Opinioni del pubblico su Sang sattawat
Con Nantarat Sawaddikul, Jaruchai Iamaram, Sophon Pukanol, Jenjira Pongpas
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Sang sattawat (2006)
12 luglio 2011 Opinione di OGM su "Sang sattawat"
Il tempo cambia gli scenari, ma ripropone sempre gli stessi schemi: un ospedale, negli anni, rinnova gli spazi e le attrezzature, ma la sofferenza dei malati resta immutata. Il dolore, la solitudine, il desiderio d’amore sono costanti che il progresso tecnologico non è in grado di modificare: e difatti sono il campo d’azione della filosofia e della religione, di quei sistemi di riferimento che la tradizione conserva attraverso i secoli. Gli edifici e le persone, seguendo le mode delle varie epoche, si rifanno il trucco, ma le statue del Buddha e l’abito dei monaci...
voto al film: 
12 luglio 2011 Opinione di OGM su "Sang sattawat"
Il tempo cambia gli scenari, ma ripropone sempre gli stessi schemi: un ospedale, negli anni, rinnova gli spazi e le attrezzature, ma la sofferenza dei malati resta immutata. Il dolore, la solitudine, il desiderio d’amore sono costanti che il progresso tecnologico non è in grado di modificare: e difatti sono il campo d’azione della filosofia e della religione, di quei sistemi di riferimento che la tradizione conserva attraverso i secoli. Gli edifici e le persone, seguendo...
voto al film: 
24 luglio 2009 Opinione di Z su "Sang sattawat"
Fotogrammi ordinati da una loro successione interna, viene da dire interiore, mentre allo spettatore sta il rinvenire dove le frequenze binarie si incrociano: il regista, pur procedendo in un suo cammino preciso, lascia a ognuno il proprio respiro possibile nella visione.
voto al film: 
11 settembre 2006 Opinione di gabriargento su "Sang sattawat"
Il cinema orientale lo stiamo imparando ad apprezzare in occidente pian piano, si sa e se n'è parlato molto. Che ci siano autori, anche qui al Lido, meravigliosi è un dato di fatto, e l'esempio lampante che mi viene da fare è quello di Tsai Ming-Liang. E da loro si hanno grandi aspettative, e dall'autore di "Tropical Malady" ci si aspettava come minimo un bel film. Se apprezzate, come il sottoscritto, i tempi decisamente meno ritmati rispetto ai film americani o comunque anche europei che...
voto al film: 
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dal 14/5 al 20/5
- 1 Dark Shadows 2.369.011,00
- 2 The Avengers 1.022.353,00
- 3 American Pie: Ancora insieme 1.005.020,00
- 4 Quella casa nel bosco 472.907,00
- 5 Hunger Games 352.566,00
- 6 La fredda luce del giorno 312.884,00
- 7 Chronicle 310.716,00
- 8 Il pescatore di sogni 232.725,00
- 9 Margin Call 165.394,00







