Born into Brothels (2004)
La trama
Un viaggio nel quartiere a luci rosse di Calcutta, in compagnia dei figli delle prostitute che vanno in giro per le strade a fotografare persone che normalmente non voglione essere avvicinate.
La forza della storia è innegabile ed emotivamente coinvolgente è il rapporto che lega questa donna, testarda e decisa a tutto per la causa, a dei ragazzi cui la stimolazione artistica apre delle potenzialità fino ad allora del tutto represse. Purtroppo il film non riesce fino in fondo a mantenere una linea di rigore formale scadendo, con uno stile fatto di grana grossa e colori esageratamente saturi, in alcune forme estetizzanti senza evitare del tutto il rischio di vaga retorica sempre in agguato in narrazioni di questo genere.
La recensione di FilmTv
Di Federico Pedroni - FilmTV n. 42/2006
Un’opera meritoria ed emotivamente coinvolgente. Ma la retorica è in agguato
L'opinione più recente
Di speedy34 scritta il 2006-10-14 18:43:33
Voto al film: 
2006-10-14 18:43:33 Opinione di speedy34 su "Born into Brothels"
Nell’attesa crescente e “strombazzata” di vedere sul grande schermo la Nicole Kidman nei panni della fotografa “freak” Diane Arbus, vi consigliamo di seguire le gesta del piccolo drappello di fotografi in erba di un quartiere a luci rosse di Calcutta, veri protagonisti del bel documentario (Premio Oscar 2005) Born into Brothels di Zana Briski e Ross Kauffman. “Quando sono andata per la prima volta in India nel 1995 non avevo idea di ciò che avrei...
voto al film: 














