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L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat (1895)

[L'arrivée d'un train à La Ciotat, Francia 1895, Documentario, durata 1', b/n]   Regia di Louis Lumière, Auguste Lumière



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat: assente
Ritmo ritmo in L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat: assente
Impegno impegno in L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat: assente
Tensione tensione in L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat: assente
Erotismo erotismo in L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat (voti: 20 media: 4,25) 20

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28/10/2011

Cinema testimone della Storia.

                                    Giorni fa guardavo un antico documentario ripreso durante una...

di panflo

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L'opinione più votata

Di FABIO1971 scritta il 16/02/2010 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto buono

Cinquanta secondi tra i più famosi della storia del cinema, un'unica inquadratura che lancerà i fratelli Lumière nella leggenda: la macchina da presa è posizionata sulla banchina della stazione di La Ciotat (Francia meridionale), puntata verso il binario da cui sta per arrivare il treno, che "riempirà" lo spazio volutamente lasciato vuoto sulla sinistra dello schermo. Il treno, poi, si ferma, si aprono le porte ed inizia il viavai di passeggeri. Scene di vita quotidiana, dunque, come consuetudine nei primi esperimenti cinematografici dei Lumiére, ma con un uso innovativo della profondità di campo, sfruttata proprio evitando l'inquadratura frontale del treno, tanto, narrano le leggende metropolitane, che nel momento in cui il treno si avvicinava, gli spettatori che assistettero allo spettacolo il 6 gennaio 1896 (data della prima rappresentazione pubblica di L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat) si alzarono dalle poltrone per paura di venire travolti. In realtà avevano appena assistito, meravigliati ed emozionati, al primo, memorabile passaggio da un campo lungo al primo piano. I Lumiére, inoltre, attraverso il movimento quasi caotico dei passeggeri sulla banchina (con alcuni loro parenti e collaboratori mescolati tra la folla ed a cui erano stati indicati alcuni semplici movimenti da compiere durante e dopo l'arrivo del treno), avevano moltiplicato ulteriormente i soggetti da focalizzare sullo schermo, guadagnandone ancor di più in realismo ed efficacia visiva. Quando la storia si trasforma in leggenda.
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Opinioni su L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat


22 ottobre 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat"
LIBERTADIPAROLA75

Che dire? I Lumiere fissano il tempo sull'immagine di un treno in movimento. Oggetto intellettuale prezioso che ha aperto le porte del cinema. Comunque il valore storico è la sola cosa importante di un film (?) che si limita a filmare L'ARRIVO DI UN TRENO NELLA STAZIONE DI LA CIOTAT. Il massimo valore di divertimento è invece da dare alla parodia fantozziana ne SUPERFANTOZZI. Comunque questo importante lavoro sarà riproposto in una versione 3D anaglifica negli anni '30 in alcuni convegni...

voto al film: LIBERTADIPAROLA75 assegna il voto sufficiente a L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat (1895)


5 ottobre 2010 Opinione di Luke Vacant su "L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat"
Luke Vacant

Il treno è arrivato alla stazione, invece il lungo del viaggio del cinema parte tutto da qui.

voto al film: Luke Vacant assegna il voto buono a L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat (1895)



10 agosto 2010 Opinione di Mattyman su "L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat"
Mattyman

Diversamente a quanto alcuni credono, questo non è il primo film della storia del cinema, ma è sicuramente quello che ebbe maggiore impatto nel pubblico di tutto il repertorio dei fratelli Lumière, infatti la leggenda vuole che i primi spettatori scapparono impauriti all'arrivo del treno. E' un capolavoro il primo film della storia del cinema in quanto tale, ma è un capolavoro anche questo: come è possibile racchiudere in un minuto tutte le emozioni che il...

voto al film: Mattyman assegna il voto ottimo a L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat (1895)



16 febbraio 2010 Opinione di FABIO1971 su "L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat"
FABIO1971

Cinquanta secondi tra i più famosi della storia del cinema, un'unica inquadratura che lancerà i fratelli Lumière nella leggenda: la macchina da presa è posizionata sulla banchina della stazione di La Ciotat (Francia meridionale), puntata verso il binario da cui sta per arrivare il treno, che "riempirà" lo spazio volutamente lasciato vuoto sulla sinistra dello schermo. Il treno, poi, si ferma, si aprono le porte ed inizia il viavai...

voto al film: FABIO1971 assegna il voto buono a L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat (1895)

4 commenti
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8 febbraio 2009 Opinione di Mathiasparrow su "L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat"
Mathiasparrow

Talmente tanto racchiuso in così poco. E’ il cinema che muove i suoi primi passi, senza poter sospettare che sarebbe cresciuto così a dismisura. Una di quelle poche opere capaci di richiamare alla mente l’intera settima arte, nella sua totalità. Da brividi.

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat (1895)



11 gennaio 2009 Opinione di Utente rimosso (pithecusano) su "L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat"
Utente rimosso (pithecusano)

Da ragazzo, insieme ad un amico appassionato anche lui di fotografia, ci perdevamo a guardare uno scatto in bianco e nero. Il soggetto era una pozzanghera nel ciottolato di una strada di Roma. Qualcosa che hai visto migliaia di volte. Ma in qell'inquadratura dal rigoroso bianco/nero/grigio della Ilford, con i pesi dell'immagine, il ritagliare tutta la realtà in un solo istante, con l'affabulazione diun riflessoappena accennato, apriva i cancelli dellla mente, e la faceva volare. Ecco,...

voto al film: Utente rimosso (pithecusano) assegna il voto ottimo a L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat (1895)

3 commenti
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17 novembre 2008 Opinione di kotrab su "L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat"
kotrab

Il cinema fin da subito ammalia e inganna, anche quando riprende la realtà, pur restituita e filtrata dalla messa in scena. Alcuni secondi tra i più famosi di tutti i tempi. 9

voto al film: kotrab assegna il voto ottimo a L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat (1895)



3 settembre 2007 Opinione di LorCio su "L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat"
LorCio

Parliamo del primo film al mondo, oggi diremo un corto -dura un minuto scarso-. La magia del cinema ha il suo principio con questo (primo) esempio di cinema statico ma immortale, la sequenza più famosa e più importante di tutti i tempi. La potenza del messaggio cinematografico inizia tutto da qui. E pensare che i primi spettatori scapparono "all'arrivo" del treno... potere del cinema.

voto al film: LorCio assegna il voto ottimo a L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat (1895)

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