Il passato e il presente (1971)
Con Maria de Saisset, Barbara Vieira, Alberto Inácio, Manuela de Freitas
La trama
Una donna si innamora "a posteriori" dei coniugi defunti.
In Vanda, giovane vedova con diversi matrimoni alle spalle, si agita una tensione verso l'irraggiungibile: infatti, quando i suoi mariti muoiono, si risposa in fretta, ma poco a poco il rimpianto per il compagno appena scomparso si tramuta dapprima in devozione e poi in vera e propria passione, mentre parallelamente cresce il distacco e il disprezzo nei confronti dell'uomo che le sta al fianco...
Sceneggiato da de Oliveira e da Vicente Sanches a partire da una pièce teatrale di quest'ultimo, il primo capitolo della "tetralogia degli amori frustrati", che proseguirà con _Benilde_, _Amor de perdição_ e _Francisca_.
L'opinione più recente
Di luisasalvi scritta il 30/11/2009
Voto al film: 
30 novembre 2009 Opinione di luisasalvi su "Il passato e il presente"
Una parodia dell’amore romantico, amore e morte impossibile, abbastanza divertente … per essere di Oliveira, sempre molto lento e troppo intellettuale: una sposa annoiata del marito, poi disgustata fino ad odiarlo, che alla morte di lui si risposa quasi subito con un altro evitando un ipocrita lutto per il primo; ma ben presto ricorda il primo con crescente affetto, nostalgia, infine amore irresistibile, mentre si allontana dal marito vivo e lo disprezza vistosamente, al punto...
voto al film: 
23 giugno 2009 Opinione di mm40 su "Il passato e il presente"
Curiosa metafora dell'impossibilità di amare, che vede una protagonista eternamente dubbiosa sulle persone che ha al suo fianco, ma certa della venerabilità dei trapassati. Vanda non è capace di relazionarsi al suo prossimo, alla presenza concreta degli esseri umani che la circondano, ma tende all'inaccessibile ed all'irrealizzabile: cosa c'è di più fisiologico, intrinseco nell'uomo? Manca probabilmente la parte spirituale-religiosa della riflessione, ma per quanto essenziale la storia...
voto al film: 
1 dicembre 2008 Opinione di OGM su "Il passato e il presente"
Il matrimonio è la tomba dell'amore? O forse dalla tomba del matrimonio può risorgere l'amore? Magari mettere una pietra sopra (in senso letterale o figurato) al solito ménage coniugale può sublimare lo spirito del sentimento, affrancandolo dal fardello della quotidianità. La concretezza e la regolarità sono, in fondo, nemiche della libertà e della fantasia, senza le quali la passione non può spiccare il volo. D'altronde, non si desidera forse solo ciò che non si ha (più)? E...
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