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The Prestige (2006)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in The Prestige: minimo
Ritmo ritmo in The Prestige: presente
Impegno impegno in The Prestige: minimo
Tensione tensione in The Prestige: presente
Erotismo erotismo in The Prestige: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a The Prestige

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a The Prestige (voti: 298 media: 3,94) 298

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La trama

Due illusionisti in lotta tra loro giungono a una straordinaria scoperta.

Londra, inizio 900: Robert Angier e Alfred Borden, due celebri maghi, si conoscono da quando erano prestigiatori in erba, avendo avuto lo stesso maestro. Con il passare del tempo, sono diventati acerrimi nemici che cercano di rubarsi i rispettivi segreti... 

Nolan firma il suo film più bello, di indubbia efficacia spettacolare, con un sorprendente crescendo di crudeltà e un nichilismo di fondo che proprio nell'ultimissima inquadratura lascia attoniti. Un grande tour de force di "fantascienza", un ricordo del cinema di trenta o quarant'anni fa, ma ancora assai attuale. Uno dei blockbuster più intelligenti degli ultimi anni.

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La recensione di FilmTv

Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 52/2006

Un film bello, sorprendente e crudele. Dove la magia e l'illusione diventano metafora

C?è una macchina in grado non soltanto di permettere giochi di magia incredibili, ma pure il teletrasporto con riproduzione ad libitum della persona. Il Dr. K e le mosche cronenberghiane non sono passati invano. Solo che Christopher Nolan sposta un po' più in là il progetto: che da intim(istic)o diventa sociale e universale. L'etica, allora, si scioglie in rivoli di carne uguale a se stessa; e l'uomo, che crede di dominare il prossimo e il mondo, si trova davanti a un'infinità di Mr. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Spielbergman scritta il 04/10/2010 - utile per 9 utenti

Voto al film: voto buono

Al cinema, ci sono pochi argomenti che anche se trattati decine e decine di volte in tutte le salse non stancheranno mai di farmi sognare; ne cito due, attigui: la vendetta e l’ossessione. L’arte ha costruito su questi due temi alcune delle più belle storie d’ogni tempo, e anche i film degli ultimi anni hanno a mio parere sufficientemente appagato la fame di molti “romantici” con storie di uomini alle prese con fisse e obbiettivi irraggiungibili. Alcuni nomi che mi vengono in mente sono Michael Mann con la maggior parte dei suoi film, “Il Petroliere” di Anderson, “Master & Commander” di Weir, ma la lista è lunghissima. C’è persino “Barry Lyndon” del maestro Kubrick. Un po’ come “Il Petroliere”, “The Prestige” racconta la grandezza e il lato più malato dell’ossessione, la follia che essa comporta, la competizione per raggiungerla. E lo fa come sa fare solo un film di Nolan, sorprendendoti. La mano del britannico piace o non piace, l’ultimo (all’epoca di questa recensione) “Inception” ha spaccato critica e pubblico, lo si elogia come nuovo grande autore o gli si rimprovera di essere troppo popolare per i gusti dell’intellighencia cinefila che vede in lui un furbacchione. Nolan non è un furbacchione, è semplicemente un regista onesto che fa film secondo la sua idea di cinema; idea che senza dubbio si basa, un po’ come programmaticamente dice “The Prestige”, sul congegno, sulla premessa, sulla meraviglia instillata allo spettatore. Almeno, a differenza di  molti altri, Nolan ci dice che sta bluffando e che il cinema, la sua magia, non è altro che un enorme gioco a cui far partecipare gli spettatori; un gioco a cui hanno preso parte anche dei fuoriclasse, è vero, ma anche Kubrick giocava col suo pubblico, e neppure poco. L’idea di cinema di Nolan, in “The Prestige”,si manifesta in una struttura solida come un masso attorno a cui viene aggrovigliata una fitta trama di sentimenti discordanti e in contrasto, di sfide personali, di profondi solchi psicologici anche molto dolorosi. Il suo approccio è quello del noir; non racconta la “magia” ma l’inganno, la violenza insita dietro ogni illusione a scopo di lucro, dietro ad ogni cammino per arrivare ad una meta agognata. E dove c’è il noir c’è anche una sfida mortale. In Mann c’era con le pistole e i fucili d’assalto, qui con l’ingegnosità e con crudeli escamotage per danneggiare l’avversario. Non c’è posto per gli “abrakadabra”, per i giochini di mano, mentre la via è spianata al dubbio, alla crudeltà, agli istinti più orribili dei protagonisti. La maggior qualità dello script è senz’altro il fatto di non buttarla sulla retorica, ed anzi di saper raccontare in modo vero e intenso i legami fra i protagonisti (anche questi torbidi ed enigmatici, ma soprattutto molto dolorosi). Alla fine, ciò che rimane è un gioco di specchi che riserva una morale dolente e senza pietà, un colpo secco e a tradimento che può prendere in contropiede, ma col passare del tempo fa di peggio: riflettendo sul film, più si capisce ciò che “The Prestige” vuol comunicare, e quali “segreti” celi la sua sceneggiatura (e soprattutto i loro significati), più si capisce che è un film che ti rimarrà dentro.  
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SI

Opinioni su The Prestige


7 maggio 2012 Opinione di Enrique su "The Prestige"
Enrique

Venghino signori e signore, venghino: “il grande Danton” (H.Jackman) o “il Professore” (C.Bale) sapranno offrirvi lo spettacolo più mirabolante cui abbiate mai assistito e adatto a tutte le esigenze; dai trucchi più fanciulleschi (e noiosetti) a quelli ben più arditi (ma assai pericolosi). Ma chi dei due vincerà la sfida (non solo a colpi d’illusione)? Chi dei due saprà offrire “il Prestigio” (sul cui significato vedasi tra breve)? Dicevamo, una gara - condotta...

