Gli implacabili (1955)
Con Clark Gable, Jane Russell, Robert Ryan, Cameron Mitchell
La trama
Dopo la fine della Guerra Civile, due fratelli sono assoldati da un possidente, aggressivo e ambizioso, per portare la sua mandria, quattromila capi di bestiame, dal Texas al Montana, attraverso territori infestati dagli indiani. La strada è lunga e i contrasti tanti, acuiti dal fatto che il fratello maggiore, Ben, tollera male le prepotenze dell'allevatore. Perdipiù i tre si contendono anche l'amore di una donna, partita con una comitiva di pionieri colpita da un terribile uragano e soccorsa dai protagonisti.
Un western dal respiro epico, diretto da un maestro del genere, con un Gable disincantato, un Ryan ghignante e subdolo, una Russell prosperoso oggetto del desiderio.
L'opinione più votata
Di emmepi8 scritta il 30/03/2012 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
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30 marzo 2012 Opinione di emmepi8 su "Gli implacabili"
Titolo originale The Tall Men, quello italiano senza senso Gli Implacabili, ma va be' ormai siamo abituati ed assuefatti alle sciocchezze. La storia stessa non enuncia mai l'implacabilità, ma anzi la dimostrazione di un moralismo d'epoca, nel senso, che siamo in momento storico in cui l'America doveva fare i conti con propri interessi e principi morali, cosa che viene fuori abbastanza bene dal film, in maniera anche originale. Il fatto che due fratelli che vivono oltre i limiti della...
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2 marzo 2011 Opinione di Tarabas su "Gli implacabili"
La storia dei due reduci sudisti che accettano di guidare la mandria di un losco affarista dal Texas al Montana è il pretesto per mettere in scena una lotta di caratteri. Da una parte l'uomo stanco, disilluso, che si contenta di poco e ha "sogni piccoli". Dall'altra il giovane spaccone e violento. Siamo dalle parti della frontiera, quindi anche l'uomo d'affari ha metodi spicci e non disdegna la pistola. Non può mancare la bella avventuriera, la compianta e sensualissima...
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27 dicembre 2010 Opinione di Neve Che Vola su "Gli implacabili"
Proprio stasera [due giorni fa, ormai] ho rimediato alla mia annosa lacuna di non aver mai visto questo "The Tall Men". L'ho sempre evitato, non so bene il perchè. Forse mio padre mi aveva detto che era noioso... E devo dargli ragione, anzi, magari fosse solo noioso. Devo dare ragione anche al Maltin che dice che da cast e regista del genere era lecito aspettarsi di meglio. Gianni Di Claudio, nel suo "Il cinema western", lo definisce "l'ultimo film pienamente riuscito di Walsh". L'unica...
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23 marzo 2010 Opinione di bradipo68 su "Gli implacabili"
Un western del sottogenere cowboys con mandria-da-trasportare-dal Texas al Montana, che negli anni ha prodotto film anche molto interessanti.Così come è interessante questo diretto da un robusto conoscitore del genere(e anche molto di più,secondo me Walsh è regista che merita di essere riscoperto) e con un cast perlomeno prezioso.E tra il disincanto alla John Wayne di Gable e la furia primigenia dello sguardo di fuoco dell'aristotcatico Ryan(villain veramente...
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17 novembre 2009 Opinione di chribio1 su "Gli implacabili"
film un po' sornione ma anche abbastanza sonnolento.voto.5.
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18 aprile 2009 Opinione di PP su "Gli implacabili"
Voto 7. Western classico di solida struttura, con Gable ispiratissimo, nella parte dell’uomo “che qualunque giovane sogna di diventare e qualunque vecchio avrebbe voluto essere”. Jane Russel – sensualissima – tratteggia un personaggio femminile di bello spessore. Finale idealista, dove vincono i valori veri e i “sogni piccoli”. Fiacco e non del tutto riuscito il fratello fragile di Gable, mina vagante non sfruttata a dovere. [14.04.2009]
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6 febbraio 2009 Opinione di giorgiopilastro su "Gli implacabili"
Un western epico, dove Walsh mette a confronto (facendoli innamorare della stessa donna) i due tipi centrali del suo cinema: il giovane aggressivo e ambizioso (R. Ryan) e l'uomo maturo (C. Gable), che non deve dimostrare più niente a nessuno e che ha imparato a "sognare in piccolo". La felice riuscita del film è il risultato di una intelligente sceneggiatura, di cui il regista sfrutta magnificamente l'afflato epico, gli intermezzi ora comici ora sentimentali, la pittoresca galleria dei...
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1 febbraio 2009 Opinione di chen kuan tai su "Gli implacabili"
bello-western piu comico che drammatico specie nella prima parte poi verso la fine il film si fa piu serio-grandi gli attori e il regista, non deve essere stato facile girare questo film.
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20 novembre 2008 Opinione di teaestefano su "Gli implacabili"
Suvvia, è un grande film, non potete dire di no. Scorre armonico e piacevole sin dalle prime immagini, è ottimamente diretto e interpretato, tocca grandi temi come la lealtà, l'amicizia, il sacrificio per gli amici, il rifiuto della cupidigia di denaro e potere. Cose che oggi non si trovano i più nei film. Visto in widescreen (l'unico modo in cui bisognerebbe verderlo) offre inoltre splendidi panorami e vedute, come quelle imponenti e bellissime del guado del fiume con la mandria. Anche...
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15 marzo 2008 Opinione di maxcalifornia su "Gli implacabili"
Un buon western dedicato sullo stile di vita dei carovanieri e dei cowboy. Splendidi i paesaggi con una ottima Jane Russell in grandissima forma!
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