Cars - Motori ruggenti (2006)
La trama
Saetta McQueen, giovane e cocciuta auto da corsa, attraversa gli Stati Uniti per partecipare a un importante campionato in California. Ma a seguito di un piccolo incidente Saetta deve fermarsi in un paesino, Radiator Springs. Qui conosce una serie di macchine eccezionali: un'automobile degli anni '50, un furgoncino, una 500...
La storia di Cars diventa un’esemplare leggenda americana, costruita (oltre che sulle invenzioni visive di Lasseter e dei suoi) sui tempi e i ritmi di un film “live”. Probabilmente non è per bambini; parla molto e le suggestioni che suscita sono quelle del mito americano classico, “fordiane” e “capriane”: ritrovare se stessi ed essere onesti con se stessi, “farcela” grazie alla solidarietà del gruppo degli onesti.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 34/2006
Auto antropomorfe per tornare al “mito americano”. Un cartoon intelligente, più per adulti
L'opinione più votata
Di stanley kubrick scritta il 20/01/2012 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
"La famiglia è la patria del cuore" Giuseppe Mazzini
In Cars, il rapporto tra una madre ed il proprio figlio si accentua in termini filosofici socialisti stradali. La Route 66 viene anche definita come La strada madre. E' la strada fondatrice di tutto quello che viene dopo. Una madre delle costruzioni. Attorno a lei, altre strade, figlie della prima, che prima o poi devono lasciare il nido familiare. E' basato su questo concetto il settimo lungometraggio della Pixar Animation Studios, dove la madre è rimasta abbandonata alla circolazione di macchine al suo interno, mentre le figlie si impegnano nel presente quello che la madre ha fatto nel passato. Le poche macchine devote rimaste con la Route 66 sono fondatori e luminari, che tentano di trovare alternative recenti, che stanno al passo con l'innovazione tecnologica. C'è il venditore di gomme con il suo fido assistente, lo psichedelico disegnatore, la benzinaia, lo sceriffo. Non solo loro, ma nel complesso formano una squadra totalmente patriottica, dove il fondamento culturale della propria terra non supera neanche quello della più bella città sulla faccia del pianeta. L'auto da corsa viene vista come la moda del presente, la sua ricchezza è la derivazione dello spettacolo che mette in scena per arricchire di emozioni nuove le enormi platee stanziate nei mastodontici stadi. Queste macchine messe in scena dalla Pixar hanno un cuore che pulsa, irradiato di amore, e il protagonista è proprio quello che, all'apparenza, l'organo non lo possiede. Il suo percorso è un avventura ridente e autofelice, che trova nelle macchine abbandonate al loro destino nella cittadina di Radiator Springs la vera forza per andare, finalmente avanti.
L'etica a cui ci ha abituato l'azienda di Emeryville è quella che i sogni si possono avverare anche attraverso incubi. Gli umani hanno sempre ruoli di secondo piano (Toy Story), di primo piano (Up) oppure non esistono proprio, come in questo caso. Il mondo delle auto non vige di regole oppressive, non ci sono movimenti finanziari che fanno collassare l'economia mondiale, neanche pensatori in grado di sviluppare sistemi capitalistici come faceva nell'800 Adam Smith. La loro forza interiore è il vero motore che spinge avanti le quattro ruote, non la benzina. E' vero, esistono come in ogni mondo normale anche macchine bullette, che prendono lo scherzo come motivo di ledere i diritti altrui, basti vedere all'atto di bullismo delle quattro automobili riguardo il povero Mack, il gigantesco camion che trasporta Saetta da una gara all'altra.
C'è un momento che risulta assolutamente poetico, la stupenda digressione narrativa che sospende il tempo narrata da Sally (una delle macchine nella piccola cittadina abbandonata) e Saetta. In Up, succedevano le stesse, identiche, cose. Lo spirito vivace e ricco iniziale si trasforma in una tristezza malinconica che può portare alla depressione. In questo film, capita di vedere una strada piena di traffico ritrovarsi completamente deserta, nel secondo, invece, si nota un cuore afflitto e abbattuto, invecchiato col tempo, che prima gioiva con la moglie, adesso invece si ritrova dietro casa un edificio enorme da costruire. ESPANDI +
- negative [3]
- sufficienti [14]
- positive [69]
- leggi tutte le opinioni
31 gennaio 2012 Opinione di Booh su "Cars - Motori ruggenti"
Come molti dimostrano, questo è anche un capolavoro della Disney. Davvero un bel cartone animato.
