Grizzly Man (2005)
La trama
La storia dell'attivista-ecologista Timothy Treadwell che a partire dal 1990 ha studiato la vita e i comportamenti degli orsi Grizzly in Alaska, fino all'ottobre 2003 quando è rimasto ucciso.
Werner Herzog guarda ancora alla "pazzia" come a una strada privilegiata attraverso cui uscire da una vita di stenti (morali e mentali); però il suo osservare non è più partecipe a priori, bensì estremamente lucido (provate a vedere anche Il diamante bianco). Questa è la (nuova) filosofia. Ed è invidiabile.
La recensione di FilmTv
Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 48/2006
Herzog indagatore lucido e acutissimo ci impartisce una lezione di vita e di cinema. Gli orsi sono solo un pretesto?
L'opinione più votata
Di maghella scritta il 29/07/2010 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [1]
- positive [23]
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22 aprile 2012 Opinione di mm40 su "Grizzly Man"
Per una volta Herzog si sbilancia: nel suo cinema dei folli e degli emarginati, la figura di Timothy Treadwell è senz'altro una di quelle più chiaramente 'negative', contaminata da un neo-fricchettonismo (spiritualismo, animalismo, antiumanesimo, lo si chiami come meglio si crede), ma pur sempre fuori dai canoni sociali per sua stessa fermissima scelta. E quindi la conclusione, se Treadwell avesse ragione o torto, è poco più che una formalità doverosa: è palese infatti che il...
voto al film: 
9 dicembre 2011 Opinione di sasso67 su "Grizzly Man"
Timothy Treadwell è un "puro folle", più o meno come Kaspar Hauser, e in quanto tale va incontro al suo destino, senza portare con sé neanche la compassione dello spettatore (e forse nemmeno del regista), il quale, più o meno consapevolmente, in qualche parte del proprio cervello, pensa che se lo sia andato a cercare. Parafrasando Pasolini e il suo destino, si potrebbe affermare che Treadwell muore, e anche questo gli nuoce. Anche perché non muore da solo, ma porta con sé la fidanzata...
voto al film: 
19 novembre 2010 Opinione di Pugno su "Grizzly Man"
E' necessario fare una distinzione. Da un punto di vista strettamente cinematografico il film di Herzog è l'ennesima conferma di come il regista riesca in ogni suo lavoro a creare una atmosfera unica e a sollevare domande universali partendo come in questo caso da un semplice fatto di cronaca. Di contro però ho trovato questa sua insolita esibizione del dolore e questo suo mostrare momenti così intimi delle persone quanto meno sbagliati eticamente se non addirittura...
voto al film: 
21 agosto 2010 Opinione di Mulligan71 su "Grizzly Man"
Il miglior Herzog degli ultimi anni. Perennemente alla ricerca di personaggi estremi, di quel confine, invisibile o meno, fra follìa e normalità, il grande cineasta tedesco racconta a suo modo, splendidamente, la storia di Timothy Treadwell, spesso andando in contrasto con le idee che il povero Tim espone lavorando con la sua telecamera. Una riflessione sulla Natura, che per Herzog è caos e poca poesia, e ciò che ci spinge nell'insondabile. Commovente, a tratti....
voto al film: 
29 luglio 2010 Opinione di maghella su "Grizzly Man"
Per girare questo bel film,Herzogh utilizza per lo più le immagini girate dal protagonista del documentario,cioè Timothi tradwell,un pseudo ecologista,che si è autoproclamato protettore degli orsi Grizzly dell'Alaska.Questo tizio è un personaggio alquanto eccentrico,per questo Herzogh è attratto dalla sua storia singolare.Dopo che in gioventù Treadwell ha cercato di sfondare come attore,ha una serie di disavventure dovute all'alcool e alle...
voto al film: 
27 dicembre 2009 Opinione di michel su "Grizzly Man"
IO GRANDE ORSO BIANCO Battendo sentieri a lui noti Herzog ha incrociato la vita breve e intensa di un eco-folle mangiato dai grizzly tra i quali aveva cercato un rifugio. L’uomo si è filmato tra gli orsi in una sorta di confessione-esibizione sull’orlo del precipizio. Ma più si avvicinava, con umiltà e fierezza, alla natura, più la distanza che voleva annullare appariva abissale. Del resto cosa puo esservi di più umano del desiderio di...
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18 novembre 2009 Opinione di AIDES su "Grizzly Man"
Questa volta è tutto vero caro Herzog...hai trasformato la metafora in realtà... e la realtà in metafora (dimessa..). Ogni grido che hai catturato in passato si è qui pietrificato definitivamente. Senza mire poetiche ma quasi con freddezza, come se i ghiacci dell'Alaska fossero la proiezione anche della tua anima, oltre a quella di Timothy. Gli occhi dei grizzly sono ancora più gelidi e oscuri, testimonianza diretta della lontananza della natura. E del tuo...
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2 ottobre 2009 Opinione di sbrillo su "Grizzly Man"
Con uno sguardo affascinato e al tempo stesso turbato, Herzog ripercorre, attraverso varie interviste e ai video di cui è entrato in possesso, la vita estrema di Tim Treadwell, aspirante attore, ex surfista e difensore degli orsi. Orsi da cui è stato sbranato insieme alla fidanzata. Se inizialmente Treadwell sembra un estroverso guascone molto confuso e finito male, nella seconda parte ne emergono i demoni (ex alcolista ed ex tossicodipendente), i lati oscuri (ben resi dalla...
voto al film: 
31 marzo 2009 Opinione di Sal Paradise su "Grizzly Man"
Poetico il protagonista e poetico lo sguardo di Herzog. Voto: 7 1/2
voto al film: 
26 febbraio 2009 Opinione di tafo su "Grizzly Man"
Il film più facile e più difficile. Da un lato la facilità di dover solo montare e riordinare il materiale girato da un altro. Dall'altro lato la difficoltà di raccontare una storia senza poterla manipolare e condividere completamente, lasciando la scena all'uomo che volle farsi orso. Grizzly man è infatti regista e attore delle sue riprese, da un valore concreto alla parola confessionale applicata alla telecamera davanti alla quale parla degli orsi delle...
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [1]
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