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Profumo. Storia di un assassino (2006)

[Perfume. The Story of a Murder, Francia, Spagna, Germania 2006, Drammatico, durata 147']   Regia di Tom Tykwer
Con Ben Whishaw, Dustin Hoffman, Rachel Hurd-Wood, Alan Rickman



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Profumo. Storia di un assassino: assente
Ritmo ritmo in Profumo. Storia di un assassino: presente
Impegno impegno in Profumo. Storia di un assassino: assente
Tensione tensione in Profumo. Storia di un assassino: minimo
Erotismo erotismo in Profumo. Storia di un assassino: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Profumo. Storia di un assassino

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Profumo. Storia di un assassino (voti: 107 media: 2,87) 107

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La trama

La ricerca dell'"essenza perfetta" avrà un prezzo altissimo.

Jean-Baptiste Grenouille sviluppa una capacità olfattiva superiore che utilizza per creare i più raffinati profumi. Il suo lavoro prende una brutta piega quando decide di realizzare l'essenza "divina", ed è disposto a tutto per ottenerla... 

Nella prima parte di questo adattamento del noto romanzo di Patrick Süskind, il regista di _Lola corre_ ci martella con un'insopprimibile voce fuori campo; poi, nella seconda, decide di farne a meno e devia su uno stucchevole "effetto cartolina". Per non parlare della colonna musicale - onnipresente e leziosa - e dell'improbabilità delle scene di massa (nel finale).

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 39/2006

Delude la trasposizione cinematografica del romanzo di Süskind. Stucchevole e da cartolina

Da un romanzo di “culto” probabilmente sopravvalutato, un film di difficilissimo adattamento e di delicatissima trasposizione in immagini. Ammesso e non concesso che la carta stampata possa suscitare sensazioni olfattive (l’elemento chiave della storia fantastica di Jean-Baptiste Grenouille, profumiere omicida nella Francia del ‘700, guidato dalla sua passione ossessiva alla distillazione di un’essenza “impossibile”, quella dell’amore), resta da vedere se, in questo senso, le immagini siano o no più evocative. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di kubritch scritta il 23/09/2009 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Si tratta di una favola gotica che racconta la storia di un mutante messianico dall'olfatto portentoso e dal passo ovattato. All'inizio sembra che voglia addentrarsi nella realtà più dura e cruda della storia della nostra presunta civiltà come in un romanzo di Dickens. La voce narrante è sottilmente ironica, come quella di Barry Lindon, ma la fotografia è troppo stilizzata per essere realistica. Nel complesso il film lascia un po' spiazzati e disorientati. Vorrebbe battere strade non convenzionali più da un punto di vista narrativo che estetico, e questo potrebbe essere un punto a favore se non fosse per il fatto che l'incastro tra le parti del racconto non sempre tiene . Per esempio non capisco come mai uno che deve prediligere il senso dell'olfatto poi scelga le sue vittime in base al senso della vista per cui la più bella del reame ha anche il profumo della pelle più bello. E' logico solo in un'ottica commerciale. Ciò collide col sapore di intellettualismo all'europea di chi crede di poter snobbare il piacere, che ha lo spettatore rispetto alla plausibilità della sequenza delle azioni in scena. Certo il regista ha scelto materia complicata da trasporre in immagini cercando di evitare il rischio di cadere nel ridicolo e nello stucchevole. Molti passaggi della storia richiedono una buona dose di complicità che sono stato disposto a concedere solo per la presenza efficace, ma non sempre, dell'attore protagonista che a tratti sembra un novello Anthony Perkins. Quello che mi è piaciuto è il fatto che le parti silenziose abbandano rispetto a quelle parlate. Ma è sul senso della storia che non mi ci raccapezzo. Si vede che Tykwer ci teneva, ha composto persino le musiche - che non mi sono affatto dispiaciute - e partecipato alla sceneggiatura. Qual è, banalmente parlando, la morale della favola? Che il fine giustifica i mezzi? Che il fine della bellezza trascende ogni cosa? Che l'uomo è un animale che segue i suoi istinti sempre? Che gli istinti portano sempre alla giusta conclusione? Ci debbo pensare. Molto poco perché non credo che sia di capitale importanza decriptare il senso di questo film. Nonostante tutto a tratti lo percorre un certo fascino, dunque è sufficiente.
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SI

Opinioni su Profumo. Storia di un assassino


27 luglio 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "Profumo. Storia di un assassino"
giorgiobarbarotta

Il principio e la chiusa sono degne di uno splatter movie. In mezzo c'è il riuscito intento di trasporre in immagini il mondo degli odori legato alla vita del freak interpretato (ancora un ottimo lavoro) da Ben Whishaw. Il protagonista incarna una favola nera in cui la liberazione da una condizione di miserabile infelicità passa attraverso l'alchimia dei profumi, nello specifico attraverso la ricerca di una fantomatica tredicesima essenza: per raggiungerla è necessario...

voto al film: giorgiobarbarotta assegna il voto sufficiente a Profumo - Storia di un assassino (2006)

nessun commento
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13 marzo 2011 Opinione di Fanny Sally su "Profumo. Storia di un assassino"
Fanny Sally

Dalla sua questa bizzarra storia ha una fotografia suggestiva e impressionista, ma lo svolgimento è poco fluido e il significato piuttosto discutibile. Il finale è imprevedibile e sconcertante, ci sono molte scene crude e pochi dialoghi, sostituiti in compenso da una voce narrante che è identica a quella del Favoloso mondo di Amelie ma qui stona data l'impostazione drammatica del racconto. In compenso il protagonista è convincente e le ambientazioni...

