Non è peccato - La Quinceañera (2006)
Con Emily Rios, Jesse Garcia, Araceli Guzman-Rico, Alicia Sixtos, Johnny Chavez
La trama
Nel ghetto messicano di L.A., una ragazza rimane incinta, ma...
Magdalena sta per compiere 15 anni: si avvicina per lei il giorno della tradizionale "Quinceañera", la festa ispanica che segna il passaggio all'età adulta. Quando la ragazza scopre di essere incinta, viene cacciata di casa dalla sua religiosissima famiglia: gli unici a non voltarle le spalle sono un prozio e un cugino gay...
Nonostante l'ispirazione dichiarata al "Kitchen Sink Drama", ossia il teatro inglese d'ambientazione domestica degli anni '50, i personaggi sono intinti in stampi ben stereotipati e il finale strizza l'occhio all'onda zapateriana. Todd Haynes è produttore esecutivo, ma il suo cinema non è qui.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 36/2006
Nella comunità messicana di Los Angeles una ragazza rimane incinta, come la Madonna...
L'opinione più votata
Di PompiereFI scritta il 29/05/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
Vincitore del premio come Miglior Film e premio del Pubblico al Sundance del 2006, la pellicola non ha la maestosità dell’incedere della marcia trionfale dall’Aida di Verdi (colonna sonora delle feste per il compimento dei 15 anni delle fanciulle messicane). Sotto la superficie di ostentata spontaneità manifesta spesso un’inclinazione di fondo confortante e moderata, propensa al fatale risanamento di scismi illusori.
Il film ha un che di spirituale negli ammennicoli messi su dal vecchio prozio ottuagenario Tomas ed evocanti la protezione degli angeli. L’anziano parente ama incondizionatamente il prossimo, senza distinzioni di razze, religioni o inclinazioni sessuali. La sua figura attraversa la storia in modo dolce, richiama una saggezza antica che non esiste più, grazie a un modo garbato e fluente nell’affrontare una vita sempre più frenetica e materialista.
La direzione fatta prendere al film da Richard Glatzer e Wash Westmoreland è rivolta verso una sfumatura leggera e coinvolgente che avrebbe avuto la sua compiutezza in un maggiore coraggio nel gestire i sottotemi legati allo sfruttamento edilizio, all’intolleranza razziale e alla religione. Carlos per esempio, cugino di “Santa” Magdalena, non ha una precisa identità sessuale. Pertanto il suo approccio nei confronti della coppia dei vicini è abbastanza ambiguo nel suo evolversi. Una volta di più la gayetudine viene vissuta in modo represso e complicato, e la punizione, per chi cerca di manifestarla in qualche modo, è dietro l’angolo…
- negative [3]
- sufficienti [6]
- positive [5]
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9 settembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Non è peccato - La Quinceañera"
Buon film, vincitore peraltro del Sundance Festival, quattro anni fa, che tratta di temi dove sarebbe oltremodo facile cadere nel luogo comune, nell'ovvio, persino nel patetico, ma che invece riesce a tirarne fuori una storia minima eppure esemplare sotto più punti di vista. Bello.
voto al film: 
11 giugno 2011 Opinione di michel su "Non è peccato - La Quinceañera"
MARIA-MAGDALENA Una comunità ispanica a Los Angeles. Per la festa dei suoi quindici anni Magdalena vorrebbe una limousine a nolo, come sua cugina. È un piccolo lusso che potrebbe anche scontrarsi con una grossa incomprensione. Stiamo parlando di pregiudizi, uno dei temi centrali della pellicola; a chi (ancora) disprezza le ragazze madri e gli omosessuali, a chi pensa che i giovani latinos siano invariabilmente teppisti e maschilisti, il regista suggerisce di guardare il...
voto al film: 
29 maggio 2011 Opinione di PompiereFI su "Non è peccato - La Quinceañera"
Istantanea sulla comunità messicana che vive a Echo Park, Los Angeles, “Non è peccato – La quinceañera” descrive in maniera del tutto vivace e compatta l’umanità chicana che respinge il formarsi di una cagionevole (all’apparenza) costola familiare di “esiliati”. Il gruppo così arrangiato è composto dalla giovane Magdalena, fuggita di casa perché rimasta incinta pur tuttavia senza aver avuto...
voto al film: 
23 agosto 2010 Opinione di kotrab su "Non è peccato - La Quinceañera"
Drammi familiari e adolescenziali, sessuali e generazionali abbastanza ben assortiti, descritti con rispetto e delicatezza nel loro habitat difficile. Un trio di "reietti" innocui ma che costituiscono una specie di famiglia alternativa alla ricerca solo di affetto e comprensione. Peccato che lo stile, pur corretto e appunto dignitoso, abbia nel complesso un andamento tendente al noiosetto e che la sceneggiatura avrebbe potuto sfrondare alcune scene superflue. 6
voto al film: 
19 maggio 2008 Opinione di ilpanda su "Non è peccato - La Quinceañera"
Ghetto messicano di Los Angeles. La quindicenne Magdalena resta incinta: i suoi genitori e quelli del suo ragazzo non la prendono affatto bene, costringendo la ragazza a trovare rifugio dal vecchio zio, che vive col nipote gay... Non condivido la recensione e le opinioni negative su questo film. Si tratta infatti di un'opera gradevole e ben costruita, i personaggi sono amabili e ben disegnati. Il fatto che abbia vinto il "Sundance" non è per forza un punto di demerito, com'è di moda dire...
voto al film: 
27 aprile 2008 Opinione di chribio1 su "Non è peccato - La Quinceañera"
film con poca carne al fuoco.voto.4.5.
voto al film: 
17 novembre 2007 Opinione di Bellociuffo su "Non è peccato - La Quinceañera"
il film non l'ho trovato interessante, sommato alla lentezza impressionante e ad un sacco di scene inutili e assolutamente noiose... sopravvalutato!
voto al film: 
7 novembre 2006 Opinione di LReno su "Non è peccato - La Quinceañera"
Bei personaggi, pieni di umanità, per una storia piacevole. Cosa cambierei? Il finale! Almeno un pizzico di cattiveria ci voleva. Mi sembra che il padre (sosia di Bruce Grobbelaar, pittoresco portiere del Liverpool anni '80) se la cavi a buon mercato...
voto al film: 
25 ottobre 2006 Opinione di lussemburgo su "Non è peccato - La Quinceañera"
"Machismo e religione" sono i due parametri da prendere necessariamente in considerazione per capire il Messico, secondo gli autori di Criminal Minds (episodio Machismo). Richard Glatzer eWash Westmoreland, i due registi de La Quinceañera, sembrano effettivamente aver tenuto conto di queste categorie nello sviluppare il loro film. Ambientato ad Echo Park, ex barrio messicano di Los Angeles diventato adesso meta di insediamenti wasp trendy e preferibilmente gay, il film racconta le...
voto al film: 
26 settembre 2006 Opinione di chilex su "Non è peccato - La Quinceañera"
La commedia vincitrice del Sundance e' godibilissima,ben recitata e scritta,un piccolo film che conquista il cuore con la sua freschezza,e un tocco di malinconia.
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [6]
- positive [5]
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