L'uscita dalle fabbriche Lumière (1895)
La trama
L'opinione più votata
Di LIBERTADIPAROLA75 scritta il 08/12/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
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8 dicembre 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "L'uscita dalle fabbriche Lumière"
Finito l'orario di lavoro un gruppo di operai delle prestigiose fabbriche Lumiere esce dallo stabilimento...Mi sta bene...e poi? Embè...poi nulla questa è la trama! I Lumiere inventano il cinema sperimentando i dagherrotipi, le lastre, la colla, la celluloide, etc...e per dare seguito a questa operazione Leonardiana provano ad inventare gli strumenti del quale il cinema sarà successivamente composto: la trama, la recitazione e la non-trama che sarà all'interno del documentarismo....
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5 ottobre 2010 Opinione di Luke Vacant su "L'uscita dalle fabbriche Lumière"
Sembra tutto così banale, in realtà sta segnando un epoca.
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22 agosto 2010 Opinione di Leo Maltin su "L'uscita dalle fabbriche Lumière"
Cine-giornale ante litteram.
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9 agosto 2010 Opinione di Mattyman su "L'uscita dalle fabbriche Lumière"
Il 28 Dicembre 1895 fu certamente una data memorabile, fu in quel giorno infatti che il primo film della storia del cinema venne trasmesso e solo per questo, la pellicola può essere considerata un capolavoro. Il film è un piccolo documentario che mostra l'uscita della fabbrica degli operai, con una telecamera fissa posta ad altezza d'uomo. Eppure si intravedono già alcuni segnali che fanno pensare, I Lumiere non avevano affatto girato questo film a casaccio, anzi...
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4 novembre 2009 Opinione di FABIO1971 su "L'uscita dalle fabbriche Lumière"
Alle ore 21 di sabato 28 dicembre 1895 i fratelli Lumière proposero al pubblico del Salon Indien del Grand Café di Parigi, su Boulevard des Capucines, 12 film brevissimi. Il primo a venire proiettato fu questo La sortie des usines Lumière. L'inizio...
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8 febbraio 2009 Opinione di Mathiasparrow su "L'uscita dalle fabbriche Lumière"
L’origine di ogni cosa: la convenzionale genesi della settima arte è tutta in questi pochi metri di pellicola di età ultrasecolare. Alcuni secondi che rappresentano la genesi di una novità senza precedenti. Semplicemente un pezzo di storia.
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18 gennaio 2009 Opinione di Inside man su "L'uscita dalle fabbriche Lumière"
Il concepimento si sa, non è che dia particolari emozioni, anzi non ci si accorge proprio dell'impresa, pur compiendola in effetti. Onore quindi ai Lumiere, per aver inconsapevolmente ed egregiamente svolto il lavoro "sporco", ma fondamentale. L'arte cinematografica, nata dopo gestazione ventennale, ad opera dei vari Griffith, Chaplin, Murnau, Stroheim è stato un dono sublime e misterioso, un prezioso piacere che ha accompagnato l'umanità sino ad oggi (e speriamo continui almeno fino alla...
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2 marzo 2007 Opinione di kotrab su "L'uscita dalle fabbriche Lumière"
Il primo film in assoluto è anche solo per questo un capolavoro rivoluzionario. Già però possiamo scorgere una consapevolezza artistica compiuta nella posizione della macchina da presa, impegnata a riprendere la maggior parte possibile del reale con una sola inquadratura fissa, e nell'utilizzo di attori e non di operai veri. 10
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23 settembre 2006 Opinione di Zarathustra su "L'uscita dalle fabbriche Lumière"
Cosa dire di quella cosa che ha cambiato il mondo? Il cinema nasce qua e noi non ci troveremmo in questo luogo a discutere se questo minuscolo film non fosse stato realizzato. Lumiere non era certo un genio registico come lo erano Melies o il successivo Griffith ma senza di lui (o di loro, con riferimento al fratello) gli altri due citati non sarebbero venuti fuori come, non sarebbero usciti tutti i grandi cineasti a seguire. A onor del vero però, bisogna dire che in America qualcun'altro...
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