosciuta da tutti,si parla dell'Apartheid ma ogni tanto ci si dilunga troppo sulla parte giuridica e si esce dal tema del film,non spesso ma alla lunga stanca la cosa.voto.5.5.
voto al film: 
9 ottobre 2010 Opinione di emmepi8 su "Red Dust"
Film processuale e quindi nei limiti di un film di genere, ma quello che conta è l'argomento che affronta, più del film in sé stesso. Una produzione marcata BBC, con regia di un discreto regista Tv, qui al suo debutto nel cinema. Un percorso sulla scia del modo particolare con cui si è impostato il dopo apartheid; Mandela, ormai è noto, anche con il film Invictus, lo abbiamo sentito, ha predicato in maniera completamente diversa il suo affrontare i...
voto al film: 
22 luglio 2008 Opinione di ultrapaz su "Red Dust"
Un film di stampo classico incentrato sulla situazione nel Sudafrica post-Apartheid, dove, davanti ad un tribunale speciale, qualsiasi assassino o criminale di guerra ammettendo i propri errori e le proprie malefatte poteva essergli concessa l'amnistia e venire liberato.. Storia interessante, incentrata in questa situazione surreale e caotica ma svolgimento un po' troppo macchinoso e mai davvero coinvolgente. Bravo comunque l'intero cast ed affascinante la fotografia.
voto al film: 
7 gennaio 2008 Opinione di bradipo68 su "Red Dust"
E'fondamentalmente un film processuale che narra del passaggio del Sudafrica dall'apartheid a essere stato civile e senza distinzioni razziali.E per fare questo si sono inventati una sorta di commissione- carrozzone itinerante(con tanto di pulman,camion col loro bel simbolo)che intavola un processo in cui chi ammette di essersi macchiato di crimini durante l'era dell'apartheid viene liberato(!!!!!).Il ricorso di un senatore sudafricano di colore e del suo avvocato contro uno di questi...
voto al film: 
5 novembre 2006 Opinione di superficie 213 su "Red Dust"
Durante gli anni seguenti all'apartheid in Sud Africa la commissione per la verita' ed il perdono dava l'assoluzione e la liberta' a tutti quelli che si dichiaravano colpevoli di atti atroci verso le persone di colore. Tutto questo per far si' che il perdono fosse la base primaria per la nascita di uno stato senza guerra civile e senza distinzioni razziali. Hendrix un ex polizioto prova a chiedere l'amnistia per le torture fatte 20 anni prima al senatore Mbondo ,che decide di appellarsi...
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