Il diavolo veste Prada (2006)
Con Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt, Stanley Tucci, Adrian Grenier, Tracie Thoms
La trama
Una giovane scrittrice nello spietato mondo della moda.
La volubile e crudele Miranda Priestly è un mito della moda: dirige la rivista più venduta e prestigiosa a livello internazionale, "Runaway". Andrea Sachs, ventitreenne che sogna di diventare scrittrice, accetta di lavorare per lei in cambio di una futura raccomandazione...
Lo sviluppo della trama è ovvio, e alla lunga la successione di rincorse agli ordini del capo è ripetitiva. Solo tre cose meritano: la collezione Chanel 2006, Stanley Tucci e Meryl Streep. Miranda, sotto Prada e Valentino, è umana, malinconica, una regina taglia 46 in un mondo fatto di taglie 38, capace di dominarlo con pugno di ferro ma anche di riconoscere gli altri fuoriclasse.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 42/2006
Brava, perfida e con stile, Meryl Streep in un film atteso che non mantiene le promesse. Non graffia ma riesce a divertire
L'opinione più votata
Di Lina scritta il 23/04/2012 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
- negative [24]
- sufficienti [51]
- positive [57]
- leggi tutte le opinioni
23 aprile 2012 Opinione di Lina su "Il diavolo veste Prada"
Alcuni dicono che questa commedia citazionistica sul mondo della moda sia geniale e divertente, ma io non l'ho trovata nè l'una nè l'altra cosa. Semmai m'è parso un film patinato e noioso. Non ho riso in nessun momento e poi la poca trama che c'è, non mi ha presa per niente. Dovrebbe esser forse una mezza satira? E' una storia in cui non succede praticamente nulla (o quasi) e a parte la presenza di due gradevoli e simpatiche protagoniste (la Streep e la Hathaway), personalmente non ci ho...
voto al film: 
1 dicembre 2011 Opinione di danandre67 su "Il diavolo veste Prada"
piuttosto spassoso ed alcune scene sono anche molto divertenti
voto al film: 
28 agosto 2011 Opinione di iPl4y su "Il diavolo veste Prada"
Commedia, simpatica più che divertente, sul mondo spietato della moda, adattamento dell'omonimo romanzo. L'idea è buona, ma sviluppata superficialmente: la sceneggiatura e i dialoghi sono deboli, soprattutto nella prima metà. La Streep e Tucci fanno un gran lavoro, ma non vengono messi nella condizione di lasciare il segno.
voto al film: 
15 agosto 2011 Opinione di barabbovich su "Il diavolo veste Prada"
La storia di Davide e Golia è vecchia come il cucco eppure continuano a proparlarcela in tutte le salse. Stavolta è il turno del mondo della moda, notoriamente popolato da pescecani, dove Andy (Hathaway), una giovane laureata idealista con aspirazioni da giornalista, trova un impiego a New York come segretaria particolare di Miranda Priestly (Streep), temutissima editrice di una rivista di moda e talent scout a cui si deve la paternità di una miriade di scoperte...
voto al film: 
13 giugno 2011 Opinione di PompiereFI su "Il diavolo veste Prada"
Il luogo di lavoro può diventare un avamposto dove si lotta per la sopravvivenza, non si mangiano cipolle (ci si sfama ben poco, a dire il vero) e ci si bazzica esclusivamente per puntare in alto, partendo dall’alto (solo una, tra le pretendenti a “Runway”, sembra condurre un’esistenza umile o indigente). In bilico tra il piantonamento della scrivania e le corse per i caffè, le bistecche e i capricci della caporedattrice, le giovani tirapiedi dei...
voto al film: 
11 marzo 2011 Opinione di Tarabas su "Il diavolo veste Prada"
È ambientato in un mondo che, se scomparisse, non mi farebbe versare una lacrima. Questo mi influenza nel giudicare questo film superficiale, vuoto e anche francamente irritante per come glorifica le pseudostars della moda e della stampa patinata. Le parabole "esistenziali" dei personaggi sono meccaniche e ovvie, fidanzato e amici bohemiennes della protagonista sono insopportabili. La Streep sarà anche brava, ma sono arrivato in fondo solo grazie al tasto "pausa" del decoder...
voto al film: 
12 gennaio 2011 Opinione di jagger su "Il diavolo veste Prada"
Ecco un'altra di quelle commedie amate dal pubblico di tutto il mondo. Film furbo, che tratta furbescamente del furbo mondo della moda senza affrontarlo di petto e con vera cattiveria, tratto da un romanzo di successo e che gioca con la regola "facciamo un film per donne che sembri fatto da donne anche se così non è, sperando che le pulzelle vadano cinema coi loro fidanzatini... e l'incasso sarà raddoppiato". La trama è telefonatissima: dai titoli di...
voto al film: 
22 settembre 2010 Opinione di contemalfido su "Il diavolo veste Prada"
Un fotoromanzo in carta patinata. E chi non è d'accordo con me, peste lo colga.
voto al film: 
21 settembre 2010 Opinione di slkfant su "Il diavolo veste Prada"
Film spensierato che traccia (in maniera sarcastica) la dura realtà del mondo del lavoro e il bivio in cui si può incappare tra carriera ed amore. Di certo non un film di altissimo livello, ma piuttosto spassoso ed alcune scene sono anche molto divertenti. Buona prestazione di Meyl Streep. Giudizio:6.5
voto al film: 
27 luglio 2010 Opinione di tobanis su "Il diavolo veste Prada"
Dopo circa 4 anni dall’uscita, mi sono visto questo simpatico filmetto, tratto da un romanzo. A parte il finale un po’ deboluccio, non capisco molto le critiche negative. Le trovo snob, più di molti snob presenti nel film. Forse faceva figo castrarlo quando è uscito, e magari vederlo ora, a bocce ferme, è meglio. Perché cosa abbiamo in definitiva? Un bel filmetto, brioso e ben scritto, con 3 personaggi centrali attorno ai quali ruota tutto. La Meryl...
voto al film: 
- negative [24]
- sufficienti [51]
- positive [57]
- leggi tutte le opinioni




























