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Infamous. Una pessima reputazione (2006)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Infamous. Una pessima reputazione: presente
Ritmo ritmo in Infamous. Una pessima reputazione: presente
Impegno impegno in Infamous. Una pessima reputazione: presente
Tensione tensione in Infamous. Una pessima reputazione: minimo
Erotismo erotismo in Infamous. Una pessima reputazione: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Infamous. Una pessima reputazione

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Infamous. Una pessima reputazione (voti: 28 media: 3,46) 28

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locandina di Infamous. Una pessima reputazione

La trama

Un caso di omicidio attira l'attenzione di un grande scrittore.

1959. Il giovane Truman Capote, insieme all'amica d'infanzia Harper Lee, parte alla volta del Kansas per indagare sull'efferato omicidio di un'intera famiglia. Quella che era cominciata come un'avventura alla ricerca del colpevole, si trasforma in qualcosa di inaspettato: Truman instaura un intenso legame con uno degli assassini... 

Tratto dal romanzo biografico di George Plimpton, ha l'agilità cinematografica che in parte manca al precedente film di Miller e meglio di quello restituisce il paradossale intreccio di commedia e dramma in cui il genio di Capote colpì il bersaglio, con la stesura di _A sangue freddo_, Cast da manuale.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 3/2007

Bel ritratto pungente di Truman Capote, ai tempi di A sangue freddo

A meno di un anno di distanza da Capote, un altro film che ricostruisce il momento in cui la vita eccentrica e pettegola dello scrittore americano fu oscurata dall'incontro con gli assassini del Kansas: Infamous di Douglas McGrath, tratto dal romanzo biografico di George Plimpton, ha l'agilità cinematografica che in parte manca al precedente film di Miller e meglio di quello restituisce il paradossale intreccio di commedia e dramma in cui il genio di Truman Capote colpì il bersaglio, con la stesura di A sangue freddo, il romanzo-reportage che nel '66 diede origine a una Infamous mescola sprazzi di finte interviste a conoscenti dello scrittore con immagini della sua vita newyorkese tra meravigliose, evanescenti dame del jet set e con la sua annoiata ma puntigliosa permanenza nel Kansas, insieme all'amica Nelle Harper Lee. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Grace Margaret Mulligan scritta il 19/01/2007 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

Esilarante, commovente, agghiacciante e dolorosa allo stesso tempo: questa è la storia del giovane Truman Capote e della sua indagine sul quadruplo omicidio di una ricca famiglia del Kansas nel 1959. Quella che era cominciata come un'avventura alla ricerca del colpevole, insieme all'amica d'infanzia Harper Lee, si trasforma in qualcosa di inaspettato: un intenso e complesso legame con uno degli assassini, che ha ispirato il suo più grande lavoro e cambiato indelebilmente la sua vita... Sfortunatamente uscito a pochi mesi di distanza dal primo Truman Capote (sopravvalutato), Infamous (ingiustamente ignorato dalla critica e dal pubblic) è un'altra parabola che racconta la stesura del capolavoro dell'eccentrico scrittore newyorkese, A sangue Freddo. Facendo riferimento all'altro Capote (di Benneth Miller, che valse al suo protagonista Philip Seymour Hoffman un oscar come miglior attore), il film di Douglas McGrath, è meno cupo ed analizza in maniera più passionale il rapporto di Truman e Perry Smith, rapporto che nel precedente film, veniva mostrato solo dal punto di vista intellettuale. Il Truman Capote di Infamous è più divertente, eccentrico, spensierato ma anche doloroso, pragmatico e si fanno molti riferimenti alla sua omossessualità e alla sua vita personale (giustamente). In Infamous, il regista definisce meglio i contorni del rapporto che ha Truman col suo "materiale di lavoro", cioè Perry e Dick , soffermandosi specie sul primo. Una vera e propria storia d'amore, i due che sono due esseri opposti, trovano nell'intelletto e nella passione per la scrittura, il loro punto d'incontro. La rappresentazione di Perry nel film di Miller, è superficiale e banale, mentre in quella di McGrath è sorprendemente interessante ed affascinante, definendolo brutale e geniale allo stesso tempo. Nel film di Miller, veniva messo in rilievo solo la personalità di Truman e la sua drammaticità, in questo Infamous, si lascia ampio spazio anche agli altri personaggi, che completano la figura dello scritore. Gli amici, l'ambiente, la vita in generale di Truman hanno un'importanza fondamentale per comprendere meglio la natura della sua persona, e coinvolgono maggiormente lo spettatore nella sua storia e nelle sue vicende sentimentali e lavorative.
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SI

Opinioni su Infamous. Una pessima reputazione


5 agosto 2011 Opinione di ALCHEMILLA su "Infamous. Una pessima reputazione"
ALCHEMILLA

