Opinioni del pubblico su La sconosciuta
Con Kseniya Rappoport, Michele Placido, Margherita Buy, Pierfrancesco Favino, Claudia Gerini, Piera Degli Esposti
- negative [8]
- sufficienti [15]
- positive [80]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su La sconosciuta (2006)
25 marzo 2011 Opinione di Peppe Comune su "La sconosciuta"
Irina (Kseniya Rappoport) è una ragazza ucraina sfuggita dal giro della prostituzione gestito dal perfido "Muffa" (Michele Placido). Arriva in una città del nord-est Italia per cercare lavoro e grazie all'aiuto interessato del portiere (Alessandro Haber) di un lussoso palazzo del centro, ne trova uno come donna delle pulizie condominiali. Stringe amicizia con Gina (Piera Degli Esposti), che lavora dagli Adacher (Claudia Gerini e Pierfrancesco Favino), una ricca famiglia di orafi, prendendosi cura della piccola Tea. Quando Gina rimane gravemente ferita in seguito a una...
voto al film: 
15 marzo 2012 Opinione di gimusi su "La sconosciuta"
6,5 - Cast di livello. L'impronta del film d'autore c'è; Tornatore è sempre garanzia di pellicole quantomeno godibili. Questo, al limite delle 4 stelle, è un film che rispecchia in un certo senso una delle brutte realtà dell'epoca attuale; lo trovo inverosimile in alcuni aspetti, come quello della donna troppo poco conosciuta che con troppa facilità s'insinua nelle vite altrui, da qui la scelta delle 3 stelle ma con una votazione comunque più che sufficiente.
voto al film: 
13 novembre 2011 Opinione di eschilo su "La sconosciuta"
Un film a tinte forti dal gran ritmo. Un capolavoro. Senza dubbio. Ottime le prove di tutti gli attori, menzione particolare per la bella e brava protagonista russa Rappoport.
voto al film: 
22 giugno 2011 Opinione di KICKASS su "La sconosciuta"
Per me un'opera d'arte sublime per luci, dialoghi nonchè per la trama intrigata ed originale. Un film italiano con una colonna sonora da brividi (morricone) per un regista (Salvatores) che ancora una volta conquista (altro suo film che adoro: Quo Vadis)
voto al film: 
13 aprile 2011 Opinione di orsoaudace su "La sconosciuta"
Non so, forse devo rivederlo. Non mi ha molto convinto. Sarà che tendo istintivamente a dubitare dei registi che se la suonano e se la cantano, ma la sceneggiatura ha diversi punti misteriosi o che lasciano un tantino perplessi. Il portiere veneto che si fa dare il 30 per cento dalla donna sul suo lavoro? Boh. Lei che fa lo sgambetto all'unica donna che le ha manifestato amicizia facendola finire muta e su una sedia a rotelle? Possibile? Il boss della tratta delle schiave dell'Est...
voto al film: 
1 aprile 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "La sconosciuta"
Scaraventato con improvvisa crudezza in un mondo guasto e malsano lo spettatore diviene da subito parte attiva in un gioco di ricostruzione degno del miglior postmodernismo. Solo al termine della visione si avrà la reale soluzione dell'intrico narrativo e la portanza dell'assunto tornatoriano: le oscure pieghe del nostro tempo nascondono il peggio, a casa nostra. Dietro all'oro e alla provincia bene, lungo un asse nordsud che non fa sconti a nessuno, come un cancro si celano...
voto al film: 
25 marzo 2011 Opinione di Peppe Comune su "La sconosciuta"
Irina (Kseniya Rappoport) è una ragazza ucraina sfuggita dal giro della prostituzione gestito dal perfido "Muffa" (Michele Placido). Arriva in una città del nord-est Italia per cercare lavoro e grazie all'aiuto interessato del portiere (Alessandro Haber) di un lussoso palazzo del centro, ne trova uno come donna delle pulizie condominiali. Stringe amicizia con Gina (Piera Degli Esposti), che lavora dagli Adacher (Claudia Gerini e Pierfrancesco Favino), una ricca famiglia di...
voto al film: 
16 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "La sconosciuta"
Recensione col vecchio nickname Titanic900: "Dopo 6 anni dal precedente MALENA', Tornatore torna con un film che dimostra che la lunga pausa ha giovato alla sua abilità di regista. E' un film nero come la notte, non nero di decadenza, ma di disperazione, malato e ossessivo (da notare i flash-back). Descrive un mondo che noi non vorremmo immaginare, lascia un senso di smarrimento desolante. Un capolavoro, il miglior film di Tornatore dopo IL PIANISTA SULL'OCEANO."
voto al film: 
5 marzo 2010 Opinione di SaintlySinner su "La sconosciuta"
Bellissimo. Storia molto intensa e dolorosa, sono stato in apprensione per tutta la durata del film. Molto affascinante e senza sbavature la regia di Tornatore. Un cast all star in cui primeggia una fantastica Ksenyia Rappoport. Nel cast anche Angela Molina.