voto al film: Enrique assegna il voto buono a The Prestige (2006)

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28 aprile 2012 Opinione di mm40 su "The Prestige"
mm40

Dopo un buon debutto (il modesto Following, il meraviglioso Memento e il discreto Insomnia), Nolan decide di 'pensare in grande' e in sostanza di voler sfondare a Hollywood. Eccolo quindi che ritorna in campo con questo The prestige, thriller sul fascino e sulla persuasione dell'illusionismo, nonchè film in costume con cast stellare e produzione megalomaniacale (Warner, Touchstone). L'inizio fa già tremare i polsi: come se si trovasse di fronte a un pubblico di ritardati mentali, una voce...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a The Prestige (2006)

3 commenti
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25 febbraio 2012 Opinione di Lord Holy su "The Prestige"
Lord Holy

«Un uomo va aldilà di ciò che può afferrare. Ora, voi state cercando il segreto. Ma non lo troverete, perché in realtà non state davvero guardando. Voi non volete saperlo: voi volete essere ingannati».   The Prestige è (liberamente, dico io, avendo in seguito letto persino il libro) tratto dall'omonimo romanzo (inedito in Italia) scritto da Christopher Priest. Forse è eccessivo definirlo un capolavoro, ma eccessivo non lo è per me, che infatti lo reputo il migliore del regista...

voto al film: Lord Holy assegna il voto ottimo a The Prestige (2006)

1 commento
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15 luglio 2011 Opinione di davide69 su "The Prestige"
davide69

Cast di attori prestigiosi alle prese con una vicenda fatta degli stessi ingredienti del cinema stesso: i sogni, la magia, l'illusione e l'apparenza. Qui tutto viene mescolato e lo spettatore accompagna i protagonisti nei meandri dell'animo umano attraverso rimandi e flashback che, come un filo di Arianna, gli impediscono di perdersi nel labirinto. Gara di bravura tra Jackman e Bale.

voto al film: davide69 assegna il voto buono a The Prestige (2006)



14 luglio 2011 Opinione di barabbovich su "The Prestige"
barabbovich

Un nodo troppo stretto che causa la morte della moglie di Rupert Angier durante una delle tante esibizioni di prestigio e magia, una smisurata ambizione e il segretissimo trucco del teletrasporto sono alla base di una rivalità tra lo stesso Angier (Jackman) e il talentuoso Alfred Borden (Bale). In una lotta senza esclusione di colpi, consumata nella Londra vittoriana di fine '800, i due daranno fondo a una girandola di trucchi, finzioni, camuffamenti e incredibili giochi di...

voto al film: barabbovich assegna il voto ottimo a The Prestige (2006)

nessun commento
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8 aprile 2011 Opinione di wang yu su "The Prestige"
wang yu

Penso che bisogna vederlo più di una volta per capirlo bene,davvero un gran film che merita di essere in bacheca.voto 9

voto al film: wang yu assegna il voto ottimo a The Prestige (2006)



31 marzo 2011 Opinione di popcorn su "The Prestige"
popcorn

THE PRESTIGE: FRANKENSTEIN SENIOR - Bello da vedere perché emoziona dalla prima all'ultima scena. Come al solito Nolan ama ed è abile a giocare con lo spettatore, chiedendo la sua complicità lungo tutta la pellicola fino alla per me "disturbante" ma in qualche modo coerente ultima fugace e laterale inquadratura. E se poi la materia è la stessa che ha dato origine al cinema... illusionismo, magia, scienza, elettricità.... Eh si, come spesso accade con Nolan,...

voto al film: popcorn assegna il voto ottimo a The Prestige (2006)

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29 ottobre 2010 Opinione di alfatocoferolo su "The Prestige"
alfatocoferolo

Ci sono cascato anch'io, facciamo questo bel paragone con The Illusionist. Cos'ha in più "The Prestige"? Sicuramente ha il vantaggio del palco attori, ben più tornito. Nolan ha dalla sua anche un curriculum che Burger non ha e parte indiscutibilmente avvantaggiato. Cambiano le atmosfere e la fotografia ma questo non implica giudizi qualitativi. Entrambi i film hanno un finale a sorpresa di tutto rispetto sebbene questo sia decisamente più spiazzante ed inoltre entrambi i...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto buono a The Prestige (2006)

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19 ottobre 2010 Opinione di luca826 su "The Prestige"
luca826

VOTO 7,5 CONTINUATIVO (Cinema Gennaio 2007) L'eterna disputa tra due prestigiatori nella Londra vittoriana e non solo, tra trucchi, amori, disgrazie e rivelazioni sconcertanti. Film molto denso, capace di integrare le "spinte" autoriali dei Nolan all'interno del meccanismo blockbuster; l'atmosfera (continua il clima di "Memento") è disturbante e non accomoda per niente, l'happy-end c'è, ma non si può definire certo non sofferto. Insomma una piacevole conferma del talento...

voto al film: luca826 assegna il voto buono a The Prestige (2006)

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13 ottobre 2010 Opinione di Snaporaz68 su "The Prestige"
Snaporaz68

 ANATOMIA DI UNA OSSESSIONE Altra discesa di Cristopher Nolan dentro le tenebre oscure dell’animo umano, stavolta non ci sono vuoti di memoria a breve termine a rimuovere i peccati (Memento), o insonnie croniche favorite da una eterna luce e dalla perdita della propria identità morale (Insomnia) o ancora supereroi psicoanalizzati dal fondo del pozzo dove si agitano pensieri pipistrelli di vendetta (Batman Begins). In questo film vengono dissecate sul tavolo autoptico due...

voto al film: Snaporaz68 assegna il voto ottimo a The Prestige (2006)

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