E' un film che mi ha trascinato al suo interno totalmente, l'ho guardato con interesse e partecipazione. Mi sono piaciuti tantissimo i protagonisti e gli attori che li interpretavano. Non conoscevo Truman Capote, sono arrivata qui dopo aver letto "Il Buio la siepe" di Harper Lee. Quella di Toby Jones secondo me ne ha fatto un'interpretazione perfetta.

voto al film: ALCHEMILLA assegna il voto buono a Infamous - Una pessima reputazione (2006)


30 maggio 2011 Opinione di wang yu su "Infamous. Una pessima reputazione"
wang yu

Bleah ma che è sta roba?

voto al film: wang yu assegna il voto pessimo a Infamous - Una pessima reputazione (2006)



16 marzo 2010 Opinione di sigourneyrules su "Infamous. Una pessima reputazione"
sigourneyrules

Bravissimi gli attori, una vera sorpesa. SigourneyRules

voto al film: sigourneyrules assegna il voto buono a Infamous - Una pessima reputazione (2006)


3 aprile 2008 Opinione di tiramisu su "Infamous. Una pessima reputazione"
tiramisu

Molto bello, mi è piaciuto lo sguardo delicato con il quale il regista si avvicina alla storia non facile il protagonista è grandissimo; non oso immaginare la preparazione a questo ruolo, ottimi anche Sandra Bullock e Craig, l'unica che non riesco mai a mandare giù o quasi e la Paltrow che anche qui sfoggia la solita faccia da cane bastonato ma almeno sparisce subito.

voto al film: tiramisu assegna il voto buono a Infamous - Una pessima reputazione (2006)



22 ottobre 2007 Opinione di supadany su "Infamous. Una pessima reputazione"
supadany

VOTO : 6+ Film robusto e solido, ma che, come spesso capita di fronte a produzioni con cast così di alto profilo, perde di umanità e spirito libertino. Insomma una grossa produzione fatta artigianalmente bene, ma che pecca di emozioni.

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a Infamous - Una pessima reputazione (2006)

2 commenti

15 settembre 2007 Opinione di sir su "Infamous. Una pessima reputazione"
sir

ok la storia è quella TC era gay però qui è a livello macchietta.. psicologicamente ha momenti buoni e forti sopratutto in perry(craig) e nel finale con l'impiccaggione. ma la descrizione di TC !!!!!!!!!!!!

voto al film: sir assegna il voto buono a Infamous - Una pessima reputazione (2006)



11 agosto 2007 Opinione di redrum80 su "Infamous. Una pessima reputazione"
redrum80

meglio di "Capote". riesce a fondere commedia e dramma con naturalezza. cast strepitoso.

voto al film: redrum80 assegna il voto buono a Infamous - Una pessima reputazione (2006)


10 luglio 2007 Opinione di BenSG su "Infamous. Una pessima reputazione"
BenSG

Lo so, me le vado a cercare. Non mi era bastata la visione del soporifero "Truman Capote - A sangue freddo", con lo stesso identico soggetto (la genesi della lavorazione del libro "A sangue freddo" di, appunto, Truman Capote), macché: dovevo sbatterci il muso una volta ancora, verificare, metterci il naso e pure la palpebra calante per capire se un altro regista avrebbe interpretato differentemente la medesima storia. Ed il risultato? Certo, l'approccio è diverso, la...

voto al film: BenSG assegna il voto sufficiente a Infamous - Una pessima reputazione (2006)



2 luglio 2007 Opinione di samantha su "Infamous. Una pessima reputazione"
samantha

Tratto dal romanzo biografico di G.Plinton che purtroppo non ho ancora letto,il film di D.McGrath è decisamente migliore di quello di miller,soprattutto per aver mantenuto il lato umano dei personaggi,compresi gli assassini.Ma attenzione,questo non ne fa di un film buonista. Che gli assassini della famiglia del Kansas siano colpevoli lo sappiamo fin dall'inizio. L'autore non cerca di giustificare il loro operato,ma cerca di mostrare il loro aspetto umano,senza dipingerli come se fossero...

voto al film: samantha assegna il voto buono a Infamous - Una pessima reputazione (2006)


19 gennaio 2007 Opinione di HAL70 su "Infamous. Una pessima reputazione"
HAL70

Discreto film, curiosamente uscito a breve distanza dall' omologo TRUMAN CAPOTE, non aggiunge nulla di nuovo alla personalità dell' eccentrico scrittore nè alla travagliata realizzazione del libro A SANGUE FREDDO. Forse un pò inferiore all' altro nel mettere troppo in rilievo la genesi creativa del testo a discapito della psicologia dell' autore. Sbiaditi i personaggi di contorno.

voto al film: HAL70 assegna il voto mediocre a Infamous - Una pessima reputazione (2006)




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