Giardini in autunno (2006)
Con Séverin Blanchet, Jacynthe Jacquet, Otar Ioseliani, Lily Lavina, Denis Lambert, Michel Piccoli
La trama
Scalzato dal suo scranno, un ex ministro ricomincia a vivere.
Il ministro Vincent, gran bevitore e buongustaio, ha tutto ciò che desidera: il potere, il denaro, l'amore; ma quando perde la poltrona, la sua giovane amante Odile lo lascia. Théodière - colui che lo sostituisce - si insedia nel suo ufficio, dove conta di rimanere a lungo. Intanto, Vincent decide di vendicarsi sistematicamente di Théodière e di dedicarsi ai piaceri del vino e della tavola...
Tra una mangiata e - soprattutto - una bevuta, Ioseliani non cessa di mettere alla berlina, alla sua maniera svagata e surreale, le mostruosità del potere e delle classi abbienti. Semplicemente irresistibile Piccoli nei panni dell'anziana madre di Vincent.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 47/2006
Una commedia caustica e divertente contro il logorio della vita moderna che ricorda l?ultimo Buñuel
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 19/08/2010 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [5]
- positive [12]
- leggi tutte le opinioni
21 maggio 2011 Opinione di emmepi8 su "Giardini in autunno"
Un film che con la leggerezza del tono affronta la virata di una vita che con la lente dell'ottimismo e della semplicità fa la scelta giusta, per riappropriarsi della vita vera a cui aveva rinunciato. Nessuna tragedia in corso per il licenziamento, ma con un po' di ironia si distacca dalla sua gabbia, che vista dal di fuori è davvero insopportabile. I personali capricci, le sognanti atmosfere vissute nella realtà della vita, i rancori che vengono sepolti in...
voto al film: 
6 gennaio 2011 Opinione di Artemisia1593 su "Giardini in autunno"
Un film senza senso.
voto al film: 
19 agosto 2010 Opinione di Peppe Comune su "Giardini in autunno"
Vincent viene esautorato dal suo incarico di ministro e nel contempo scaricato dalla sua amante Odile, una donna bella e spendacciona che rimane al suo posto nella bella dimora accanto al nuovo ministro. Per Vincent però le cose sembrano andare meglio dato che recupera il gusto dei piccoli piaceri della vita come quello di immergersi in sostanziose bevute con gli amici ritrovati. Iosseliani continua la sua particolare disamina della nostra modernità con suo stile imbevuto di...
voto al film: 
3 aprile 2010 Opinione di ed wood su "Giardini in autunno"
Dubito che Iosseliani diverrà uno dei miei Autori prediletti. Però questo film si lascia guardare volentieri, nonostante alcune fasi prolisse e una morale un po' inconcludente...penso che la carta vincente, rispetto agli incomprensibili "I favoriti della luna" e "Briganti, Briganti", sia la linearità della vicenda raccontata (mentre nei film citati, dovevi proprio stare attento a tutti i dettagli per capire qualcosa del senso del film)...contano le invenzioni grottesche,...
voto al film: 
26 ottobre 2009 Opinione di fornarolo su "Giardini in autunno"
Dopo alcuni film interessanti e originali, Iosseliani nel tempo ha sfoderato un sarcasmo sempre più ermetico e (a mio parere) vuoto, di cui questo film è il risultato peggiore. Meglio fare una bella passeggiata all'aria aperta.
voto al film: 
15 novembre 2008 Opinione di teaestefano su "Giardini in autunno"
Discreto, ma è uno di quei film che non mi lascia nulla. Il regista si limita ad osservare con distacco le vite di alcuni personaggi, le quali si intersecano e vengono in contatto in modo del tutto casuale. Se qua e là tutti sono capaci di (insensati e apatici) gesti di solidarietà, il tono generale è quello del pessimismo per l'egoismo, la falsità, l'opportunismo generalizzati. In un film di Iosseliani è assolutamente impossibile coinvolgersi alla trama e partecipare emotivamente,...
voto al film: 
8 novembre 2008 Opinione di chribio1 su "Giardini in autunno"
mi e' sembrato molto noioso.voto.5.
voto al film: 
28 maggio 2008 Opinione di bradipo68 su "Giardini in autunno"
E'una storia di fallimenti in serie ma anche dell'innegabile gioia di vivere del protagonista che si aggira per tutta la pellicola sempre con la sua aria sorniona e bonaria.Lo stile,e in questo concordo pienamente col recensore di filmtv,ricorda molto da vicino il surrealista per eccellenza Bunuel ma se devo dire che il film mi ha entusiasmato,ebbene no,non lo posso dire.E'un film che si fa guardare abbastanza distrattamente nel suo incedere circolare e nella sua fissita'nell'inquadrare per...
voto al film: 
19 maggio 2008 Opinione di OGM su "Giardini in autunno"
Ironica commedia esistenziale che, attraverso la vicenda, apparentemente fallimentare, del protagonista, propone invece un sereno bilancio del nostro percorso terreno. La vita, in fondo, dietro la sua patina di ufficialità, è una specie di festa, disordinata e a buon mercato, fatta di bicchieri usati e mezzi vuoti, in cui sono però rimaste due dita di "quello buono".
voto al film: 
1 maggio 2008 Opinione di kotrab su "Giardini in autunno"
Capisco che a qualcuno possa non piacere, ma dopo qualche riflessione a posteriori l'ho trovato allettante, anche se un pò lungo: è un film caratterizzato da movimenti della mdp molto fluidi, che segue spesso senza soluzione di continuità le azioni intrecciate dei personaggi, dalla presenza bunueliana di animali, da una atmosfera rarefatta e sospesa a mezz'aria, e soprattutto da un senso del grottesco leggero e delicato, quasi magico, lontano dal ruvido grottesco alla...
voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [5]
- positive [12]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:




























