Intrigo a Stoccolma (1963)
Con Paul Newman, Elke Sommer, Edward G. Robinson, Sergio Fantoni
La trama
Andrew Craig, scrittore americano con eccessive simpatie per l'alcol, è a Stoccolma per il premio Nobel. Le autorità svedesi gli hanno messo alle calcagna un'affascinante funzionaria. Craig si accorge che intorno alla persona del dottor Stratman, anch'egli in attesa di ricevere il premio, si muove qualcosa di losco. Grazie all'aiuto della sua simpatica sorvegliante riuscirà a risolvere il mistero.
La spy story si sviluppa come un pastiche hitchcockiano, muovendosi agilmente tra commedia e thrilling (del resto lo sceneggiatore Ernest Lehman è lo stesso di "Intrigo internazionale"). Newman è nel pieno della sua vitalità, Elke Sommer fa da contrappunto sexy e ne ammorbidisce gli eccessi da mattatore.
L'opinione più votata
Di barabbovich scritta il 05/03/2011 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
23 giugno 2011 Opinione di emmepi8 su "Intrigo a Stoccolma"
Certo un film di genere, ma sfruttato molto bene, nel senso che sono stati rispettati tutti i cardini messi al posto giusto, tensione ed azione vanno a braccetto molto bene. La storia sfrutta anche bene l’ambientazione a Stoccolma e nell’ambito del premio Nobel, tenendo conto che siamo in piena guerra fredda, quindi nel gioco perfetto del genere, che ben si colloca nell’atmosfera nebulosa ed avvelenata come era quella. Un cast...
voto al film: 
5 marzo 2011 Opinione di barabbovich su "Intrigo a Stoccolma"
In occasione della consegna dei premi Nobel a Stoccolma, Andrew Craig (un Newman molto svestito, per il piacere del gentil sesso), vincitore dell'ambito premio per la letteratura e scrittore di romanzi gialli a tempo perso, si accorge che il fisico Max Streitmann (Edward G.Robinson) è in realtà un sosia che ha assunto le spoglie dell'autentico professore. Troppo amico delle donne e della bottiglia, Craig non viene creduto quando cerca di interessare le autorità competenti al caso,...
voto al film: 
3 agosto 2006 Opinione di carpa su "Intrigo a Stoccolma"
ricorda molto un altro "intrigo"... comunque un buon film, godibile e divertente con bravi attori, in particolare paul newman.
voto al film: 
15 giugno 2006 Opinione di riccardo III su "Intrigo a Stoccolma"
Godibilissima spy-story/commedia, in cui i generi si mescolano perfettamente. Gli attori fanno faville (Newman in particolare... e figuriamoci), grazie anche a un'ottima sceneggiatura: il primo dialogo in macchina tra la Sommer e Newman è quanto di più divertente e sexy abbia mai visto e sentito da un pezzo. Da ricordare anche la conferenza stampa. Sul versante thriller, l'intrigo avvince e la tensione, soprattutto nel finale, regge benissimo, nonostante qualche inverosimiglianza.
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