Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Le rose del deserto (2006)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Le rose del deserto: presente
Ritmo ritmo in Le rose del deserto: presente
Impegno impegno in Le rose del deserto: presente
Tensione tensione in Le rose del deserto: minimo
Erotismo erotismo in Le rose del deserto: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Le rose del deserto

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Le rose del deserto (voti: 54 media: 3,15) 54

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Le rose del deserto

Acquista Le rose del deserto

Scegli tra i formati disponibili

Le rose del deserto disponibile in DvdLe rose del deserto non disponibile in Blu-RayLe rose del deserto non disponibile in Umd

La trama

Storie dal fronte africano dai racconti di Mario Tobino e Giancarlo Fusco.

Estate 1940: il reparto della Sezione Sanità si accampa nel deserto della Libia. Tutti i soldati sono convinti che la guerra sia ormai agli sgoccioli e che presto torneranno a casa. Il comandante Strucci passa il tempo a scrivere lettere d'amore alla moglie Lucia, il tenente Salvi va in giro a scattare fotografie... Con il trascorrere dei mesi, la loro diventa una missione umanitaria: ma le sorti della guerra si rovesciano. 

A novantun anni, Monicelli torna dietro la macchina da presa: la grinta e l'energia sono quelle di sempre, ma il risultato - come ammette lo stesso regista - non è all'altezza delle premesse. Comunque dignitoso.

La recensione di FilmTv

Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 50/2006

Dietro (molto dietro) c'è l'energia del vecchio leone Monicelli. Davanti, però, un film stanco

D'accordo tutto. D'accordo l'urgenza di parlare di guerra; la trasfigurazione del presente nel passato (tanto la Storia si ripete, e non è cambiato niente, e siamo sempre tutti uguali: cose altamente inquietanti); la necessità di smitizzare la tradizione e i racconti -orali e scritti- che la riguardano; gli ideali romantici di de-eroicizzazione di un sistema civile e sociale per buona parte fondato sull'immaginazione di realtà, e sulla promozione egemone che se ne fa. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di sasso67 scritta il 2008-10-12 20:57:47 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Il film fila via innocuo, ben fatto, ben fotografato, recitato così così. E' una montagna che partorisce il topolino, perché con tanto ben di Dio a disposizione (i mezzi non sono certo mancati a Monicelli) il risultato è di un anonimato sconcertante. Fa quasi rimpiangere "Scemo di guerra", il film che Dino Risi trasse dal medesimo soggetto nel 1984. Si capisce abbastanza poco il senso di questa operazione, anche se va pure detto che nella nostra cinematografia il "filone coloniale" è stato sfruttato abbastanza poco (mi vengono alla mente soltanto un paio di film sulla battaglia di El Alamein, il sopra citato "Scemo di guerra", "Tempo di uccidere" di Montaldo e, se proprio si vuole, "I due nemici" di Guy Hamilton). Però, se i risultati devono essere questi, meglio così. Curioso il personaggio affidato a Michele Placido, mentre è sprecato haber ed abbastanza inconsistente Giorgio Pasotti. Evitabile la macchietta di Tatti Sanguineti. Moran Atias e Claudio Bigagli si vedono a malapena.
Commenta l'opinione 3
SI

Opinioni su Le rose del deserto


2011-11-10 20:15:47 Opinione di hank su "Le rose del deserto"
hank

inguardabile cretineria del già rincoglionito monicelli.ridicoli gli attori, di una stupidità colossale i dialoghi.un'offesa al cinema in generale ed al maestro monicelli in particolare. voto:0

voto al film: hank assegna il voto pessimo a Le rose del deserto (2006)


2011-05-24 12:42:08 Opinione di marco l su "Le rose del deserto"
marco l

Dopo tanti sforzi, Monicelli ottenne dal cinema italiano questa nuova opportunità, tanto desiderata. Purtroppo, come spesso accade, l'eccesso di desiderio ha forse intasato i canali di espressione creativa del maestro, dando vita ad una pellicola colma di tanti particolari interessanti e gradevoli ma che non affascina e, soprattutto, non rende a fondo l'idea della campagna italiana in Africa. Alcune frasi sul ruolo dell'invasione culturale poi, messe in bocca ai giovani militi...

voto al film: marco l  assegna il voto sufficiente a Le rose del deserto (2006)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


2011-03-07 13:17:38 Opinione di Carlo Ceruti su "Le rose del deserto"
Carlo Ceruti

