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Nuovomondo (2006)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Nuovomondo: minimo
Ritmo ritmo in Nuovomondo: presente
Impegno impegno in Nuovomondo: forte
Tensione tensione in Nuovomondo: minimo
Erotismo erotismo in Nuovomondo: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Nuovomondo

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Nuovomondo (voti: 116 media: 3,66) 116

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La trama

Una famiglia di emigranti siciliani è bloccata a Ellis Island.

Inizio '900: la famiglia Mancuso (madre con figlio trentacinquenne, due fratelli piccoli e una sorella) vende tutto ciò che possiede a Petralia Sottana, un comune nel palermitano, e parte per gli Stati Uniti in cerca di prosperità. Una volta arrivati, i Mancuso vengono "parcheggiati" a Ellis Island con migliaia di altri emigranti. 

Crialese si muove ispirato tra il materico e l'onirico: l'America - desiderata quasi per riflesso pavloviano da chi parte - è un limbo lattiginoso, un'illusione che solo la gelida razionalità della burocrazia riesce a sciogliere e a mostrare realmente. Si passa dal lirismo coppoliano della parte siciliana al colpo di scena tornatoriano del viaggio.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 39/2006

Dalla terra al cielo viaggiando verso un sogno. I migranti d’inizio ’900 di fronte a un’America che non esiste

Dalla parabola liquida di Respiro alla traiettoria onirica di Nuovomondo. Un denominatore comune lega i due film di Emanuele Crialese: il ragionare intorno alla consistenza non tanto, o non solo, di corpi e cose ma delle storie, con e senza “s“ maiuscola. L’idea di partenza di Nuovomondo è un’esperienza personale del regista, che si accorse di rimpiangere l’Italia solo durante un lungo soggiorno negli Stati Uniti. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di maurri 63 scritta il 07/09/2011 - utile per 15 utenti

Voto al film: voto ottimo

La Sicilia di inizio Novecento è bella, selvaggia, povera. Così Salvatore (Vincenzo Amato) fa voto al cielo di condurre la famiglia in quello che potrebbe essere l'Oceano della salvezza, il Nuovo Mondo. Durante il viaggio, Salvatore conosce Lucy (Charlotte Gainsbourg), affascinante giovane donna inglese che gli propone di impalmarla a New York. La ragazza intende ritornare in America da signora. Ma il viaggio non sarà per tutti i migranti che, come Salvatore, cercano una terra promessa, l'approdo sperato.
STRUTTURA
L'opera di Crialese, magnifica nel suo austero sviluppo, è spezzata nettamente in due tronconi: la prima parte, sulla nave, che ben documenta il viaggio, tra paure e speranze di questi siciliani che hanno venduto tutto per affrontare la traversata, cui fa da prologo una lunga sequenza che filma la natura paesaggistica della Trinacria, ed una seconda parte, più breve ma non meno intensa della prima, con i viaggiatori rinchiusi ad Ellis Insland, in quel campo di concentramento naturale, privati della possibilità di vedere la città agognata. Questa dimensione naturale in cui il regista romano ma siciliano d'adozione, confina i suoi personaggi, cui mostra in ogni metro di pellicola un amore smisurato, consente allo spettatore di entrare lentamente in simbiosi con il carico emotivo che ciascuno degli interpreti reca con sè. La straordinaria genesi di una nuova vita è così sentita, da lasciare ai migranti la possibilità di ritrovarsi ogni tanto in una visione onirica e sospesa che ben mostra, senza fornire spiegazione alcuna (ma hanno davvero poi una spiegazione, certi sogni?) l'incertezza del sapere se essi hanno fatto bene. Si può vendere tutto, i propri beni, la propia dignità (alla bella Lucy, che parla d'amore, Salvatore risponde "e quale amore? nuje manco ce cunuscimmo"), accettare che una specie di tribunale di inquisizione stabilisca il grado d'intelligenze per acconsentire ad un ingresso in uno stato altrimenti negato, per la propia famiglia? Sì. La madre di Salvatore, il figlio sordomuto (cui è riservato il colpo d'ala finale), vorrebbero tornare a casa. Ma quale casa? Salvatore sa che quella casa non c'è più. E non solo figurativamente, perchè l'ha venduta. Forse, non è mai stata davvero sua.
STILE, FOTOGRAFIA, SCENE, COSTUMI, MUSICHE
Un film è una storia, ma anche stile, rigore, racconto per immagini, ellisse, musica, suoni, colori, scene. E Crialese usa tutte le sue armi per rafforzare un soggetto altrimenti debole: tanto più, infatti, esso appare semplice, lineare, quasi elementare nel suo sviluppo, a maggior ragione la sintesi con cui l'autore lo fotografa trasforma la materia in epica. L'alternarsi di campi medi e primi piani, l'uso (ma non l'abuso) di ralenty, che confrontano le diverse motivazioni dei naviganti, lo spezzettamento in finzione e documentario, il sapiente dosaggio di materia percettiva irreale, tutto concorre a fare di questa pellicola una delle più affascinanti del primo decennio del XXI secolo. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Nuovomondo


