L'inferno è per gli eroi (1962)
Con Steve McQueen (I), James Coburn, Fess Parker, Harry Darin
La trama
Una pattuglia di sei uomini, in Francia, nell'autunno del '44, dopo lo sbarco in Normandia si trova costretta ad affronate un terribile attacco dei nazisti. Riusciranno nell'impresa grazie ad una buona dose di furbizia. Grande cast e grande sicurezza di Don Siegel nel dirigere un film di guerra atipico e psicologico, tutto centrato sulle fobie causate da un avversario praticamente invisibile ma opprimente.
L'opinione più votata
Di maso scritta il 29/04/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
al Comandante per la sua impulsività ed incoscienza e via il manipolo di uomini entra in azione: siamo in territorio Francese
nei giorni che seguono lo sbarco in Normandia la missione è avanzare la linea a ridosso di un avanposto tedesco quasi inavvicinabile e attendere il battaglione per l'attacco decisivo.
La storia si svolge nell'arco di 12 ore dalla notte all'alba, con un nemico vicinissimo invisibile sempre in agguato la trincea diventa un luogo difficile da mantenere inviolato e la pattuglia
è costretta a più di un azione diversiva una delle quali ordinata
da Reese/McQueen si rivela un fiasco e causa diverse perdite.
L'arrivo dell'esercito alleato coincide con il sorgere del sole e l'attacco finale in cui Reese in un ultimo sussulto riesce a gettare lo zaino con l'esplosivo nell'arroccamento nemico.
Una trama molto lineare quindi una storia di soldati - eroi - ma soprattutto uomini con le loro paure e i loro piccoli problemi come una penna che non scrive o una jeep che non carbura
ed un tono che rasenta la commedia a volte ( il personaggio di Bob Newheart ) ma rimane estremamente serio e crudo per la maggior parte del film.
Da evidenziare sia nella filmografia di Don Siegel che in quella di un McQueen davvero in gran forma, il suo carattere solitario ed irrascibile emerge come un iceberg nel personaggio del
Sergente Reese.
Veramente un piccolo grande film.
26 agosto 2011 Opinione di sasso67 su "L'inferno è per gli eroi"
Un film sulla guerra dal tema abbastanza inconsueto, teso a dimostrare che il conflitto tira fuori il peggio dagli uomini, ma che la vita, anche attraverso la morte, offre a tutti un'opportunità di riscatto (anche se, qui, sempre all'interno della logica perversa della guerra). Film secco, alieno dall'esaltazione di un retorico eroismo, in puro stile siegeliano, con uno Steve McQueen ombroso, sporco e cattivo. Qualche perplessità,a parere mio, sull'attacco finale, dove mi...
voto al film: 
29 aprile 2011 Opinione di maso su "L'inferno è per gli eroi"
Precursore di tanti film più famosi e soprattutto più costosi che hanno come protagonista un manipolo di uomini più o meno affiatati. La forza di questo film è la sua essenzialità, una breve introduzione dei personaggi con una maggiore attenzione dedicata a McQueen nuovo arrivato nella pattuglia ma già noto al Comandante per la sua impulsività ed incoscienza e via il manipolo di uomini entra in azione: siamo in territorio Francese nei giorni...
voto al film: 
13 gennaio 2010 Opinione di wang yu su "L'inferno è per gli eroi"
IL film inizia con la presentazione degli eroi e con le loro caratteristiche,subito dopo si passa all'azione che durerà per tutto il film in un modo avvincente drammatico e di impressionante spettacolarita e realismo.Questo film ha un solo difetto è in bianco e nero.
voto al film: 
19 gennaio 2008 Opinione di santone su "L'inferno è per gli eroi"
Non amo particolarmente i film di guerra ma di fronte a film come questi c'è poco da dire: tensione sempre alta, d'altra parte abbiamo a che fare con il maestro don siegel, vedetelo
voto al film: 
21 agosto 2004 Opinione di maxcalifornia su "L'inferno è per gli eroi"
un spl3ndido film fatto a misura per il grande McQueen
voto al film: 
29 maggio 2004 Opinione di Spielbergman su "L'inferno è per gli eroi"
Ne ho visto solo metà, quella finale, e mi sono accorto che Spielberg ha compiato da questo film la scena finale... pazienza, sono tutti e due dei gran bei film. Bellissimo. Otto.
voto al film: 
1 gennaio 2004 Opinione di movieman su "L'inferno è per gli eroi"
Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare...
voto al film: 