Monicelli non è invecchiato ed ha la grinta di sempre. "Le rose del deserto" ha una forte carica satirica, è ricco di personaggi indimenticabili (in primis Placido ed Haber), è arguto e fà riflettere sulla guerra e sul fascismo. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:2 impegno:3 tensione:2

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto buono a Le rose del deserto (2006)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

2010-12-03 18:31:20 Opinione di leporello su "Le rose del deserto"
leporello

Intenerito dalla scomparsa di Monicelli (nobilissima, please... tragica è stata solo la modalità, coartata dalla stupidità italo/cattolica) , ho voluto guardare in televisione questo film che al cinema, conscio del fattto che questi vecchi giganti giunti in prossimità del tramonto danno quel peggio di sè che si preferisce non sapere, avevo volutamente snobbato. Ora Monicelli non c'è più, ma non ci sono più...

voto al film: leporello assegna il voto mediocre a Le rose del deserto (2006)



2010-12-02 16:17:14 Opinione di chribio1 su "Le rose del deserto"
chribio1

...infatti non e' un film da ricordare.L'hanno messo in visione l'altra sera in commemorazione del Regista appena scomparso,mettendolo al posto di "Into the sun" con Steven Seagal.voto.4.

voto al film: chribio1 assegna il voto pessimo a Le rose del deserto (2006)


2010-12-01 21:23:12 Opinione di tafo su "Le rose del deserto"
tafo

L'Italia è un paese per vecchi. L'Italia è un paese per vecchi non sempre. Nel cinema per esempio questa regola sembra fallire. Risi, Comencini e anche Monicelli quanti film hanno fatto negli ultimi anni di vità? Pochissimi, forse perchè questi registi avevano già dato i loro capolavori (vero) forse per ragioni anagrafiche (possibile) o forse perchè l'Italia alla voce cinema-commedia è un paese per giovani che hanno poco o nulla da dire e lo...

voto al film: tafo assegna il voto sufficiente a Le rose del deserto (2006)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


2010-10-01 19:06:53 Opinione di supadany su "Le rose del deserto"
supadany

VOTO : 6. Ad oggi, questo è l'ultimo film di Mario Monicelli, molto distante dalle sue prove migliori (a dirla tutta irraggiungibili e non solo per lui), ma anche un corposo passo in avanti rispetto alle sue ultime commedie, spesso sfilacciate e scarsamente convincenti. Qui ci troviamo in Libia e seguiamo un gruppo di militari italiani lì impegnati nelle fasi intermedie della Seconda Guerra Mondiale. Tra momenti divertenti, con alcune caricature piacevoli (il prete...

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a Le rose del deserto (2006)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

2009-10-30 19:54:22 Opinione di hallorann su "Le rose del deserto"
hallorann

Era doveroso dare un’opportunità al novantenne Mario Monicelli, maestro della commedia all’italiana e autore di alcuni capolavori come I SOLITI IGNOTI, L’ARMATA BRANCALEONE e UN BORGHESE PICCOLO PICCOLO, di poter continuare a fare film dopo circa sette anni da I PANNI SPORCHI. Visto e considerato che il quasi centenario portoghese Manoel De Oliveira gira una mattonata all’anno perché i nostri grandi vecchi non devono avere il diritto di esprimersi...

voto al film: hallorann assegna il voto mediocre a Le rose del deserto (2006)



2009-05-14 14:26:50 Opinione di antonio de curtis su "Le rose del deserto"
antonio de curtis

l'ultimo film di Monicelli è tutt' altro che un film minore.Buona sia l'interpretazione di Placido che di Haber,sufficiente pasotti.Da vedere

voto al film: antonio de curtis assegna il voto buono a Le rose del deserto (2006)


2009-01-13 14:28:38 Opinione di mm40 su "Le rose del deserto"
mm40

Due ipotesi per cui le 'rose del deserto' sono i soldati italiani in Libia. Perchè, come le pietre levigate dal vento, sono sottoposti ad incessante logorio senza potersi opporre in alcun modo; in maniera più poetica invece si possono intendere 'rose', cioè belle e rigogliose promesse (giovani, sani e valorosi), che nel deserto finiscono inevitabilmente per soccombere. L'impresa sciagurata delle conquiste africane del fascismo è solo la base del racconto; c'è costruita sopra una storia...

voto al film: mm40 assegna il voto buono a Le rose del deserto (2006)




scrivi la tua opinione su Le rose del deserto


Voti a Le rose del deserto



login

hai dimenticato la password?