voto al film: 
1 febbraio 2010 Opinione di mineo su "La sconosciuta"
storia cruda e vera, la violenza fisica e psicologica descritta ti rimane addosso. Un film perfetto nella narrazione strutturale della storia, magistrale nella direzione degli attori. Crudo e crudele, delicato e sensibile.
voto al film: 
21 gennaio 2010 Opinione di tino84 su "La sconosciuta"
Prende e colpisce. una storia maledetta dei nostri tempi come succedono a tante che però per la maggiore rimangono nascoste. Una storia di donna coraggiosa, decisa, e calcolatrice.
voto al film: 
16 gennaio 2010 Opinione di mm40 su "La sconosciuta"
Un film italiano 'al passo con i tempi': ambientato ai giorni nostri, su tematiche importanti come la 'tratta di schiave' dall'est Europa, dalla trama complessa, ma efficace e verosimile, che non affonda nelle solite banalità. Scritto e diretto da Tornatore, questo La sconosciuta è altrettanto interessante come parabola sull'eterno ritorno del passato: il fatto che la protagonista sia 'sconosciuta', cioè che non dia più di tante informazioni sul suo passato, apre...
voto al film: 
13 gennaio 2010 Opinione di robymer72 su "La sconosciuta"
bellissimo film, molto crudo e verosimile, dato che tratta una storia legata al mondo della prostituzione molto frequenti in italia. da vedere assolutamente
voto al film: 
7 gennaio 2010 Opinione di Norma Ray su "La sconosciuta"
Il migliore film di Tornatore. Il tema è affrontato in modo serio, intelligente e originale attraverso un impianto narrativo che cattura lo spettatore dall'inizio alla fine. Buona è anche l'introspezione psicologica dei personaggi. Le attrici femminili sono tutte brave in particolare l'attrice russa che dà il volto a Irena.
voto al film: 
26 ottobre 2009 Opinione di hallorann su "La sconosciuta"
Giuseppe Tornatore ha esordito nel 1986 con IL CAMORRISTA, biografia non autorizzata di Raffaele Cutolo e della Nuova Camorra Organizzata, un debutto importante e convincente per l’allora trentenne di Bagheria. Nel 1988 è la volta di NUOVO CINEMA PARADISO, la storia di un regista che ripercorre le tappe della sua vita attraverso il fascino perduto della sala cinematografica in cui faceva il protezionista, un omaggio tenero e commosso al cinema. Il film viene ritirato ben due...
voto al film: 
31 agosto 2009 Opinione di elendill su "La sconosciuta"
Grande cinema. Almeno la prima mezz’ora. Perché se gli angoscianti e folgoranti minuti iniziali della Sconosciuta, con quelle maschere bianche e spaventose e quegli occhi che si dibattono inquieti dietro una cortina nera, quell’entrare di scena misterioso e livido della protagonista Irena, inframmezzato dalle ombre e dal vento cupo che rigano un’imbruttita Trieste, letteralmente avvinghiano alla poltrona, lo stesso non si può dire di una seconda parte tirata...
voto al film: 
12 agosto 2009 Opinione di Utente rimosso (pithecusano) su "La sconosciuta"
Un film duro, necessario,essenziale. Duro perché verosimile quanto la realtà, quella che tanto spesso ignoriamo. E come la realtà complesso, amaro, beffardo. Necessario per l'argomento, e il suono sordo che ne nasce versole coscienze rimosse. Per la realizzazione, ed andrebbe visto da tutti quelli che ansimano dietro furfanterie e vuoyerismi compiaciuti, ignorando che per mostrare la mostruosità, la violenza, l'abominio, bastano pochi segni. Tracciati con mano...
voto al film: 
30 luglio 2009 Opinione di rebis su "La sconosciuta"
La dimensione dell’incubo è congeniale a Tornatore: se Una Pura Formalità dava corpo a paranoie kafkiane fino a squarciarsi nel fantastico puro, qui si evocano ectoplasmi polanskiani e rebus à la Hitchcock ma il racconto riversa nel quotidiano più crudo. La sfida – vinta – era di mantener desta l’attenzione del pubblico e d’innalzarne la tensione senza rivelare le intenzioni della protagonista (un’ottima Rappoport): in questo...
voto al film: 
23 giugno 2009 Opinione di slim spaccabecco su "La sconosciuta"
Lo avevo snobbato al momento dell'uscita, anche per recensioni non sempre esaltanti e concordanti. Ma al passaggio televisivo, complice una serata estiva che non offriva nient'altro, non me lo sono perduto (per fortuna!).Perchè un film carico di tensione così non si vedeva da tempo, specie se italiano. Attualità, tensione ,emozione. Un film da vedere, giustamente premiato come si doveva.
voto al film: 
23 giugno 2009 Opinione di chribio1 su "La sconosciuta"
film di denuncia ben svolto dagli attori ma sembra voler spingere lo spettatore ad arrivare dove vorrebbe arrivare il film,senza pero' molto mordente nel film in se'.voto.6.
voto al film: 
- negative [8]
- sufficienti [15]
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