Pasolini prossimo nostro (2006)
La trama
Filmati d'archivio, foto di scena e un'inedita intervista per un documentario di circa sessanta minuti su uno dei film più contestati, amati e discussi del secolo scorso: Salò o le 120 giornate di Sodoma, terminato nel 1975 e ancora in fase di montaggio quando Pasolini fu assassinato all'Idroscalo.
Le parole di Pasolini appaiono ancora oggi attuali nella sua tragica disperazione (contro il potere, il denaro, la merce, il sesso, la storia) e la discrezione di Bertolucci, che non manipola mai l'oggetto della sua ricerca e lascia l'ipnotica assertività pasoliniana sempre ben al centro dell'attenzione, dona al film un'intensità che ce lo fa vedere con occhi attenti e quasi senza respiro.
La recensione di FilmTv
Di Federico Pedroni - FilmTV n. 48/2006
Emozionante e sconvolgente testimonianza che a distanza di anni si rivela attualissima
L'opinione più votata
Di GIMON 82 scritta il 21/03/2012 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
21 marzo 2012 Opinione di GIMON 82 su "Pasolini prossimo nostro"
Chi era Pasolini? e sopratutto cosa voleva dirci, quali erano i suoi messaggi e i suoi tormenti, che inultimente cercava di trasmettere in delle coscienze ormai ottenebrate? in questo profetico,lungimirante e ottimo documentario, Bertolucci da la risposta a questi quesiti,mostrandoci finalmente chi era davvero Pasolini,in un'ampio ritratto a 365 gradi,con mano sapiente il regista emiliano ha montato e selezionato immagini di repertorio riguardanti una delle ultime interviste del poeta con...
voto al film: 
25 dicembre 2010 Opinione di slim spaccabecco su "Pasolini prossimo nostro"
Un' intervista a Pasolini riguardo a "SALO'...", il suo ultimo film, neanche uscito all'epoca della sua morte, è un pretesto per il regista per parlare della società del tempo, lontana 35 anni da oggi, ma ancora tristemente attuale. Che dire, Pier Paolo ci aveva visto lungo, e credo che se non fosse stato ucciso, ad oggi sarebbe morto comunque, se non fisicamente almeno umanamente.
voto al film: 
4 novembre 2009 Opinione di hallorann su "Pasolini prossimo nostro"
Il 2 Novembre 1975 vicino al litorale di Ostia viene ritrovato il cadavere di Pier Paolo Pasolini, barbaramente assassinato da uno di quei ragazzi di borgata che egli aveva raccontato e descritto nei romanzi RAGAZZI DI VITA e UNA VITA VIOLENTA e al cinema in ACCATTONE e MAMMA ROMA. Sulla natura del delitto non è stata fatta ancora piena luce, a trentaquattro anni di distanza l’unica certezza avvalorata è che il colpevole P.Pelosi non era solo quella notte a commettere...
voto al film: 
7 ottobre 2009 Opinione di kotrab su "Pasolini prossimo nostro"
Gran bel documentario costruito sulle fotografie di Deborah Imogen Beer, importante collaboratrice inglese di cineasti noti e di anche molto diversa poetica, fotografie scattate sul set di quel capolavoro spaventoso che è Salò o le 120 giornate di Sodoma. Il film si avvale di importanti dichiarazioni artistiche, etiche, sociali di Pasolini, rilasciate al giornalista e amico Gideon Bachmann, sempre attuali, acute e profonde, lucidissime. 8
voto al film: 
6 ottobre 2009 Opinione di mm40 su "Pasolini prossimo nostro"
Interessante documento sull'ultimo lavoro di Pasolini, che si espone in prima persona in una intervista inedita corredata da filmati e foto realizzati sul set. Come gli altri suoi film, anche Salò o le 120 giornate di Sodoma è ricco di riferimenti al quotidiano (in particolare alla deriva consumistica della società) ed offre ampi squarci della filosofia - e non solo della poetica - pasoliniana; poterne sentire discutere l'autore stesso è un vero piacere. Peccato...
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3 febbraio 2007 Opinione di zombi su "Pasolini prossimo nostro"
davide ferrario ha detto che la strada di levi è cinema con protagonista primo levi e non è un documentario. e così alla luce di questa dichiarazione anche pasolini prossimo nostro mi sembra cinema con protagonista pasolini. un cinema che rievoca un passato recente. pasolini è presente con le sue parole, i suoi pensieri e guardandoci attraverso quegli occhiali scuri ci dice sul genocidio culturale che ha colpito l'italia. un italia presa d'assalto dalle mode e dalla voglia di progresso...
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29 novembre 2006 Opinione di fefy su "Pasolini prossimo nostro"
Un documento interessante e prezioso. Un Pasolini arrabbiato, nichilista e che non vede bagliori di luce nella società attuale e futura. Inquietante il valore quasi profetico dei concetti espressi dal Poeta durante l'intervista: tutto è avvenuto in questi anni come lui prevedeva...forse anche peggio....Il film è anche molto interessante per capire la genesi del demonizzato film (che ritengo l'esercizio dello stesso potere che Pasolini tanto denuncia, sotto forma di potere del regista...
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25 novembre 2006 Opinione di Zarathustra su "Pasolini prossimo nostro"
"Non c'è alcuna differenza tra l'essere vivo e l'essere morto". Il film si apre così e già dice tutto. Pasolini è ancora vivo ed è ancora attualissimo. Un documentario fatto davvero bene che associa le immagini del film "Salò e le 120 giornate di Sodoma" a materiale inetito che comprende interviste al poeta riguardanti lo stesso film e immagini girate durante le riprese nel 1975. Un Pasolini degli ultimi anni cioè disilluso e profondamente arrabbiato che racconta con grandissima...
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23 novembre 2006 Opinione di maxcalifornia su "Pasolini prossimo nostro"
PASOLINI: “Ma, come sai, il film preso dalle “Le centoventi giornate di Sodoma” di De Sade, ma è ambientato durante la Repubblica di Salò, cioè nel 1944-45. Quindi c’è molto sesso, ma il sesso che c’è nel film è il tipico sesso di De Sade, cioè un sesso la cui caratteristica è esclusivamente sadomasochistica in tutta la atrocità dei suoi dettagli e delle sue situazioni. A me interessa quel sesso, appunto come interessa De Sade per quello che è ma nel mio film tutto questo...
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