Paprika (2006)
La trama
Una ragazza investiga il mondo labirintico dei sogni altrui.
Paprika è l'alter ego virtuale con cui la psichiatra Atsuko entra nei sogni degli altri per migliorarli. Questo è lo scopo del progetto scientifico per cui lavora: ma qualcuno sta tentando di sabotarlo, dato che i ricercatori impazziscono e finiscono per perdersi nel loro stesso inconscio. Per risolvere il mistero, Paprika e il suo compagno - un detective nerd - rischiano di fare altrettanto...
Una fantasmagoria gioiosa e inquietante, un gioco di scatole cinesi inesauribile, carico di sensi e riferimenti impossibili da cogliere con una sola visione: ma si gode a essere disorientati, a trovarsi immersi nel trionfo anarchico dell'immaginazione.
La recensione di FilmTv
Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 25/2007
Un capolavoro di ricchezza inafferrabile, che scende negli abissi e sale al cosmo. Bellissimo
L'opinione più votata
Di pazuzu scritta il 22/09/2010 - utile per 15 utenti
Voto al film: 
Paprika è un'allucinazione collettiva, un'opera visionaria, impossibile da descrivere o raccontare, che mette in scena i sogni e dei sogni fa propri gli eccessi e le contraddizioni; un cartoon dall'enorme impatto visivo che allo spettatore chiede di lasciarsi andare e partecipare passivamente al delirio, un delirio in cui realtà ed immaginazione flirtano e si fondono, e di cui è (solo) un (as)saggio la straniante sequenza d'apertura in cui vediamo il detective che, immerso nel proprio sogno, prima assiste dagli spalti ad uno spettacolo circense alla ricerca di qualcuno, poi lo trova, e scopre che quel qualcuno è sé stesso e sta sul palco chiuso in una gabbia al posto del leone: seguiamo quindi la fuga del prigioniero, braccato da un nugolo di altri sé di ambo i sessi, poi, tornato detective, lo scopriamo su una liana a fare Tarzan, e da lì sul vagone di un treno nel pieno di una colluttazione (con sé stesso), infine in un lungo corridoio alle prese con un cadavere che fluttua a mezz'aria. Insomma, un incubo interminabile concentrato in 3 minuti. Questo è il registro e questi sono i ritmi, indiavolati ed esasperati, forse anche troppo perché il film possa essere assimiliato in un'unica visione (a tal proposito: un minutaggio un po' più corposo non avrebbe guastato). Paprika sottopone ad un bombardamento sensoriale, propone punti di vista irrazionali arrivando a sovrapporli attraverso un lavoro di accumulo che affascina e al contempo stordisce. Ci si trova così introiettati in una dimensione onirica in cui non solo ogni sogno si mescola inscindibilmente con la realtà, ma, come una sorta di virus, si espande agganciandosi ad altri sogni, sommandosi ad essi, e generando una vera e propria epidemia, un'irrealtà parallela dalla quale districarsi è pressoché impossibile, e dove, anzi, ci si trova ben presto costretti ad accantonare il comune concetto di linearità. ESPANDI +
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14 novembre 2011 Opinione di supadany su "Paprika"
VOTO : 7. Prodotto di animazione giapponese che percorre una strada che abbiamo recentemente visto in “Inception” con il merito, non di poco conto, di essere arrivato con qualche anno di anticipo. Un gruppo di psicologi ha ideato un dispositivo, ancora in fase di pre lancio, chiamato DC-mini, che permette di entrare nei sogni, questo con un obiettivo terapeutico. Ma quando alcuni esemplari spariscono l’inventore corpulento Tokita, la sua responsabile Chiba e l’anziano Shima,...
voto al film: 
19 dicembre 2010 Opinione di slim spaccabecco su "Paprika"
Grandissimo manga, trama complicatissima; e alla fine la domanda che va fatta a tutti è:"Cosa ci hai capito?". (solo per vedere quante risposte diverse vengono date.)
voto al film: 
22 settembre 2010 Opinione di pazuzu su "Paprika"
Giappone: in un ipotetico prossimo futuro un gruppo di studiosi composto da psicologi e scienziati ha ideato la DC-Mini, ovvero la chiave scientifica che apre le porte dei sogni, un macchinario che permette di registrarli e di entrare in contatto con il subconscio di chi vi si sottopone. Una tecnica rivoluzionaria, ancora in fase di messa a punto, che si vorrebbe utilizzare per scopi terapeutici. Ad inventarla è stato Tokita, un cervellone corpulento definito "il genio bambino" per...
voto al film: 
1 novembre 2009 Opinione di fornarolo su "Paprika"
Film interessante, profondo, non del tutto chiaro e risolto (ribadisco che per me le tre stelle sono un giudizio positivo)
voto al film: 
8 settembre 2009 Opinione di negro su "Paprika"
Le poche sorprese scontate e la confusione di alcuni passaggi sono gli unici difetti di un film divertente e spensierato.
voto al film: 
8 gennaio 2009 Opinione di glm su "Paprika"
Fin da subito si è immersi in una sarabanda di immagini che lascia senza fiato,molte volte si rimane spiazzati e confusi dal continuo bombardamento visivo, questo porterà sicuramente ad altre visioni per poter meglio apprezzare la bellezza di un film sicuramente originale.
voto al film: 
17 novembre 2008 Opinione di OGM su "Paprika"
Insipido minestrone riscaldato di animazione pseudo-onirica. I richiami alla psicanalisi sono ingenui, quasi tutti riconducibili a varie nozioni di alter ego, mentre gli accostamenti tra il regno dei sogni e il mondo del cinema sono alquanto superficiali. La mancanza di stile è il tratto più marcato di quest'opera che, con l’alibi della visionarietà, si concede qualche gratuità di troppo, a cominciare dal modo in cui raffigura il contenuto dell'inconscio: una sorta di discarica...
voto al film: 
12 ottobre 2008 Opinione di ethan su "Paprika"
Non mi ha entusiasmato: bello visivamente - anche se il tipo di animazione che preferisco è quella di Miyazaki - ma troppo pretenzioso e contorto.
voto al film: 
24 giugno 2008 Opinione di tobanis su "Paprika"
Una delle delusioni più grosse. Dopo il buon Tokio Godfathers, l’entusiasmo della critica e i buoni voti del pubblico, mi aspettavo molto. Invece siamo al limite dell’inguardabile. Tutta la parte onirica (in pratica tutto il film), se all’inizio può interessare, poi comincia a infastidire e alla fine a scassare proprio i maroni. Tecnicamente valido, è noioso e confuso.
voto al film: 
22 aprile 2008 Opinione di carlos brigante su "Paprika"
Il sogno e la realtà che si mescolano, fondono, oltrepassano.....ci sono grandi momenti di visionarietà, anche se in certi momenti mi sembra che la sceneggiatura abbia qualche piccolo buco...
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- negative [3]
- sufficienti [5]
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