Sunshine (2007)
Con Rose Byrne, Cillian Murphy, Chris Evans, Cliff Curtis, Troy Garity
La trama
Anno 2057. Il sole sta morendo a causa di una strana forma di materia altamente instabile che cresce al suo interno e rende inattuabile la fusione nucleare. L'unica possibilità di sopravvivenza per la terra e i suoi abitanti è legata a una missione composta da otto astronauti ai quali viene affidato il compito di far esplodere all'interno della stella una enorme carica nucleare in grado di distruggere quella materia abnorme e di riportare così il sole al suo stato originario.
Boyle racconta un viaggio dei protagonisti nello spazio, che è soprattutto scoperta interiore delle proprie reazioni a situazioni estreme. Space opera a costo relativamente basso e ad alto propellente umanistico e filosofico, è inevitabilmente (ed esplicitamente) debitrice a 2001 di Kubrick e a Solaris di Tarkovskij.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 17/2007
Una space opera debitrice soprattutto di 2001 di Kubrick e Solaris di Tarkovskij. Riuscita a metà
L'opinione più votata
Di maso scritta il 01/10/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
Io non riesco proprio a capire che peso possano avere queste critiche d'innanzi ad un film così interessante e ricco di spunti visivi e filosofici che conferma ancora una volta di più il talento di Danny Boyle. Da qualche parte ho letto che Alien è coerente al suo presupposto e non infrange le leggi della fisica, ah no? Non mi sembra di ricordare che l’equipaggio del Nostromo sia fluttuante per l’assenza di gravità in nessun segmento del film e così non lo è Ripley nella sua piccola navicella di salvataggio alla fine, e con ciò non è un film bellissimo che funziona anche oggi? Se si analizzano minuziosamente tutti i film di fantascienza o almeno quelli più importanti emergeranno sempre delle incongruenze con quello che avviene nel film e quello che avverrebbe nella realtà. Ma se consideriamo il genere di film che stiamo analizzando potremmo meglio dire che è la realtà a non essere coerente al genere! Siamo nell’universo della fantasia scientifica e non in un bioptic su Einstein, o nell’istant movie sui realizzatori dell’acceleratore di particelle in Svizzera che per restare in tema non è stato coerente a nessuno dei suoi presupposti: non ha mandato in frantumi la terra, non ha creato un buco nero e oltre tutto si è rivelato un inutilissimo giocattolone che non funziona neanche ed ha dimostrato una volta di più che la fantascienza va lasciata al cinema, dove può essere utile ad istruire da un lato e a divertire ed intrattenere dall’altro. La verità secondo me è che molti sapientoni la fuori sono incontentabili e quando nell’oceano di banalità ed immondizia filmica che ci viene propinata periodicamente ogni anno c’è una gemma da recuperare e salvaguardare non riescono neanche più a distinguerla da quanto sono avvelenati dal ciarpame. La scena iniziale di Sunshine dove lo psicologo è nell’osservatorio fa storcere il naso a tutti i fisici nucleari che la osservano dall’alto della loro poltroncina imbottita di pernacchie: aaaah da una distanza così ridotta non si può fissare il sole solo con un paio di Ray Ban boh boh boh, con la loro spocchia che esce fuori come il rutto di un ciccione che ha fatto fuori un quintale di fettuccine allo stronzio…. Stronziate! E’ una scena intelligentissima che spiega tante cose: lo psicologo chiede al computer di abbassare il filtro ed il computer gli risponde che può farlo ma di pochi gradi altrimenti la sua cornea brucerebbe al punto di accecarlo, quindi con una sola scena capiamo quanto sia potente l’energia solare e quanto sia forte l’attrazione del personaggio nei confronti di una stella venerata come Dio. La deriva spaziale dell’astronauta che nel lancio nel vuoto non centra l’ingresso del condotto di recupero non va bene per i nostri tromboni dottorati perché un uomo nello spazio aperto senza tuta congela in circa 20/30 minuti mentre nel film il fenomeno è istantaneo ed è condito dal frantumarsi come un cristallo del braccio del malcapitato. ESPANDI +
- negative [12]
- sufficienti [19]
- positive [51]
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23 dicembre 2011 Opinione di Mayhem su "Sunshine"
Sicuramente uno dei migliori film di fantascienza che ho visto. Per le immagine del Sole e il fascino ammaliante di questa Entità composta da pura Potenza, Vita e Morte. Per le emozioni che riesce a far scaturire nello spettatore (guardatelo in HD su bel MAXI-schermo...). Per la colonna sonora spettacolare. Per la storia, sicuramente ben fatta.
