Il mio migliore amico (2006)
Con Daniel Auteuil, Dany Boon, Julie Gayet, Julie Durand, Henri Garcin, Jacques Mathou, Marie Pillet
La trama
Un uomo ha dieci giorni di tempo per trovare un amico e vincere una scommessa.
François è un mercante d'arte per il quale tutto ha un prezzo; Bruno è un tassista enciclopedico e socievole fino alla logorrea. Bruno aiuta François con una scommessa per cui, se entro dieci giorni non presenterà ai suoi soci e colleghi il suo migliore amico, perderà un prezioso vaso antico conquistato a caro prezzo a un'asta...
Leconte mette in scena un amarognolo squarcio di solitudini e di cinismi contemporanei, orchestrato con soave cattiveria. Dialoghi intelligenti, interpreti giusti, quell'aria dei luoghi, dei tempi e delle categorie sociali tanto difficile da rintracciare nel cinema medio di oggi, per una commedia più acida di quel che sembra.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 50/2006
Chi ne trova uno, trova un tesoro... Commedia ben scritta, più acida di come appare
L'opinione più votata
Di braddock scritta il 26/03/2012 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [8]
- positive [29]
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26 maggio 2012 Opinione di sillaba su "Il mio migliore amico"
Un po' retorico, ma sottolinea aspetti importanti. Diciamo che lo preferisco a The millionaire perché molto più reale e schietto.
voto al film: 
26 marzo 2012 Opinione di braddock su "Il mio migliore amico"
Non c'è dubbio che, attualmente, le commedie francesi siano infinitamente migliori di quelle italiane. Così, mentre QUASI AMICI gode di un meritato successo, i due nuovi "capolavori" dell' umorismo italiano sono TI STIMO FRATELLO, ennesima trsposizione cinematografica dei comici che ormai affollano tutti i canali televisivi, oltre a E' NATA UNA STAR? dove due genitori scoprono che il figlio fa i film porno ed è molto dotato, che trame! IL MIO MIGLIORE AMICO invece, è un' altra...
voto al film: 
20 gennaio 2012 Opinione di panflo su "Il mio migliore amico"
Leconte dovrebbe essere di esempio per tanti nostri registi "di fine anno" su come si possa fare una commedia garbata, scevra di di volgarità e sesso, con una trama esile esile ma tenendo sveglia l'attenzione dello spettatore con dialoghi intelligenti e frequenti cambi di ambientazione. E' una bella storia tutta al maschile che scava nell'intimo di due persone assolutamente diverse : un tassista sensibile, esuberante e profondamente deluso dalla vita e un mercante d'arte...
voto al film: 
12 ottobre 2011 Opinione di hank su "Il mio migliore amico"
film sciocco e noioso.non strappa nè un sorriso,nè una riflessione.fastidiosamente troppo francese oltre che inverosimile.si arriva faticosamente alla fine e dopo lo si dimentica in un attimo.
voto al film: 
27 luglio 2011 Opinione di slim spaccabecco su "Il mio migliore amico"
Una commedia simpatica, con un attore in gran spolvero (stiamo parlando di Auteuil) e diretta bene dall'ormai esperto Leconte. Peccato solo che in Italia con un soggetto come questo il tutto si sarebbe risolto in un nulla. E dire che le capacità per fare bene ci sarebbero. Altro che Francia...
voto al film: 
6 ottobre 2010 Opinione di yume su "Il mio migliore amico"
Terz’ ultimo nella filmografia di Leconte, Il mio miglior amico è ancora una storia di uomini che incrociano le loro strade per caso, e l’incontro produce altre storie e quindi sentimenti, sinapsi della vita che si espande e che il regista racconta con la gioia del narratore di un tempo, quando narrare era conoscere l’uomo e dargli l’unica immortalità possibile, “……così che gli avvenimenti degli uomini non svaniscano col...
voto al film: 
20 gennaio 2010 Opinione di dedo su "Il mio migliore amico"
Divertente, malizioso, melanconico, ricco del tipico, gradevole umorismo francese, il film di Leconte ha come trama il tema dell’amicizia, sentimento mal definibile, ma quasi sempre saldo e/o di vecchia data e comunque estremamente importante, spontaneo, L’argomento viene svolto con un discreto grado di cinismo e di crudeltà, senza mai però calcare la mano, ma anzi stimolando lo spettatore a cercare di superare la solitudine. Affida il compito a due buoni...
voto al film: 
7 dicembre 2009 Opinione di johnpjgozz su "Il mio migliore amico"
Come detto nell'opinione di Film Tv un fulgido esempio di cinema medio fatto bene e senza troppe pretese, dove si parla di personaggi normali e di situazioni normali, un tipo di cinema che, come notava sull'ultimo numero di Ciak Paolo Mereghetti, rarissimo in Italia, dove si cercano sempre personaggi al "limite"... qua invece troviamo un semplice tassista e un gallerista d'arte, che, complice una scommessa, si ritrovano amici, ma la troppa sensibiltà del primo e la spregiudicatezza...
voto al film: 
9 novembre 2009 Opinione di kotrab su "Il mio migliore amico"
Bravo Leconte! Sei riuscito a fare un film intelligente e molto ben costruito nella sceneggiatura e nei rimandi interni disseminati per tutta la pellicola: perché non è facile parlare spontaneamente e credibilmente di un argomento così apparentemente semplice, o banale e scontato come l'amicizia vera. Riesci a far sorridere, riflettere e sotto sotto anche a provocare con gusto, intrecciando sorprese senza stonature. Nel finale riesci a rendere (ma in extremis e sul...
voto al film: 
6 novembre 2009 Opinione di menestrello su "Il mio migliore amico"
Mi è piaciuto moltissimo, soprattutto per i dialoghi a mio parere riuscitissimi. L'ambientazione francese è vera e quotidiana, come in tutti i film di Leconte. Le storia è semplice e piacevole. Un grande Auteil, come al solito.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [8]
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