Le rose del deserto (2006)
Con Alessandro Haber, Giorgio Pasotti, Michele Placido, Fulvio Falzarano, Tatti Sanguineti, Claudio Bigagli, Moran Atias
La trama
Storie dal fronte africano dai racconti di Mario Tobino e Giancarlo Fusco.
Estate 1940: il reparto della Sezione Sanità si accampa nel deserto della Libia. Tutti i soldati sono convinti che la guerra sia ormai agli sgoccioli e che presto torneranno a casa. Il comandante Strucci passa il tempo a scrivere lettere d'amore alla moglie Lucia, il tenente Salvi va in giro a scattare fotografie... Con il trascorrere dei mesi, la loro diventa una missione umanitaria: ma le sorti della guerra si rovesciano.
A novantun anni, Monicelli torna dietro la macchina da presa: la grinta e l'energia sono quelle di sempre, ma il risultato - come ammette lo stesso regista - non è all'altezza delle premesse. Comunque dignitoso.
La recensione di FilmTv
Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 50/2006
Dietro (molto dietro) c'è l'energia del vecchio leone Monicelli. Davanti, però, un film stanco
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 2008-10-12 20:57:47 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [13]
- sufficienti [9]
- positive [19]
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2011-11-10 20:15:47 Opinione di hank su "Le rose del deserto"
inguardabile cretineria del già rincoglionito monicelli.ridicoli gli attori, di una stupidità colossale i dialoghi.un'offesa al cinema in generale ed al maestro monicelli in particolare. voto:0
voto al film: 
2011-05-24 12:42:08 Opinione di marco l su "Le rose del deserto"
Dopo tanti sforzi, Monicelli ottenne dal cinema italiano questa nuova opportunità, tanto desiderata. Purtroppo, come spesso accade, l'eccesso di desiderio ha forse intasato i canali di espressione creativa del maestro, dando vita ad una pellicola colma di tanti particolari interessanti e gradevoli ma che non affascina e, soprattutto, non rende a fondo l'idea della campagna italiana in Africa. Alcune frasi sul ruolo dell'invasione culturale poi, messe in bocca ai giovani militi...
voto al film: 
2011-03-07 13:17:38 Opinione di Carlo Ceruti su "Le rose del deserto"
Monicelli non è invecchiato ed ha la grinta di sempre. "Le rose del deserto" ha una forte carica satirica, è ricco di personaggi indimenticabili (in primis Placido ed Haber), è arguto e fà riflettere sulla guerra e sul fascismo. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:2 impegno:3 tensione:2
voto al film: 
2010-12-03 18:31:20 Opinione di leporello su "Le rose del deserto"
Intenerito dalla scomparsa di Monicelli (nobilissima, please... tragica è stata solo la modalità, coartata dalla stupidità italo/cattolica) , ho voluto guardare in televisione questo film che al cinema, conscio del fattto che questi vecchi giganti giunti in prossimità del tramonto danno quel peggio di sè che si preferisce non sapere, avevo volutamente snobbato. Ora Monicelli non c'è più, ma non ci sono più...
voto al film: 
2010-12-02 16:17:14 Opinione di chribio1 su "Le rose del deserto"
...infatti non e' un film da ricordare.L'hanno messo in visione l'altra sera in commemorazione del Regista appena scomparso,mettendolo al posto di "Into the sun" con Steven Seagal.voto.4.
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2010-12-01 21:23:12 Opinione di tafo su "Le rose del deserto"
L'Italia è un paese per vecchi. L'Italia è un paese per vecchi non sempre. Nel cinema per esempio questa regola sembra fallire. Risi, Comencini e anche Monicelli quanti film hanno fatto negli ultimi anni di vità? Pochissimi, forse perchè questi registi avevano già dato i loro capolavori (vero) forse per ragioni anagrafiche (possibile) o forse perchè l'Italia alla voce cinema-commedia è un paese per giovani che hanno poco o nulla da dire e lo...
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2010-10-01 19:06:53 Opinione di supadany su "Le rose del deserto"
VOTO : 6. Ad oggi, questo è l'ultimo film di Mario Monicelli, molto distante dalle sue prove migliori (a dirla tutta irraggiungibili e non solo per lui), ma anche un corposo passo in avanti rispetto alle sue ultime commedie, spesso sfilacciate e scarsamente convincenti. Qui ci troviamo in Libia e seguiamo un gruppo di militari italiani lì impegnati nelle fasi intermedie della Seconda Guerra Mondiale. Tra momenti divertenti, con alcune caricature piacevoli (il prete...
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2009-10-30 19:54:22 Opinione di hallorann su "Le rose del deserto"
Era doveroso dare un’opportunità al novantenne Mario Monicelli, maestro della commedia all’italiana e autore di alcuni capolavori come I SOLITI IGNOTI, L’ARMATA BRANCALEONE e UN BORGHESE PICCOLO PICCOLO, di poter continuare a fare film dopo circa sette anni da I PANNI SPORCHI. Visto e considerato che il quasi centenario portoghese Manoel De Oliveira gira una mattonata all’anno perché i nostri grandi vecchi non devono avere il diritto di esprimersi...
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2009-05-14 14:26:50 Opinione di antonio de curtis su "Le rose del deserto"
l'ultimo film di Monicelli è tutt' altro che un film minore.Buona sia l'interpretazione di Placido che di Haber,sufficiente pasotti.Da vedere
voto al film: 
2009-01-13 14:28:38 Opinione di mm40 su "Le rose del deserto"
Due ipotesi per cui le 'rose del deserto' sono i soldati italiani in Libia. Perchè, come le pietre levigate dal vento, sono sottoposti ad incessante logorio senza potersi opporre in alcun modo; in maniera più poetica invece si possono intendere 'rose', cioè belle e rigogliose promesse (giovani, sani e valorosi), che nel deserto finiscono inevitabilmente per soccombere. L'impresa sciagurata delle conquiste africane del fascismo è solo la base del racconto; c'è costruita sopra una storia...
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