voto al film: 
16 dicembre 2011 Opinione di Stefano L su "Sunshine"
"Sunshine" di Danny Boyle è un prodotto che si presenta bene. Finalmente pensavo di poter vedere un film di fantascienza che mettesse da parte il digitale per dare spazio al potenziale visivo con un soggetto affascinante (okay, ci sono dei riferimenti alle space-opera del passato, ma questo non avrebbe guastato). A rovinare la pellicola sono un cast e una regia inadeguati. Cillian Murphy non fa trapelare nessun tipo di emozione, e anche gli altri attori sembrano ...
voto al film: 
1 ottobre 2011 Opinione di maso su "Sunshine"
Quante ne dicono su questo film...non è coerente alle leggi della fisica, non è originale ma semplicemente il miscuglio di tanti film SF che l'hanno preceduto, e chi più ne ha più ne metta. Io non riesco proprio a capire che peso possano avere queste critiche d'innanzi ad un film così interessante e ricco di spunti visivi e filosofici che conferma ancora una volta di più il talento di Danny Boyle. Da qualche parte ho letto che Alien è coerente al suo presupposto e non infrange le...
voto al film: 
14 luglio 2011 Opinione di jonas su "Sunshine"
Il sole si sta spegnendo, e una missione viene incaricata di lanciare una gigantesca bomba termonucleare sulla sua superficie per far ripartire il processo di fusione e così salvare l’umanità. Ma c’è un’incognita: che fine ha fatto l’astronave partita sette anni prima con lo stesso obiettivo, e scomparsa senza lasciare traccia? L’assunto di partenza mi sembra implausibile (da profano mi chiedo: com’è possibile concentrare tutta...
voto al film: 
13 aprile 2011 Opinione di Paul Hackett su "Sunshine"
Danny Boyle è un personaggio davvero destabilizzante: in quasi vent'anni il regista inglese si è cimentato nei più disparati generi cinematografici, alternando grandi film ("28 giorni dopo", "The Millionaire"), opere decisamente meno riuscite ("Una vita esagerata", "The Beach") e pellicole di culto un po' sopravvalutate ("Trainspotting") ma sempre nel segno di una indiscutibile crescita artistica che lo ha portato, nell'ultimo decennio, a costruire una rara potenza...
voto al film: 
12 aprile 2011 Opinione di Myau su "Sunshine"
Bellissimo film di fantascienza visivamente ipnotico e coinvolgente dal punto di vista emotivo. Come da copione della fantascienza classica è quasi tutto assurdo a cominciare dall'assunto di partenza. Ma lo svolgimento è magistrale grazie alla totale assenza di una parte preparatoria, a una fotografia ultraterrena, ad attori in forma, ad una colonna sonora grandiosa e soprattutto ad una regia elaboratissima. Alcuni hanno trovato...
voto al film: 
14 marzo 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Sunshine"
Solito filmetto di fantascienza che tira troppo la corda e mostra numerose lacune logiche e fisiche. Per tre quarti il film scorre bene, è discretamente recitato con interessanti risvolti psicologici e figure di contrasto che sembrano poter presagire un finale imprevedibile. Invece proprio alla fine arriva un crash epocale con ricorso a tutti cliché di genere, effetti speciali a tempesta, violazioni delle leggi fisiche (vedi quando confezionano la tutina spaziale col...
voto al film: 
30 maggio 2010 Opinione di negro su "Sunshine"
Per buona parte del film, per la precisione fino alla morte della biologa, uno dei migliori film; poi si nota la vena "28 giorni/settimane/mesi... dopo" e si perde la perfezione. Da vedere e rivedere per poter cogliere tutti gli spunti forniti; la velocità della velocità rafigurata nella lentezza dei movimenti, il "buio" dll'universo rappresentato dalla luce accecante e assuefacente...il tutto senza effetti speciali sbalorditivi ma con tanto buon artigianato. Assolutamente da...
voto al film: 
12 maggio 2010 Opinione di Mike.Wazowski su "Sunshine"
Bel film veramente. Devo dire che pensavo che fosse molto più lento e noioso, mi ero fatto fuorviare dalle critiche al film alla sua uscita, e adesso mi dispiace di non esserlo andato a vedere al cinema perchè sarebbe stato tutto un altro fascino. Considerazione personale, secondo me più che a 2001 e Solaris e Alien si può inserire più nel filone catastrofico/fantascientifico stile "Armageddon" o "The Core" ma senza offendere il...
voto al film: 
9 maggio 2010 Opinione di braddock su "Sunshine"
Un film di fantascienza coi fiocchi, d' avvero mi è piaciuto tantissimo in tutto: gli attori, le inquadrature, la storia il colpo di scena finale. Il ritmo è molto più lento per esempio di quello dei film della saga ALIEN siamo più vicini ( ma non poi troppo) ad ODISSEA NELLO SPAZIO o SOLARIS ma a me non ha annoiato mai perchè gli attori son ottimi, c'è parecchia tensione specialmente nella seconda parte e diverse scene spettacolari, poi a me Danny...
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- sufficienti [19]
- positive [51]
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