voto al film: Fanny Sally assegna il voto sufficiente a Profumo - Storia di un assassino (2006)



11 ottobre 2010 Opinione di tobanis su "Profumo. Storia di un assassino"
tobanis

Ordunque, nel 1985 il Suskind pubblicò il libro Il profumo, che ebbe un successo mondiale, e che non ho letto. Narra di un povero miserabile francese del ‘700 che ha un dono incredibile: un olfatto da fare invidia a un segugio, assolutamente sovrannaturale. Dopo varie vicende, arriverà a estrarre il profumo, naturale, di ragazze bellissime ma, ahiloro, facendole fuori, senza tanti scrupoli, anzi. Seguiranno altre vicende e un finale debole debole. In linea di massima, il...

voto al film: tobanis assegna il voto sufficiente a Profumo - Storia di un assassino (2006)


8 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Profumo. Storia di un assassino"
Luke Vacant

Recensione col vecchio nickname Titanic900: "Storia veramente interessante. Difficile però da portare sullo schermo, senza eccedere in tempi lunghi e a volte anche noiosi. Difatti, non ce la fa il film ad evitarli. Cast di tutto rispetto comunque, anche se il protagonista è a dir poco angosciante. Scene finale veramente al limite dell'assurdo."

voto al film: Luke Vacant assegna il voto sufficiente a Profumo - Storia di un assassino (2006)



6 marzo 2010 Opinione di emmepi8 su "Profumo. Storia di un assassino"
emmepi8

  Non ho letto il libro e tanto meno lo leggerò, sono eventi frutto di un gioco consumistico fine a sé stesso, e nelle riduzioni cinematografiche alle volte ci guadagnano, perché molto spesso da brutti libri abbiamo ottimi film. Qui la cosa si equilibria e la presunzione sta di casa in maniera davvero irritante, inizio non male, anche se la voce fuori campo è a dire poco fuori luogo, ma subito si intravede un gusto del tetro e del cattivo gusto su cui poi si...

voto al film: emmepi8 assegna il voto pessimo a Profumo - Storia di un assassino (2006)


26 gennaio 2010 Opinione di mm40 su "Profumo. Storia di un assassino"
mm40

Quando parte, il film ha pure un ritmo. Ma non durerà. Di tutto un polpettone di oltre 140 minuti, quasi due ore e mezza, si salva solamente la tenebrosa fotografia che tenta di salvare perlomeno l'aspetto horror della faccenda, mentre tutto il resto è destinato a lasciare il tempo che trova. Anche Dustin Hoffman, che compare per una manciata di minuti e poi leva le tende (giustificatissimo), non sembra granchè coinvolto, ci mette il mestiere ma finita lì....

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Profumo - Storia di un assassino (2006)



9 ottobre 2009 Opinione di LAMPUR su "Profumo. Storia di un assassino"
LAMPUR

Due miracoli di seguito accadono di rado, se quindi potevamo acclamare al primo, dopo aver letto il miglior Suskind di sempre nel suo portentoso Il profumo, ci guardiamo bene dal gridare al secondo, dopo aver assistito alla sua direi ignobile trasposizione cinematografica, con l'autore addirittura coinvolto come sceneggiatore, incolpevole credo, comunque, dello scarsissimo appeal dell'immagine, dove di essenze e fragranze se ne avvertono veramente...

voto al film: LAMPUR assegna il voto pessimo a Profumo - Storia di un assassino (2006)

2 commenti

23 settembre 2009 Opinione di kubritch su "Profumo. Storia di un assassino"
kubritch

Si tratta di una favola gotica che racconta la storia di un mutante messianico dall'olfatto portentoso e dal passo ovattato. All'inizio sembra che voglia addentrarsi nella realtà più dura e cruda della storia della nostra presunta civiltà come in un romanzo di Dickens. La voce narrante è sottilmente ironica, come quella di Barry Lindon, ma la fotografia è troppo stilizzata per essere realistica. Nel complesso il film lascia un po' spiazzati e disorientati....

voto al film: kubritch assegna il voto sufficiente a Profumo - Storia di un assassino (2006)

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12 settembre 2009 Opinione di Utente rimosso (Titanic900) su "Profumo. Storia di un assassino"
Utente rimosso (Titanic900)

Storia veramente interessante. Difficile però da portare sullo schermo, senza eccedere in tempi lunghi e a volte anche noiosi. Difatti, non ce la fa il film ad evitarli. Cast di tutto rispetto comunque, anche se il protagonista è a dir poco angosciante. Scene finale veramente al limite dell'assurdo.

voto al film: Utente rimosso (Titanic900) assegna il voto sufficiente a Profumo - Storia di un assassino (2006)


26 febbraio 2009 Opinione di VIAPIAVE su "Profumo. Storia di un assassino"
VIAPIAVE

Orrendo, Inguardabile, Lento, Vuoto, Irritante, ripugnante.........un' offesa al libro e a Patrick Süskind che l'ha scritto....Si dice che la ditta di produzione Costantin-Film abbia acquistato i diritti per una cifra tra i cinque e i dieci milioni di Euro....ma se Martin Scorsese e Stanley Kubrick dissero che era infilmabile un motivo ci doveva pure essere!!!!Sconsigliatissimo!!!Leggetevi il libro...darà PROFUMO alla vostra ANIMA!!!!

voto al film: VIAPIAVE assegna il voto pessimo a Profumo - Storia di un assassino (2006)

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