Invito a cena con delitto (1976)
Con Peter Sellers, Truman Capote, Alec Guinness, Peter Falk, James Coco, David Niven, Peter Sellers, Maggie Smith
La trama
Il miliardario Twain (Capote) convoca i cinque più grandi detective del mondo in un castello, annuncia che a mezzanotte si compirà un delitto e promette una colossale ricompensa a chi risolverà il caso. Oltre che col bizzarro padrone di casa, gli investigatori hanno a che fare con un maggiordomo cieco e una cuoca sordomuta, sfuggono ad alcuni attentati grazie alla loro sagacia, e si ritrovano di fronte a tre cadaveri. Divertissement parodistico scritto da Neil Simon. Con Falk nella parte di Sam Spade, Sellers che è un simil-Charlie Chan, Guinness maggiordomo cieco, piùle parodie di Miss Marple e Poirot, il film non ha un attimo di tregua. I sette diversi finali, che si contraddicono l'un l'altro, sono un po' macchinosi, ma comunque divertenti.
L'opinione più votata
Di degoffro scritta il 02/03/2012 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
Che Neil Simon sia uno sceneggiatore di caratura superiore è indiscutibile. Che Robert Moore (qui al suo debutto cinematografico e uomo di fiducia di Neil Simon, avendo poi diretto altri due film tratti da opere del commediografo) non sia un regista dall’altrettanta levatura, credo sia ugualmente indubbio. Forse è per questo che il pur divertente, frizzante e comunque riuscito “Invito a cena con delitto” è meno irresistibile di quanto ci si possa immaginare, meno accattivante e sorprendente di altre commedie di Simon (e sensazione analoga si ha anche di fronte al successivo e gemellare “… A proposito di omicidi” diretto sempre da Moore). Certo, l’idea di fondo è sfiziosa e brillante e nasce dalla passione di Neil Simon per i romanzi gialli: l’eccentrico milionario Lionel Twain invita nella sua dimora, avvolta in un’atmosfera minacciosa e oscura (tanto che uno degli ospiti commenta all’arrivo che “Non ha un aspetto da Costa Azzurra questo posto!”, e lo stesso maggiordomo chiarisce che “Mr Twain preferisce avere atmosfera tetra.”) i cinque più grandi detective del mondo. Dovranno scoprire il responsabile di un delitto che accadrà a mezzanotte. Premio: un milione di dollari. La sceneggiatura di Simon è un fuoco di fila ininterrotto di invenzioni (il campanello della casa costituito dall’urlo di una donna terrorizzata che altri non è che Fay Wray in “King Kong”), battute (affidate soprattutto a un formidabile Peter Sellers, ogni sua massima è da appuntarsi, ma fenomenale anche la gag di Jamesignora Bensignore Oh Signore, tutta merito dei dialoghisti italiani, sulla falsariga di quelle ancor più celebri di “Frankenstein jr.”) e situazioni esilaranti (su tutte i problemi di comunicazione tra il maggiordomo cieco e la cuoca sordo muta, i cui duetti sono fantastici). La prima parte con la presentazione dei diversi personaggi, ispirati ognuno ad un celebre detective della narrativa, è la più convincente e vivace, ma anche il sovraccarico finale con i cinque investigatori prima costretti a sopravvivere ad incredibili ed assurdi tentativi di omicidio (un serpente a sonagli, uno scorpione velenosissimo, una bomba, del gas mortale, un tetto che improvvisamente si abbassa) poi pronti a proporre diverse e sempre più creative ed assurde soluzioni a sorpresa che si susseguono incalzanti e senza sosta è molto simpatico e piacevole. ESPANDI +
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2 marzo 2012 Opinione di degoffro su "Invito a cena con delitto"
“Siete stati così furbi per così tanto tempo che avete dimenticato l’umiltà. Avete ingannato e raggirato i vostri lettori per anni. Ci avete torturato con finali a sorpresa che non avevano senso. Avete introdotto personaggi alla fine che non erano nel libro prima. Avete celato indizi e informazioni rendendo impossibile per noi scoprire l’assassino. Ma ora la situazione è rovesciata. Milioni di lettori di gialli, arrabbiati, si prendono la rivincita. Quando il mondo scoprirà che vi...
