L'imbroglio. The Hoax (2006)
Con Richard Gere, Alfred Molina, Hope Davis, Marcia Gay Harden, Stanley Tucci, Julie Delpy
La trama
Per uscire dall'anonimato, uno scrittore inventa una truffa colossale.
Clifford Irving è uno scrittore frustrato e deluso a cui è sempre mancata la grande idea o la grande occasione per arrivare al successo: almeno finché non riesce a convincere tutti, anche se stesso, di aver ricevuto l'incarico di redigere la prima, sola e vera biografia autorizzata di Howard Hughes...
Come in _L'inventore di favole_ di Billy Ray, l'invenzione (giornalistica) è portatrice di caos; la finzione è (anche) inquieto segno sociale, oltre che culturale; l'immaginazione è veicolo per la follia e/o la paranoia (e viceversa). Ma nelle mani del banalissimo Hallström, il film - tutt'altro che "brutto" - finisce per essere insignificante.
La recensione di FilmTv
Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 44/2006
Come un cattivo regista può rovinare un film
L'opinione più recente
Di jonas scritta il 05/12/2009
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [12]
- positive [12]
- leggi tutte le opinioni
5 dicembre 2009 Opinione di jonas su "L'imbroglio. The Hoax"
La figura di Howard Hughes ha ispirato Welles, Demme, Scorsese; nel suo piccolo, anche Hallström aggiunge qualcosa raccontando la storia della truffa legata alla sua falsa autobiografia, organizzata nei primi anni ’70 dagli scrittori Clifford Irving e Richard Suskind. Il gioco diverte per un po’, ma alla lunga mostra la corda: come prevedibile, il protagonista diventa sempre più paranoico (come il miliardario oggetto del libro) e il confine fra verità e...
voto al film: 
23 novembre 2009 Opinione di OGM su "L'imbroglio. The Hoax"
Un'opera potenzialmente di qualità, che, però, si concede un po' troppe smancerie da filmetto: queste sfibrano il tessuto della sceneggiatura fino a renderlo ruvido e privo di qualsivoglia tensione. Il film si intitola "L'imbroglio", ma è il primo a non credere in se stesso: lo si vede dal modo in cui saltella da una mezza verità all'altra, in un giochino di accenni e smentite e di piccole sciocchezze buttate qua e là tanto per creare l'atmosfera....
voto al film: 
13 novembre 2009 Opinione di chribio1 su "L'imbroglio. The Hoax"
diciamo che sono d'accordo con l'opinione di filmtv,anche sul parallellismo con il film "l'inventore di favole" (che mi lascio' abbastanza stranito),invece questo e' ben fatto ma assai palloso nella visione,pur avendo una trama ovviamente diversa dal citato film sopra.voto.5.
voto al film: 
13 novembre 2009 Opinione di Paul Hackett su "L'imbroglio. The Hoax"
Ricostruzione elegante ma per lunghi tratti abbastanza noiosetta di un fatto realmente accaduto e collegato alla figura misteriosa e affascinante (almeno per gli americani) del celebre Howard "The Aviator" Hughes. La storia raccontata è interessante ma non particolarmente avvincente, la regia dello svedese Lasse Hallstrom professionale ma abbastanza anonima, la performance del ricco cast ottima ma non indimenticabile... in buona sostanza il classico film sospeso in una sostanziale...
voto al film: 
15 luglio 2009 Opinione di nip76 su "L'imbroglio. The Hoax"
Premettendo che il regista mi ha fatto sempre un pò schifo,odio per esempio Le Regole Della Casa Del Sidro,questo film invece l'ho visto piacevolmente e un pò mi ha sorpreso,forse anche per la bella accoppiata Gere-Molina davvero inedita.Peccato solo per la regia davvero banale.Avrebbe potuto essere un cult.Non lo sarà mai.
voto al film: 
7 maggio 2009 Opinione di movieman su "L'imbroglio. The Hoax"
Toh! Chi si rivede: Howard Hughes. Dopo Welles e Scorsese ci prova anche Hallström. A parte concedersi qualche licenza (in particolare le caratterizzazioni dei personaggi, distorte, e il pacco compromettente con gli intrallazzi Hughes-Nixon, mai esistito, secondo quanto ha dichiarato Irving), il film ha un buon ritmo ed è intrigante. Non inganni l’inizio un po’ fiacco, perché poi “The Hoax” prende quota. Verita e falsità manipolate e rivoltate da poteri superiori per secondi...
voto al film: 
18 ottobre 2008 Opinione di emmepi8 su "L'imbroglio. The Hoax"
Un soggetto interessante ed una buona sceneggiatura il tutto coordinato da una regia mediocre, che non ha compromesso l'operazione, ma non ha toccato i tasti giusti per avvincerci, magari nella mani di Scorsese poteva succedere il miracolo. Attori molto bravi che si danno in maniera davvero efficace, con in testa i due protagonisti Gere e Molina. La trama è articolata e la scelta di intraprendere la strada dell'imbroglio coinvolge il protagonista in uno sdoppiamento davvero interessante,...
voto al film: 
16 dicembre 2007 Opinione di Pitter su "L'imbroglio. The Hoax"
Carino, una storia coinvolgente.
voto al film: 
13 dicembre 2007 Opinione di bradipo68 su "L'imbroglio. The Hoax"
Sicuramente c'è piu'di un parallelismo con L'inventore di favole,la storia di una truffa editoriale colossale che mette nel sacco mezzo mondo.Rispetto all'altro questo è all'apparenza meno vispo,troppo incentrato su un Gere che rinuncia a tutto il suo innegabile charme,un po'troppo leccato e laccato nella confezione(ho sempre considerato Hallstrom discreto illustratore e mediocre regista).Il risultato è un film anonimo,a tratti noioso,indubbiamente ben fatto ma che non mi ha preso......
voto al film: 
20 novembre 2007 Opinione di maxcalifornia su "L'imbroglio. The Hoax"
Se non ci fosse il mito di Howard Hughes questo film non sarebbe mai esistito. Quindi diciamo che è una storia parecchio romanzata e sostenuta grazie a un buon cast. Tutto sommato è un film adatto per trascorrere una serata tranquilla.
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [12]
- positive [12]
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