Bobby (2006)
Con Harry Belafonte, Laurence Fishburne, Sharon Stone, Heather Graham, Anthony Hopkins, Demi Moore, Helen Hunt, Ashton Kutcher, William H. Macy
La trama
Voci e turbamenti di un'America che piange i suoi eroi.
5 giugno 1968, Los Angeles. L'ultima notte di Robert Kennedy all'Ambassador Hotel. Tra i saloni e i corridoi si intrecciano le vite di 22 persone: ospiti, camerieri, inservienti, uomini e donne ordinari, e tuttavia testimoni di un momento storico di grande drammaticità.
Estevez decide di raccontare Bobby usando una prospettiva laterale: non un biopic, ma una ricognizione tra punti di vista. Non tutto funziona: il modello corale altmaniano qualche volta fa acqua e non tutti i personaggi sono trattati con sufficiente lucidità. Ma la passione civile e politica del regista è contagiosa, e l'emozione viene profusa con ostentata generosità. E rapisce.
La recensione di FilmTv
Di Federico Pedroni - FilmTV n. 4/2007
Voci, tensioni, turbamenti di un'America che oggi come allora piange i suoi eroi. La storia dell'altro Kennedy
L'opinione più votata
Di spopola scritta il 2009-02-15 09:54:17 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [8]
- sufficienti [16]
- positive [55]
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2012-02-05 01:12:55 Opinione di movieman su "Bobby"
La classica occasione mancata. In questo caso quella di raccontare la vita di Rober Kennedy. Regia e sceneggiatura hanno però altre priorità. Contenti loro...
voto al film: 
2011-03-01 21:36:11 Opinione di luca826 su "Bobby"
VOTO 7,5 AVVOLGENTE (Tv 28 Febbraio 2011) Bel film corale, scritto e diretto da un sorprendente Emilio Estevez. Il punto di riferimento è l'Altman di Nashville e il paragone regge abbastanza, denotando una cura adeguata nei raccordi narrativi, vero punto cruciale del genere. Democratico e retorico il giusto, Bobby è un'opera importante, avvolgente nella sua struttura a spirali confluenti nell'indimenticabile finale-resa dei conti, dove è veramente difficile non farsi...
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2011-03-01 16:42:34 Opinione di tafo su "Bobby"
Il cinema è questione di punti di vista. Questo film non parla di Bob Kennedy ma ne descrive gli elettori, i potenziali elettori purtroppo, quelli che si trovavano nel luogo dell'ultimo tragico comizio. I discorsi di RFK aprono e chiudono il film ma dentro c'è una umanità varia che si ritrova nelle parole del senatore. Troppa violenza c'era stata prima ( JFK , MLK ) e troppa politica cattiva ci sarà dopo ( Nixon, Watergate ) tanto che la disperazione finale...
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2011-02-28 23:39:12 Opinione di Paul Hackett su "Bobby"
Classica pellicola corale di chiara derivazione "altmaniana" con l'ambizioso scopo di descrivere, attraverso un racconto a più voci, i mille volti di un paese complesso ed un giorno drammatico ed emblematico della storia americana, quello dell'assassinio di Robert Kennedy. "Bobby" è un'opera interessante ma, a mio parere, abbastanza sopravvalutata: Emilio Estevez mette tanta (troppa) carne al fuoco ma per lunghi tratti il suo racconto è confuso, sfocato e francamente...
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2009-10-18 14:53:13 Opinione di hallorann su "Bobby"
Il 4 giugno 1968 all’Hotel Ambassador di Los Angeles viene assassinato Robert Bob Kennedy, candidato democratico alla presidenza degli Stati Uniti. Sotto i colpi di pistola del fanatico Shiran B.Shiran cade non un uomo qualsiasi ma l’ultimo rappresentante del sogno liberal americano di cambiare un paese, di farlo uscire anticipatamente dalla spirale del Vietnam e di chiudere la triste pagina della discriminazione nei confronti dei neri, di attuare in sostanza l’idealismo...
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2009-07-26 21:46:17 Opinione di Mulligan71 su "Bobby"
Altmaniano, ma senza averne ancora i gradi. Percorso comunque convincente per Estevez, che cerca di raccontare una certa America attraverso le vicende personali di chi in quei giorni era pieno di belle speranze. Ci riesce, anche se non compiutamente. Rimane comunque un emozionante omaggio ad un altro dei Kennedy sfortunati. God Bless Obama!!
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2009-07-17 12:51:47 Opinione di will kane su "Bobby"
Lo spirito di un tempo è cosa difficilissima da rendere, per quanto buone possano essere le intenzioni di un regista che vuole ambientare un lungometraggio nel passato.Il quadro che raffigura il 5 giugno 1968,vigilia dell'omicidio di Robert Kennedy, riporta una varia umanità che in larga parte ha investito le proprie speranze e aspettative di un'America migliore nella probabile vittoria elettorale del candidato democratico:dagli immigrati latini, ai neri, alle donne che...
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2009-02-15 09:54:17 Opinione di spopola su "Bobby"
AGGIORNAMENTO OPINIONE. Ha scelto con coraggio l’impervia strada dell’affresco corale Emilio Estevez per il suo Bobby, e possiamo ben dire che la scommessa, decisamente “ostica” sulla carta, è stata invece ampiamente vinta perché i risultati sono - più che apprezzabili - decisamente positivi. Dobbiamo comunque ammettere (ma sarebbe davvero una disquisizione tutto sommato inutile e persino superflua, perché quel che conta è l’impatto complessivo dell’impresa, e questo c’è...
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2009-02-03 20:23:56 Opinione di jonas su "Bobby"
Mi sembrava strano che Emilio Estevez fosse improvvisamente diventato un genio. Dal lato strettamente cinematografico, la struttura corale del film prevede una serie di personaggi che rappresentano fin troppo didascalicamente altrettanti problemi dell’America dell’epoca (il Vietnam, le tensioni razziali, l’immigrazione ispanica...); la conclusione, affidata al lunghissimo estratto di un discorso di Bob Kennedy, è un po’ troppo facile. Dal lato ideologico, appare francamente...
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