24 gennaio 2012 Opinione di PP su "Nuovomondo"
PP

Voto 5. [23.01.2012]

voto al film: PP assegna il voto mediocre a Nuovomondo (2006)


8 settembre 2011 Opinione di zombi su "Nuovomondo"
zombi

dalle aspre terre siciliane, all'asperità delle visite e dei test per essere ammessi nelle terre degli stati del nuovomondo. crialese si prende tutto il tempo per omaggiare i nostri connazionali che per fame e riscatto si fanno pionieri di un'esperienza sicuramente traumatica. e lo fa sontuosamente. con scene colossali, tipo la nave carica di gente che si allontana lentamente dal molo e ce ne accorgiamo perchè la massa di persone si divide. il viaggio in nave ben divisi dai...

voto al film: zombi assegna il voto ottimo a Nuovomondo (2006)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


7 settembre 2011 Opinione di maurri 63 su "Nuovomondo"
maurri 63

La Sicilia di inizio Novecento è bella, selvaggia, povera. Così Salvatore (Vincenzo Amato) fa voto al cielo di condurre la famiglia in quello che potrebbe essere l'Oceano della salvezza, il Nuovo Mondo. Durante il viaggio, Salvatore conosce Lucy (Charlotte Gainsbourg), affascinante giovane donna inglese che gli propone di impalmarla a New York. La ragazza intende ritornare in America da signora. Ma il viaggio non sarà per tutti i migranti che, come Salvatore, cercano una...

voto al film: maurri 63 assegna il voto ottimo a Nuovomondo (2006)

3 commenti
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24 agosto 2011 Opinione di barabbovich su "Nuovomondo"
barabbovich

Quando gli emigranti eravamo noi, stipati dentro le navi, sottoposti al momento dell'approdo a qualsiasi tipo di ispezione e di test, ritenuti inferiori. È il tema di Nuovomondo, il film che Emanuele Crialese ha diretto con uno stile che deve più al documentario antropologico che alla finzione. Al centro della scena c'è una famiglia siciliana di contadini analfabeti che spera di fare fortuna in America. Con loro viaggia una nobildonna inglese decaduta in cerca di...

voto al film: barabbovich assegna il voto mediocre a Nuovomondo (2006)

1 commento


21 maggio 2011 Opinione di ed wood su "Nuovomondo"
ed wood

Una mezza delusione. Un film disomogeneo, scombinato, volutamente spiazzante. Crialese cerca l'alchimia fra realismo storico e dimensione mitica/visionaria, ma sbaglia il dosaggio degli ingredienti. E così il film non ha una vera e propria cifra stilistica, non ha un'autentica potenza espressiva: non ha personalità. Può sembrare un paradosso, visto che l'opera in questione non assomiglia a nessun altra che abbia affrontato i temi del Mezzogiorno e dell'emigrazione verso...

voto al film: ed wood assegna il voto sufficiente a Nuovomondo (2006)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

19 maggio 2011 Opinione di PompiereFI su "Nuovomondo"
PompiereFI

L’emigrazione italiana dei primi del ‘900 sta all’America come l’immigrazione di oggi sta all’Italia. Un’equazione che non ha fondamenti matematici, ne’ propositi politici. Solo un’inevitabile riflessione che sorge durante la visione dell’ultimo film (un altro, “Terraferma”, è in produzione) del bravo Emanuele Crialese. Dai piedi corrosi da un’arrampicata sulle rocce di ieri, al terreno fertile e pieno di...

voto al film: PompiereFI assegna il voto buono a Nuovomondo (2006)

2 commenti
[utile per 10 utenti]


27 aprile 2011 Opinione di chribio1 su "Nuovomondo"
chribio1

a me e' piaciuta solo la scena con la carota gigante,per il resto abbastanza anonimo e sonnolento.voto.3.

voto al film: chribio1 assegna il voto pessimo a Nuovomondo (2006)


24 aprile 2011 Opinione di GraziaAndLuigi su "Nuovomondo"
GraziaAndLuigi

Il regista esprime al meglio le situazioni con le immagini

voto al film: GraziaAndLuigi assegna il voto ottimo a Nuovomondo (2006)



17 gennaio 2011 Opinione di mascetti76 su "Nuovomondo"
mascetti76

Noioso e piuttosto banale. Come direbbe Moretti, si vede che c'è dell'impegno, il che è peggio, lo rende patetico. voto 4

voto al film: mascetti76 assegna il voto pessimo a Nuovomondo (2006)


31 dicembre 2010 Opinione di Snaporaz68 su "Nuovomondo"
Snaporaz68

The New World?   “La prima classe costa mille lire la seconda cento la terza dolore e spavento e puzza di sudore dal boccaporto e odore di mare morto…” Francesco De Gregori Titanic   Dopo il folgorante e selvaggio debutto con il fortunato Respiro, il romano Crialese ritorna a parlare della natura selvatica siciliana spostandosi da un’ isola alla terraferma. Le prime inquadrature sono stupende: una natura quasi preistorica, rozza,...

voto al film: Snaporaz68 assegna il voto buono a Nuovomondo (2006)

nessun commento
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