Le orme (1975)
Con Florinda Bolkan, Peter McEnery, Caterina Boratto, Lila Kedrova, Klaus Kinski
La trama
L'opinione più votata
Di emmepi8 scritta il 29/07/2008 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
20 settembre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Le orme"
Nell'anno dell'anniversario dei 40 anni dal 1° allunaggio (1969-2009) è più che giusto andare a ripescare film che trattano il tema astronauti. Oltre ai soliti APOLLO 13 etc. consiglio vivamente qualche titolo grottesco e curioso: il Disney UN TIPO LUNATICO, CAPRICORN ONE (anche se questo è abbastanza noto...) e l'italiano LE ORME. Che poi con lo sbarco sulla Luna c'entra solo in minima (a livello di scene ma in linea massima per quanto riguarda la soluzione dei...
voto al film: 
8 agosto 2008 Opinione di sillaba su "Le orme"
Film interessante. Un po' onirico. Mezzi poverissimi se non la bellissima scenografia naturale, ma la storia è interessante, tuttavia non mi ha entusiasmato. La Bolkan bellissima donna, almeno in questo film.
voto al film: 
29 luglio 2008 Opinione di emmepi8 su "Le orme"
Film curioso ed interpret perfetta come al Bolkan; Bazzoni ottimo scenggiatore ha fatto capolin anche nelal regia e qui si è buttato in un'operazione complessa, che a saperla guardare bene affascina a modo suo, anche se lascia qualche spazio per essere più comunicante. Il mistero e la doppia vita affascinano i ed il racconto riesce ad imbrigliarci in maniera complessa, ma determinata. Bellissima fotografia di Storaro che riesce a tradurre in immagini certi passaggi davvero alla grande.
voto al film: 
23 luglio 2008 Opinione di kotrab su "Le orme"
Notevole thriller psicologico ed esistenziale in cui Bazzoni sa rendere bene l'aura di indeterminatezza e spaesamento, con atmosfere oniriche e quasi fantascientifiche, scenografie raffinate del grande Pierluigi Pizzi e fotografia sensibile di Vittorio Storaro. Klaus Kinski ha la piccola parte dello scienziato senza scrupoli (ma va!?). 7 1/2
voto al film: 
8 luglio 2008 Opinione di essere su "Le orme"
Cupo splendore nell'inconscio. E nasce un film alieno che ci inghiotte nel turbinoso vortice dei deliri ansiogeni e deprimenti, come precursore di tutti i malesseri che solo oggi riusciamo, a mala pena, a decrifrare. Agghiacciante trip onirico senza via di scampo.
voto al film: 
17 ottobre 2007 Opinione di rebis su "Le orme"
Bolla iridescente dalle proporzioni maestose che esplode precocemente su uno sconcertante nulla, il film di Bazzoni è uno psicotico in piena regola capace di inspessire l'angoscia e il diffuso alone di mistero. Peccato che caricate le aspettative non sappia esattamente che farsene del finale. Sul filone di Images e Repulsion resta un oggetto bizzarro e scomodo da gestire. Da urlo la confezione: fotografia luminescente di Storaro e musiche di Piovani che evocano umori larvali; brava, nei...
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7 agosto 2007 Opinione di bradipo68 su "Le orme"
La visione nel suo complesso non mi ha soddosfatto piu'di tanto ma devo riconoscere che questo film è dotato di un fascino sinistro che aumenta facendolo sedimentare un po'.Sotto questo profilo mi ricorda un po'gli horror padani del primo Avati quasi coevi a questo.L'ambientazione straniata,alienante,i lunghi silenzi,una fotografia tenebrosa sono i punti di forza della pellicola mentre ,a mio parere,il punto debole è rappresentato dalla Bolkan,attrice troppo poco profonda e stratificata...
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10 aprile 2007 Opinione di colin clive su "Le orme"
Film inquietante e bellissimo, sospeso tra le atmosfere oniriche e cupe della Turchia mischiate con immagini fantascientifiche della luna. Trovo che sia un'opera imprescindibile nel panorama italiano di quegli anni.
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16 dicembre 2006 Opinione di gabry666 su "Le orme"
Non è un horror ma un thriller, interessante ma troppo lento.."Nicole? E' un bel nome." Voto: 6,5
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3 ottobre 2006 Opinione di giurista81 su "Le orme"
Pellicola molto particolare che ricorda vagamente “L’Inquilino del Terzo Piano” di Polanski (film cronologicamente successivo a quello oggetto di esame) seppur con profonde differenze che si riscontrano a partire dall’ambientazione. Il punto di forza dell’opera è senza dubbio il “pacchetto” regia, scenografie e fotografia (di V.Storaro) con quest’ultima (voto: 8.5) che tocca vette eccellenti (vedi lo splendido finale e le scene ambientate sulla luna). Molto brava l’austera...
voto al film: 




















