L'intraprendente signor Dick (1947)
Con Cary Grant, Myrna Loy, Shirley Temple, Rudy Vallee, Ray Collins
La trama
Un giovane pittore scapestrato fa innamorare una ragazzina durante una conferenza. La sorella giudice della giovane lo costringerà a star dietro alla ragazza per farle passare l'infatuazione. Risultato? Giudice e pittore si sposano.Oscar per la sceneggiatura.
L'opinione più votata
Di jonas scritta il 08/08/2010 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
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30 aprile 2012 Opinione di pgm su "L'intraprendente signor Dick"
C'è da dire che, di queste commedie anni 30 e 40 che Rai Uno trasemtte, di tanto in tanto, a tarda notte questa è quella che mi ha convinto meno. Le trovate sono ordinarie, Cary Grant nel ruolo del playboy non ci sta proprio, e Shirley Temple è, a volte, insopportabile da guardare. Personaggi troppo fossilizzati nella loro dimensione, la cui evoluzione che, nel corso del film, è più che altro consapevolezza del proprio ruolo inamovibile e pre-figurato sin dale prime sequenze. L'epilogo...
voto al film: 
26 dicembre 2011 Opinione di michel su "L'intraprendente signor Dick"
C. Grant subisce con disgusto i bamboleggiamenti di S. Temple. M. Loy ha nello sguardo spiritosaggini che nessuno le ha scritto. Alla fine faranno quello che era meglio fare subito.
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18 luglio 2011 Opinione di mozambico su "L'intraprendente signor Dick"
cary grant impagabile nelle sue espressioni, il film non è male anche se non è eccezionale, ma la scena nel locale prima del finale è gustosa...
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8 agosto 2010 Opinione di jonas su "L'intraprendente signor Dick"
Bizzarro triangolo fra un playboy, una ragazzina che ne è infatuata e sua sorella maggiore che deve giudicarlo in tribunale; la fine è già scritta nelle premesse. Discreta commedia sentimentale retta soprattuto dalla bravura degli esperti Cary Grant e Myrna Loy, anche se il gioco delle parti si sviluppa in modo un po’ troppo schematico. È uno dei primi film in cui la ex bambina Shirley Temple, ormai quasi ventenne, viene considerata un possibile oggetto di...
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28 settembre 2009 Opinione di emmepi8 su "L'intraprendente signor Dick"
Una commedia brillante e forse anche un po’ trascurata eppure è perfetta nel suo genere, vinse anche un Oscar per l sceneggiatura; ci si diverte molto, ed il cast e la regia rasenta la perfezione. L’orologio del montaggio e dei tempi è perfetto ed in questo genere, in particolare, questo fattore rende il film nel suo naturale apparire. Grant sempre con le faccette ed altre cose simili. Contribuisce a sostenere la storia,...
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15 agosto 2007 Opinione di PP su "L'intraprendente signor Dick"
Voto 7. Questo film è cucito su misura sul talento di Grant, insuperabile ed insuperato in questo genere leggero. Vale la pena gustare le espressioni di meravigliata rassegnazione ai surreali avvenimenti che lo travolgono e la sua reattiva creatività… Ottimi dialoghi. [05.08.2007]
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2 luglio 2007 Opinione di Pitter su "L'intraprendente signor Dick"
Commedia carina e leggera, forse un po' troppo leggera. Dialoghi e attori non sempre efficaci, a volte un po' forzati. Piacevole comunque nel complesso. La trama anticipa un finale del film che io non ho visto.
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20 dicembre 2006 Opinione di teaestefano su "L'intraprendente signor Dick"
Ragazzi, che divertenti questi film! Il fatto è che allora gli sceneggiatori avevano idee (idee, capite?), c'erano molti bravi attori, e i registi erano per lo meno dignitosi. Qui Irving Reis dirige con tranquillità e serenità, senza enfasi, però non annoia e non sbaglia i tempi. Cary Grant è al solito bravissimo, la Temple è brava anche se probabilmente fa semplicemente se stessa, e la Loy è sicura di sè e solenne. L'episodio delle gare campestri e della cenetta romantica che si...
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