L'intrusa (1956)
Con Amedeo Nazzari, Lea Padovani, Cesco Baseggio, Rina Morelli
La trama
Un medico salva una donna dalla disperazione e la sposa.
Sedotta e abbandonata, Luisa perde il bambino che aspettava e tenta il suicidio. Il dottore che la soccorre ne ha compassione e finisce per sposarla. Ma il vecchio amante si ripresenta e fa sorgere una crisi tra Luisa e il dottore, da cui però la loro unione uscirà rinsaldata.
Fiacco melodramma dei buoni sentimenti.
L'opinione più discussa
Di Eliza scritta il 30/11/2008
Voto al film: 
19 maggio 2009 Opinione di orsoaudace su "L'intrusa"
Bel fotoromanzone alla Matarazzo. Certo, nessuno nella vita reale parla (nè parlava allora) in quel modo, buttando lì frasi importanti come fossero secondarie. Ma all'epoca il cinema si faceva così, specie il genere melodrammatico. Interessante anche notare i particolari, tipo la ragazzina che, alla presentazione della signora, non da la mano bensì fa un inchino. Che bello sarebbe se tornassero certe raffinatezze, che poi altro non sono che naturale garbo. Ma non sembra proprio più...
voto al film: 
5 maggio 2009 Opinione di teaestefano su "L'intrusa"
Discreta storia di amori, odi, gelosie, e passati ingombranti. Non è eccelso, ma in ogni caso non si merita un "mediocre". Il merito maggiore è forse della trama del romanzo da cui è tratto il film: la vicenda di per sé è interessante e consente qualche utile riflessione. Quanto alla realizzazione, Matarazzo prolunga forse troppo qualche scena e qualche inquadratura, cosicché a tratti lo scorrimento dell'azione è un po' lento e il film difetta di ritmo. I due s'incontrano e si...
voto al film: 
30 novembre 2008 Opinione di Eliza su "L'intrusa"
Bello e simpatico melodramma,oggi sarebbe fuori moda ma è molto meglio di tante fiction tv,Nazzari è un grande
voto al film: 
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