Svegliati e uccidi - Lutring (1966)
Con Robert Hoffman, Lisa Gastoni, Gian Maria Volonté, Claudio Camaso
La trama
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 23/10/2009 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
23 ottobre 2009 Opinione di Peppe Comune su "Svegliati e uccidi - Lutring"
Lutring è un balordo dedito alle rapine delle gioiellerie.Non sa sparare e neanche ha mai fatto una rapina seria. Sa solo rompere le vetrine con un ascia prendere quanti piu' gioielli possibile e scappare.Eppure,suo malgrado, diventa un bandito ricercato dalla polizia di mezza Europa e non c'è giorno in cui la sua faccia,o quella di sua moglie (un'ottima Lisa Gastoni),non compaiano sui giornali nazionali.Perchè mai? A tutti,ai banditi perocolosi per davvero,alla polizia...
voto al film: 
5 ottobre 2008 Opinione di mm40 su "Svegliati e uccidi - Lutring"
Visto come la storia di un mediocre che sale agli onori della cronaca quasi per caso, si monta la testa e va incontro al legittimo declino, può anche essere un film interessante. Visto come un thriller o come il racconto di un'indagine poliziesca è invece abbastanza scialbo e, nonostante basato sull'azione, privo di grandi momenti o scene memorabili. Non mi ha convinto.
voto al film: 
12 luglio 2008 Opinione di sasso67 su "Svegliati e uccidi - Lutring"
Un instant movie sulle vicinde criminali e sentimentali di Luciano Lutring, figlio di un lattaio, rapinatore di gioiellerie e diventato "pericolo pubblico numero uno" un po' per sbaglio un po' per caso. I tormenti del bandito, le ragioni della moglie (cantante di nightclub), il ruolo della polizia e della stampa: Lizzani gira con sveltezza questo filmetto che si lascia guardare, anche se non ha motivi particolari per farsi ricordare, a parte una buona prova di Gian Maria Volonté (che qui...
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