voto al film: 
20 febbraio 2012 Opinione di bellahenry su "Invito a cena con delitto"
un'elegante parodia, forse anche più di molti film che vorrebbe prendere in giro. il suo obiettivo sono film e libri gialli,i grandi classici del genere che vengono dichiaratamente accusati di prendere in giro il lettore...il finale con tutte le opzioni possibili e tirando in ballo personaggi e situazioni sconosciute allo spettatore è fantastico. ritmo altissmo,dialoghi eccezionali,attori di primo ordine...tutto gira benissimo e si ride molto.bellissimo
voto al film: 
21 novembre 2011 Opinione di maso su "Invito a cena con delitto"
Gustosissima commedia demenziale che vuole mettere alla berlina il genere giallo a volte troppo denso di contorsioni e colpi di scena disonesti che il lettore o nel caso più specifico lo spettatore è costretto ad accettare senza discussioni. Spesso capita che molti non riescano a far quadrare i pezzi del puzzle rimanendo delusi e stizziti, poiché l’esposizione è apparentemente logica per l’autore ma non è detto che lo sia per chi deve recepirla, per esempio io trovo assolutamente...
voto al film: 
20 novembre 2011 Opinione di zombi su "Invito a cena con delitto"
da quanti anni me lo rivedo questo film neanche me lo ricordo. ma è sempre un piacere ritrovare quella horde di nomoni in uno stesso film. il povero falk che odia i finocchi ma chissà perchè tiene tutte quelle foto di uomini nudi in ufficio: "pregiudicati pupa!" viene risposto alla perserverante eileen brennan. la brennan che che getta la bomba bel cesso e ne esce solo un pò sfumacchiante. la coppia upper class smith/niven: "non fargli parcheggiare l'auto caro" dice lei a lui mentre il...
voto al film: 
5 novembre 2011 Opinione di XANDER su "Invito a cena con delitto"
Straordinario film che diverte dall'inizio alla fine, quasi una parodia di un giallo e simile all'eccellente Signori il delitto è servito. Grande cast di attori e una sceneggiatura veramente eccellente ma allo stesso tempo pieno di tensione e di battute strepitose. Da vedere a tutti i costi!
voto al film: 
3 novembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Invito a cena con delitto"
In gioiellino della satira e della rivisitazione, fatto quasi magicamente con un cast formidabile, ma che alle volte non è sufficiente a creare delle basi solide per costruire una commedia strabiliante, come in effetti è venuta fuori questa. Sceneggiatura geniale ha saputo dare gli spunti, firmata da Neil Simon, gli attacchi ed i tempi che qui sono estremamente necessari per stare dietro ad un gioco di specchi, diciamo pure alla Feydeau, per certi versi, che prende di mira in...
voto al film: 
10 aprile 2011 Opinione di LorCio su "Invito a cena con delitto"
Impossibile raccontare in poche parole un film del genere. C’è una valanga di riferimenti, citazioni, parodie, gag da fare la gioia di chiunque, sia di chi ama il giallo classico che dei devoti della commedia. Film monstrum, ricco da far venire il mal di testa, incapace di farti perdere l’attenzione, attento ai dettagli e ai particolari, sorta di estremizzazione brillante e metateatrale di Cluedo con la presa in giro dei più illustri detective della letteratura e...
voto al film: 
20 marzo 2011 Opinione di michel su "Invito a cena con delitto"
IL COLPEVOLE È IL REGISTA Qualcuno ha attirato i più celebri investigatori in una sinistra dimora per il gusto di superarli in acume. Dato che in giro c'è di peggio attribuire a questo filmetto il voto più basso può apparire ingeneroso ma è più facile essere magnanimi con una squadra di incapaci volenterosi che con delle superstelle a mezzo servizio e il divario tra il potenziale in campo e il risultato questa volta è da primato....
voto al film: 
9 marzo 2011 Opinione di Matty9090 su "Invito a cena con delitto"
Originale e divertente, nomi importanti che fanno sbellicare dalle risate. Un prodotto ben riuscito, molto ironico in ogni sequenza; bella anche la trovata di storpiare e inventare i nomi dei detective, nulla di dire sull'intreccio: misterioso e comico!
voto al film: 
16 ottobre 2010 Opinione di Leo Maltin su "Invito a cena con delitto"
Raffinatissimo gioco intellettuale partorito dalla mente di Neil Simon, autore dell'omonima pièce e della sceneggiatura.
voto al film: 
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