Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave (1972)
Con Edwige Fenech, Anita Strindberg, Luigi Pistilli, Ivan Rassimov
La trama
Efferati omicidi in una villa palladiana.
Oliviero, scrittore fallito, erotomane e alcolizzato, che odia la moglie Irene viene sospettato di avere ucciso la sua amante. Ma grazie a un'imprevista testimonianza di Irene è scagionato dalle accuse. Qualche tempo dopo, nella villa di Oliviero qualcuno uccide la cameriera di colore. Temendo le conseguenze l'uomo, aiutato dalla moglie, ne mura il cadavere in cantina. Di lì a qualche giorno arriva la nipote Floriana, ragazza spregiudicata, che diventa l'amante della zia, di Oliviero e del motociclista Dario. La ragazza diventa testimone dell'odio che divide gli ospiti e assiste imperturbabile all'omicidio di Oliviero.
Ispirato al racconto _ Il gatto nero_ di Poe.
L'opinione più votata
Di satura scritta il 20/11/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [4]
- positive [7]
- leggi tutte le opinioni
20 novembre 2011 Opinione di satura su "Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave"
Merita "buono" soltanto per la macchinosità e il doppiosensismo del titolo! Scherzi a parte, buon prodotto di genere, un po' gotico (gatto nero ma non solo), con trama non banale, una discreta dose di erotismo (anche se sinceramente mi aspettavo molto di più) e una regia di tutto rispetto. Unica macchia, a mio avviso, una certa mancanza di suspence.
voto al film: 
4 novembre 2011 Opinione di bellahenry su "Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave"
siamo nell'onda thriller d' ARGENTO dove il sangue non deve mancare mai negli omicidi efferati e la paura di non sapere chi è l'assassino. e fin qui molto bene,anzi molto meglio di molti film del genere ,anche dello stesso martino. ma il tocco in più al film viene dato da una atmosfera che richiama gli horror gotici pre-argento che la csa isalata ci trasmette, la sensazione di essere ina una casa sperduta e con questo gatto nero malefico non possono non ricordarci grandi film gotici...
voto al film: 
3 luglio 2011 Opinione di serfanti su "Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave"
Sergio Martino, dopo l'ottimo successo de "Lo strano vizio della signora Wardh", dirige un thriller morboso ma piuttosto scontato e privo di suspance. Tra gli interpreti si salva solo Luigi Pistilli, a proprio agio nella parte dello scrittore fallito ed erotomane, mentre la Fenech e' poco convincente nella parte della nipote Floriana. Da segnalare una piccola interpretazione di Enrica Bonaccorti, nella parte della prostituta Giovanna, e una comparsata di Dalila di Lazzaro, ossia la ragazza...
voto al film: 
4 ottobre 2009 Opinione di mmciak su "Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave"
"Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave" diretto nel 1972 da Sergio Martino,devo dire che non mi è dispiaciuto. La storia si svolge nel Veneto,e racconta di Oliviero,che è uno scrittore fallito,alcolizzato e erotomane,che odia la moglie Irene che la lascia vivere nel terrore e per questo è un isterica. Ma un giorno viene a far visita la Polizia e viene sospettato di avere ucciso una ragazza che era la sua amante. Però grazie a...
voto al film: 
28 settembre 2009 Opinione di rebis su "Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave"
Rielaborazione bizzarra del Gatto Nero di Poe aggiornata alla femme fatale e ai Diabolici di Clouzot. Soffre di una sceneggiatura troppo macchinosa, certa enfasi e personaggi prototipici, ma la contaminazione con il gotico funziona meglio che in Miraglia (La Dama Rossa uccide sette volte). Martino scova inquadrature non banali che suppliscono al ritmo un po’ legnoso, azzecca un clima malsano e ha intuizioni e raffinatezze non da poco (la corsa in moto, le colombe, la scena saffica)....
voto al film: 
1 maggio 2009 Opinione di key72 su "Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave"
ho visto questo film ieri sera in televisione, mi è piaciuto molto, sia il contesto in cui è stato girato, capace di creare tensione, le luci e la regia ottima, gli attori perfetti!
voto al film: 
29 novembre 2008 Opinione di will kane su "Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave"
Un genere in piena fioritura come il thriller a tinte forti nei primi anni Settanta ha visto far parte di sè pellicole spesso di dubbia qualità, molto ispirate ovviamente al nuovo stracciatore di incassi made in Italy Dario Argento: "Il tuo vizio è una stanza chiusa..." ( a proposito, per il titolo ci ha mica messo lo zampino Lina Wertmuller?) non risparmia momenti truculenti, indirizzandosi nella seconda parte su una ricerca della suspence volenterosa anche se non sempre premiata, però...
voto al film: 
19 agosto 2008 Opinione di solerosso82 su "Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave"
Terzo film di Martino, ancora più sinistro dei precedenti, con trame sempre più ambigue. La folle schizofrenia che caratterizza il protagonista Oliviero (l'ottimo Pistilli) e sua moglie (Anita Strindberg) è portata agli estremi limiti: predomina nel film un'atmosfera austera e cruda, che crea un senso di vuoto notevole nello spettatore. Il perverso sadomasochismo, onirico ne ""Lo strano vizio della signora Wardh", qui diventa crudo e reale, per certi versi disturbante, in sublime antitesi...
voto al film: 
28 luglio 2008 Opinione di rosario su "Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave"
Thriller morbosetto.
voto al film: 
28 luglio 2008 Opinione di Rallyman su "Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave"
Bella prova di cinema thriller/horror/erotico per un film, a mio avviso, tra i migliori del regista. Trama avvincente e attori veramente in forma.
voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [4]
- positive [7]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:
























