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Opinione di mmciak su In nome del Papa re





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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2009-09-21 20:48:19 voto al film: voto buono

Sul film

"In nome del Papa re" diretto
nel 1977 da Luigi Magni,devo dire che
l'ho trovato strepitoso.

La storia si svolge nella Roma del 1868 e tratta
che la contessa Flaminia ha avuto in segreto
un figlio naturale,Cesare,da una relazione con monsignor Colombo,
che è un giudice in crisi di coscienza del tribunale papalino.

Ma quando Cesare viene arrestato con altri due,per rappresaglia
verso le istituzioni per un attentato,la nobildonna cerca di salvargli la
vita raccontandogli tutto con sorpresa.

Il Film si ispira liberamente al processo
di Tognetti e Monti,e riporta quasi
gli eventi reali del periodo.

Ma Luigi Magni fa la scelta intelligente
di incentrarlo  marcatamente sulla
coscienza dell'individuo e sull'atto d'accusa
verso quel sistema della Roma papalina che
regnava all'epoca.

Proprio così perché la pellicola è
estremamente anticlericale e l'emblema
è proprio monsignor Colombo,interpretato
da un gigantesco Nino Manfredi,che è in uno
stato di grazia eccellente e che da solo
fa salire le quotazioni di tutto il complesso
generale.

La ricostruzione della Roma dell'epoca non
raggiunge la massima perfezione,ma comunque
ti conquista per questi piani lunghi e primi piani che
utilizza Luigi Magni per farci sapere gli eventi che succedono,
e intanto all'interno furoreggia la musica di Armando Trovajoli,
che ti entra dentro l'anima.

Nonostante un inizio un pò traballante e
a tratti lento e macchinoso,dopo quando
comincia a ingrananare ad avere un assestamento
tutto il complesso ti conquista,e questi metodi
presi dal papa re cominciano a darti
fastidio e cominci a tifare per i tre
estremisti e per il Monsignor Colombo,
che in fondo proprio cattivi
non sono perché lottano per un ideale.

Da notare nel Cast che figura
Rosalino Cellamare,che successivamente
diventò cantante con nome di Ron
e il grandissimo Salvo Randone,
ma diciamo che tutta la direzione
degli attori è ottima.

Luigi Magni si è valso di un Cast
tecnico di primo piano come
oltre il citato maestro Trovajoli,
anche al direttore della fotografia
Danilo Desideri e al montaggio il
famoso Ruggero Mastroianni,fratello
del più popolare Marcello.

In conclusione un buon Film di genere,
che ripercorre uno spaccato veritiero dell'epoca,
e che se Magni abbia realizzato quasi tutti i suoi prodotti
in quest'ambientazione della Roma papalina,questo è
tra i più riusciti anche per il finale amaro
e contro le istituzioni che regnavano in quel
periodo condito di violenze e processi sommari.

Il mio voto: 7,5.


SI

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