Minnesota Clay (1964)
Con Cameron Mitchell, Georges Rivière, Ethel Rojo, Fernando Sancho
La trama
Accusato ingiustamente di omicidio, Minnesota Clay evade dal carcere e si lancia sulle tracce di Fox, un bandito che può scagionarlo. Quest'ultimo è ora il corrotto sceriffo di Mesa Encantada, cittadina messicana tenuta sotto scacco dai suoi temuti e pericolosi scagnozzi. Intanto Minnesota Clay, un tempo il pistolero più veloce del West, sta lentamente diventando cieco..
Uno dei primi western di Sergio Corbucci, qui anche sceneggiatore con Adriano Bolzoni, nonché primo titolo italiano "del genere" ad essere firmato dal regista con nome e cognome, senza quindi utilizzare uno pseudonimo. Siamo ancora lontani dal successo di Django (1966), ma le buone prospettive mostrano già solide radici.
L'opinione più votata
Di giurista81 scritta il 02/01/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Presanza di molti di quegli elementi che faranno la forza dello spaghetti western (cadute spettacolari dei cavalli; sparatorie; elementi bizzarri, qui costituiti dalla presenza di un protagonista via via sempre più cieco che spara grazie a un udito finissimo), ma ancora al servizio di una caratterizzazione dei personaggi poco malinconica e molto incentrata sulla figura dell'eroe dell'epopea western.
La regia di Corbucci non è al livello dei suoi successivi film anche se discreta (c'è qualche interessante soggettiva, con giochi di messa a fuoco per simulare le difficoltà visive del protagonista).
Non mancano alcune spruzzatine gore (ottimo il make up di Mitchell pestato a sangue) che spianano la strada a quel western dai toni violenti di cui Corbucci diverrà un autentico mattatore.
Interpretazioni sufficienti, con uno stanco Mitchell nei panni dell'eroe di turno (vista l'età non molto credibile).
Colonna sonora bruttina, bene la fotografia. Poca verve, ma con trovate interessanti. Voto: 6=
24 gennaio 2011 Opinione di Cipolla Colt su "Minnesota Clay"
Western di discreta fattura girato da sergio corbucci, qui al suo secondo western.
voto al film: 
2 gennaio 2011 Opinione di giurista81 su "Minnesota Clay"
Primo spaghetti western diretto interamente dal grande maestro Sergio Corbucci che anticipa il più famoso Sergio Leone (quanto meno in America, dove "Minnesota Clay" fu il primo spaghetti western a sbarcare) ma non si distacca troppo dal canonico western all'americana. Abbiamo un vecchio e stanco pistolero che fa ritorno nel paese di origine, dopo esser evaso da un campo di concentramento nordista. L'uomo cerca di provare la sua innocenza, ma si troverà, suo malgrado, coinvolto...
voto al film: 
15 ottobre 2010 Opinione di mm40 su "Minnesota Clay"
Il pistolero infallibile non è poi così infallibile; questa è forse l'unica, piccola novità in Minnesota Clay, uno dei primi spaghetti western a firma Sergio Corbucci, nonchè prodotto piuttosto dozzinale e a budget ridotto, che non si discosta granchè dai canoni del genere (buoni contro cattivi, duelli fra pistoleri, la bella che si innamora del buono, etc.). Minnesota Clay comincia a vederci male, anzi ormai è quasi cieco: il mito dell'eroe...
voto al film: 
4 giugno 2010 Opinione di chribio1 su "Minnesota Clay"
a me i western in generale non vanno molto ma questo xlo- si salva tranquillamente.voto.6.
voto al film: 
6 marzo 2009 Opinione di wang yu su "Minnesota Clay"
apprezzabile, come quasi tutti i film western di sergio corbucci
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