Tom White (2004)
Con Colin Friels, Rachael Blake, Dan Spielman, Loene Carmen, David Field, Bill Hunter
La trama
La crisi di un uomo di mezz'età che si cala negli abissi della propria identità.
Dopo essere stato umiliato di fronte ai colleghi di lavoro ed essersi ubriacato, Tom White, di professione architetto, subisce un tracollo nervoso. Inizia a vagare per la città non ricordando più niente della sua vita e per qualche tempo diventa un senzatetto. Conosce così una serie di personaggi stravaganti che lo aiutano a superare le difficoltà e quando finalmente viene ritrovato e riconosciuto, deve fare una scelta difficile...
Ricognizione con ambizioni filosofiche sui temi della maschera e dell'identità, affidata per lo più alla versatilità di un camaleonte come Colin Friels, uno dei più dotati e meno utilizzati attori australiani (anche se nel cast spicca soprattutto l'esperto, leggendario Barry Otto, un homeless che dà i brividi). La regia soffre di una certa ripetitività e la sceneggiatura tradisce una certa letterarietà, ma il delicatissimo gioco di equilibrio tra pazzia e legittimo disorientamento di una vita difficile è affrontato in modo originale. Peccato solo che il doppiaggio italiano appiattisca tutto o quasi, come in una telenovela brasiliana anni '80.
La recensione di FilmTv
Di Raffaella Giancristofaro - FilmTV n. 31/2006
La crisi di un uomo di mezz’età che si cala negli abissi della propria identità
Nessuna opinione trovata!