voto al film: 
20 gennaio 2012 Opinione di stanley kubrick su "Cars - Motori ruggenti"
MADRE E FIGLIO "La famiglia è la patria del cuore" Giuseppe Mazzini In Cars, il rapporto tra una madre ed il proprio figlio si accentua in termini filosofici socialisti stradali. La Route 66 viene anche definita come La strada madre. E' la strada fondatrice di tutto quello che viene dopo. Una madre delle costruzioni. Attorno a lei, altre strade, figlie della prima, che prima o poi devono lasciare il nido familiare. E' basato su questo concetto il settimo lungometraggio della...
voto al film: 
9 luglio 2011 Opinione di PompiereFI su "Cars - Motori ruggenti"
Auto. Ne vediamo in continuazione. Le guidiamo, le ammiriamo, gli diamo la precedenza (a volte), cerchiamo di superarle (spesso), le malediciamo, ce ne prendiamo cura. Una buona parte della nostra vita si svolge in auto, in fila dietro altre macchine. Ce ne serviamo per andare al lavoro, al mare, per giungere all’edicola dietro casa. Inseparabili arnesi dei quali non possiamo più fare a meno, e che aumentano giorno dopo giorno. Aspettando un domani nel quale il mondo,...
voto al film: 
2 luglio 2011 Opinione di ethan su "Cars - Motori ruggenti"
Non tra i più bei film della Pixar visti sinora: azzeccati tutti i personaggi, bella l'ambientazione ma la sceneggiatura, solitamente il punto di forza, non è eccelsa, tranne per il colpo di coda finale. La pellicola è dedicata al co-regista e sceneggiatore Joe Ranft che, ironia della sorte, ha perso la vita in un incidente stradale un anno prima dell'uscita del film. Voto: 7.
voto al film: 
26 aprile 2011 Opinione di Utente rimosso (pgll) su "Cars - Motori ruggenti"
Non per mio volere ma per quieto vivere ho visto questo film di animazione circa 15 volte. Ed ogni volta mi ha stupito! Tecnicamente quasi perfetto, coinvolgente, con una scrittura sciolta, personaggi ben delineati e mai banali, messaggio semplice e positivo, colonna sonora orecchiabile che mixa pezzi già conosciuti (Sheryl Crow per dire) ad originali. La versione originale quasi più bella di quella in lingua originale (veramente molto, molto, molto americana, con un...
voto al film: 
24 ottobre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Cars - Motori ruggenti"
Non che l'animazione di questo genere sia quella che preferisco, tuttavia a personaggi come questi ed un impostazione al film che quasi non sem,bra un cartone, come fai a poter parlarne male? Film godibilissimo.
voto al film: 
7 settembre 2010 Opinione di Mattyman su "Cars - Motori ruggenti"
La Pixar non sbaglia mai un colpo e questo "Cars" non è certamente un eccezione. Un film d'animazione che si avvicina più al pubblico adulto che fanciullesco, dato che si rivela una pellicola molto verbosa, ma comunque mai noiosa, sempre divertente e non perde mai simpatia. Come è di consueto alla Pixar, il livello dell'animazione è perfetto.
voto al film: 
18 marzo 2010 Opinione di michel su "Cars - Motori ruggenti"
ETICARS Una giovane auto da corsa potrebbe vincere un ambito trofeo. Ma il talento non basta se la testa non è pronta. Esiliato in un angolo di deserto dimenticato dal Dio delle auto, il bolide rosso scopre l’amicizia, la solidarietà, l’amore e la lentezza. La storia e i personaggi sono belli e il film, un'altra perla di casa Pixar, diverte e commuove. Unico appunto; il disegno non riesce a trasmettere il fascino del paesaggio desertico che tanta parte ha nella...
voto al film: 
5 novembre 2009 Opinione di fornarolo su "Cars - Motori ruggenti"
Siamo alle solite: capolavoro o film troppo facile? messaggio forte o banali buoni sentimenti? La risposta (se c'è) sta nelle tantissime recensioni, commenti, blog, ecc. che si trovano su internet (a partire da FilmTv): tutte positive, nessuna problematica. La Pixar (e la Disney) mette d'accordo tutti per due buoni motivi: la perfezione tecnica e la assoluta superficialità. .
voto al film: 
7 settembre 2009 Opinione di Del Piero su "Cars - Motori ruggenti"
Una grande avventura animata della disney piena di sentimenti e con qualche risata
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [14]
- positive [69]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:



























